ISSN: 2038-0925

Il crollo del muro di Berlino e i suoi protagonisti

Un bilancio venti anni dopo

Mercoledì 4 novembre 2009, ore 15.30
Aula Prodi, P.zza S. Giovanni in Monte 2

a cura di Raffaele Laudani

introduce

Carlo Galli | presidente Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna

intervengono

Andrei Grachev
Hans Modrow
Petre Roman

modera

Dominique Vidal | Le Monde diplomatique

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Arrivato all’improvviso nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1989, il crollo del muro di Berlino ha segnato un vero e proprio spartiacque nella politica moderna: la fine della guerra fredda e l’ingresso ufficiale nell’età della globalizzazione.
Ciò vale in modo particolare per le forze della sinistra, che da quell’evento sono uscite profondamente modificate per natura e obiettivi politici.
Quest’incontro – con cui la Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna inaugura una nuova collaborazione con il mensile francese Le Monde diplomatique – è pensato come un’occasione di riflessione, venti anni dopo, sulla portata storica di quell’evento, sulle sue conseguenze di lungo periodo e sulle sfide ancora aperte che esso ci ha consegnato.
Ne discutono, da prospettive e punti di vista diversi, alcuni tra i principali protagonisti politici dell’epoca: Andrei Grachev, consigliere e portavoce di Mikhail Gorbachev nel 1989 e oggi presidente del Consiglio Scientifico del World Political Forum, Hans Modrow, presidente del Consiglio dei Ministri della DDR dal novembre del 1989 all’aprile del 1990, attualmente presidente onorario di Die Linke e Petre Roman, animatore della rivoluzione rumena e primo capo del governo della Romania post-comunista.
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INFO | Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna
tel. 051 231377 – 227971 e-mail: eventi[at]iger.org

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