ISSN: 2038-0925

Numero 7 | Invio di contributi

DSSC_7_cfpIT | FR | ES | EN |

SPAGNA ANNO ZERO: LA GUERRA COME SOLUZIONE
Analisi e riflessioni attorno al conflitto civile spagnolo

All’alba del XXI secolo ci troviamo ancora immersi in una riflessione intorno agli eventi e le vicissitudini che hanno caratterizzato il secolo appena trascorso. La nostra attenzione non può esimersi, ancor oggi, dall’affrontare una meticolosa analisi degli avvenimenti che con maggior peso hanno contribuito a modellare l’epoca in cui viviamo. E uno dei momenti centrali del “secolo breve” così come Hobsbawm lo ha definito, fu il conflitto civile spagnolo (1936-1939). Una guerra che nonostante le sue radici inizialmente locali, diede vita ad una amplia e complessa serie di intervent, non solo militari, quanto anche politico-ideologici e sociali, a cui rispose l’intera comunità internazionale. Uno scontro che da verbale divenne fisico e che per la prima volta mise uno di fronte uno all’altro i due modelli dottrinali dell’epoca: fascismo ed antifascismo. La Spagna si convertì improvvisamente nel focolaio ideologico di un’intera generazione, meta non solo di volontari ed attivisti politici, ma anche di avventurieri ed intellettuali che si presero a identificarsi in un conflitto il quale, ben presto, si estese oltre la cornice geografica spagnola. Uno scontro che a giudizio di molti avrebbe cambiato la storia e che ben presto si trasformò nel preludio di un conflitto con proporzioni ancor più vaste e drammatiche: la IIº guerra mondiale.
Partendo da queste considerazioni, Diacronie dedica il dossier di luglio 2011 a nuove proposte che ancor oggi sottolineano l’attualità del conflitto civile spagnolo. Se da una parte l’analisi sarà finalizzata ad interpretare le differenti espressioni di una guerra che disarticolò la Spagna dell’epoca, dall’altra si cercherà di capire quali effetti essa abbia prodotto ed in che forma questi ultimi furono captati al di fuori dei suoi stessi confini politici ed ideologici.

Inviare un articolo
Gli autori posso inviarci i loro articoli in italiano, inglese, francese o spagnolo (30.000-40.000 battute, spazi, note e bibliografie compresi, rispettando le regole redazionali (http://www.studistorici.com/proposte-di-contributi/) e le istruzioni presenti al seguente indirizzo e-mail:
Scrivi una mail redazione.diacronie[at]hotmail.it.
Informateci della vostra intenzione di partecipare con un contributo, prendendo contatto con la redazione.
La data di consegna degli articoli è fissata al 20 maggio 2011.

Nota Bene
La rivista Diacronie. Studi di Storia Contemporanea pubblica regolarmente articoli e recensioni. Gli autori che desiderino inviare un testo di qualsiasi tipo, anche non legato alla tematica precisa del presente dossier, possono dunque farlo in qualsiasi momento.

Immagine: “Pueblo viejo de Belchite” by poketmonster / Rafa Sanchis Albelda, Belchite 25/10/2009, on Flickr (by-nc-nd)

Scrivi un commento