ISSN: 2038-0925

    Call for paper

    Numero 64 | Invio di contributi

    IN CASE OF NUCLEAR ATTACK BY JAMELAH E. ON FLICKR CC BY-NC-ND 2.0

    La galassia dell’antinuclearismo in Italia negli anni Settanta e Ottanta

    A cura di Lucia Bonfreschi (Università Roma Tre) ed Enrico Serventi Longhi (Università Roma Tre)

    La storiografia ha da tempo indagato – anche attraverso approcci interdisciplinari – il tema delle politiche energetiche italiane, dei diversi attori coinvolti, dei dibattiti scientifici relativi alla scelta del nucleare civile come fonte energetica. Meno esplorato dalla ricerca storiografica risulta essere il tema delle mobilitazioni antinucleari, nonostante i contributi lasciati da alcuni protagonisti di quelle mobilitazioni e nonostante le numerose ricerche sui movimenti degli anni Settanta (in misura più contenuta sui movimenti degli anni Ottanta). La nostra proposta di numero monografico intende indagare le componenti eterogenee della società italiana che hanno contribuito…

    [continua...]

    N. 57 | aprile 2024

    Miscellaneo

    thinking of you by sylwaf on Flickr

    Il numero 57 di Diacronie ospita tre sezioni: ai due articoli della sezione miscellanea (Felice Ferraro, La resistenza ebraica nella storiografia israeliana in lingua inglese. Un breve profilo e Pietro Scalzo, “Stars and s-tri-pe”: la politica estera ne “La Voce della Fogna”) si aggiungono le consuete rubriche Motore, ciak, storia! (con due saggi, di Bianca Maria Santi e Federica Schiaffino) e L’ambiente della storia (con un saggio di Emma-Sophie Mouret). Completano questo monografico due sezioni – di cui una tematica, legata a L’ambiente della storia – dedicate alle recensioni.

    [continua...]

    Call for paper – sezioni

    Numero 63 | Invio di contributi

    Girl Playing, Varanasi

    DIRITTI SUBITI, AGITI, MANIPOLATI

    Esperienze femminili fra l’età napoleonica e la Belle Époque

    A cura di Federica Re (Consiglio Nazionale delle Ricerche)

    In più stagioni la storiografia ha sottolineato che nella società occidentale d’età moderna e contemporanea le donne sono state soggette a sistemi giuridici discriminatori nei loro confronti elaborati da uomini (Gerhard 2016; Bartoloni 2021). A partire dalla Rivoluzione francese e, poi, in maniera ancor più consistente nel secondo Ottocento, con il sorgere di movimenti femminili e femministi, risulta evidente come esse abbiano cercato – tramite pratiche di protesta, opposizione, ma anche cooperazione con forze politiche a loro favorevoli – di modificare l’assetto….

    [continua...]

AGENDA

Da Belfast a Budapest. La lunga storia dei nazionalismi europei nell’età contemporanea

Dal 13 marzo al 16 maggio, un ciclo di seminari per indagare i processi di formazione dei movimenti nazionalisti in ...

Per una storia dell’ambiente in Italia

Se ne discute a Roma, presso la biblioteca di storia moderna e contemporanea, giovedì 4 aprile 2024 alle ore 17.00, ...

Viaggio di studio in Bosnia Erzegovina

L'Istituto storico di Modena, in collaborazione con Unimore e il gruppo "Insieme per Angela", ha organizzato un 𝙫𝙞𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙨𝙩𝙪𝙙𝙞𝙤 𝙞𝙣 ...

Segnalazioni

Storie restituite

Il progetto biennale “Storie restituite” è nato grazie al lavoro di riordino e inventariazione del fondo archivistico EGELI della Cariplo curato dall’Archivio storico di Intesa Sanpaolo nell’ambito del Progetto Cultura. Oltre alla valorizzazione del patrimonio tramite il portale “Storie restituite” il progetto si è tradotto in una mostra alle Gallerie d’Italia di Milano. Il portale, come sottolineato nella pagina di presentazione del […]


Hannah Arendt Center for Political Studies

Nato nel 2016 nell’ambito del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona il Centro di studi politici “Hannah Arendt”, propone un’indagine, in una prospettiva interdisciplinare, che alla ricerca filosofico-politica nel campo degli studi arendtiani affianchi la ricerca e la riflessione politica sulla contemporaneità. Nello specifico esso promuove sia attività di ricerca filosofica o storiografica nel campo degli studi […]


Archivio desaparecido

“Il fenomeno dei desaparecidos in America Latina è stato riconosciuto come crimine contro l’umanità dalle Nazioni Unite soltanto negli anni ’90. Fra questi quanti sono gli italiani, che fine hanno fatto, quali sono le loro storie? Se ne sta occupando da un anno un progetto del Centro di giornalismo permanente, un collettivo di giornalisti indipendente […]