ALESSANDRO CATTUNAR
Dottorando (PhD student) in Storia Contemporanea (SUM); Dottore magistrale (Master’s degree) in Storia d’Europa (Bologna, 2008)
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Alessandro Cattunar frequenta il dottorato di ricerca in Storia Contemporanea presso l’Istituto italiano di Scienze Umane – Sum (Firenze, Napoli) sviluppando una ricerca dal titolo Il confine delle memorie. Evoluzione delle memorie e processi identitari tra politiche pubbliche e percorsi privati nel goriziano: 1943-1955 sotto la tutela di Marta Verginella.
Ha conseguito la Laurea specialistica in Storia d’Europa presso l’Università di Bologna con una tesi dal titolo Il ricordo goriziano. Identità di confine e memorie divise: 1943-1947 – Il confine orientale d’Italia tra documenti e racconti di vita. (rel. Mariuccia Salvati)
E’ laureato anche in Discipline del cinema (Bachelor’s degree) e ha conseguito un titolo di perfezionamento in « Media education: media, storia, cittadinanza » presso l’Università Cattolica di Milano.
Le sue ricerche si focalizzano sulle problematiche della memoria e dell’identità nelle zone di confine, sull’analisi delle fonti orali e sul rapporto tra ricerca storica e media. Su questi argomenti sono in corso di pubblicazione saggi sulle riviste “Italia contemporanea” e “Storicamente”.
Attualmente con l’Associazione Quarantasettezeroquattro (www.quarantasettezeroquattro.it) sta sviluppando a Gorizia un progetto dal titolo Topografia della Memoria – Museo Diffuso della Città. Percorsi multimediali e interattivi tra i luoghi della memoria e la memoria dei luoghi (www.stradedellamemoria.it).
E’ membro dell’Associazione italiana di Storia Orale (AISO) e responsabile del suo sito, www.aisoitalia.it. Dal 2008 collabora con l’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione (IFSML) di Udine dove si occupa dell’archivio fotografico, e con l’Istituto storico di Torino (ISTORETO) dove si occupa di Media Education. Fa inoltre parte del comitato scientifico per la realizzazione della mostra multimediale I giovani e la Costituzione. Nel 2007 ha collaborato con il settore audiovisivi dell’Istituto storico Parri di Bologna occupandosi dell’utilizzo e della catalogazione delle videointerviste.
Dal 2003 si occupa di produzioni audiovisive (regia, produzione esecutiva) e tiene attività didattica approfondendo i rapporti tra tecniche cinematografiche, storia e letteratura.
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Pubblicazioni su questo sito:
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Recensioni
CATTUNAR, Alessandro, (a cura di)
“La scatola gialla di Germano Facetti”, Tony West, 1998 (video – 34’)
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Recensioni
CATTUNAR, Alessandro, (a cura di)
“Antiutopia. Mauthausen-Gusen 1944-1945. Germano Facetti e Aurelio Sioli”, Paolo Ranieri, Maurizio Fiorillo, Francesca Pelini, Vinicio Bordin, 2006 (video – 29’)
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Altre pubblicazioni:
- CATTUNAR, Alessandro, «Recensione: Thyssenkrupp Blues di Pietro Balla e Monica Repetto», AISO. Associazione italiana di storia orale [on-line], 1407/2009.
- CATTUNAR, Alessandro, «Recensione: La Fabbrica dei Tedeschi di Mimmo Calopresti», AISO. Associazione italiana di storia orale [on-line], 14/07/2009.
- CATTUNAR, Alessandro, «Recensione: Les Plages d’Agnès di Agnès Varda», AISO. Associazione italiana di storia orale [on-line], 14/07/2009.
- CATTUNAR, Alessandro, «Recensione: Khastegi (Tedium) di Bahman Motamedian», AISO. Associazione italiana di storia orale [on-line], 14/07/2009.
- CATTUNAR, Alessandro, «Recensione: Una valle in guerra. Foto di gruppo in Val Chisone», AISO. Associazione italiana di storia orale [on-line], 22/07/2009.
- CATTUNAR, Alessandro, « Recensione: David Bidussa, Dopo l’ultimo testimone», AISO. Associazione italiana di storia orale [on-line], 14/07/2009.
- CATTUNAR, Alessandro, « Recensione: In Italia sono tutti maschi di Luca De Santis e Sara Colane», AISO. Associazione italiana di storia orale [on-line], 14/07/2009.
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Altri collegamenti
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Seminario del ciclo GUERRA: IMMAGINARIO, RAPPRESENTAZIONI, FORME MATERIALI
IL RICORDO GORIZIANO IDENTITÀ DI CONFINE E MEMORIE DIVISE: 1943-1947. IL CONFINE ORIENTALE TRA DOCUMENTI E RACCONTI DI VITA
Bologna, 7 maggio 2008, di Alessandro Cattunar e Kaja Sirok
Il 21 dicembre 2007 è caduto definitivamente il confine che separava l’Italia e la Slovenia, e con esso la rete che divideva Gorizia da Nova Gorica. Un confine simbolico e doloroso, creato dagli Alleati nel 1947 per risolvere la complessa situazione del Litorale Adriatico. Il seminario si concentra sugli anni immediatamente precedenti la formazione di questa frontiera, prendendo in considerazione i meccanismi di costruzione della narrazione storica riguardante l’area di confine italo-slovena, con un approccio comparativo fra i diversi punti di vista nazionali. Al centro dell’analisi è posta l’evoluzione delle memorie, collettive e individuali, negli anni che vanno dal 1943 al 1947, segnati da continui cambiamenti negli assetti politici e istituzionali. |