ISSN: 2038-0925

Il lungo cammino delle libertà e dei diritti. XII edizione della Festa internazionale della Storia

Il  lungo cammino delle libertà e dei diritti la tematica di questa edizione della Festa Internazionale della Storia a Bologna dal 17 al 25 ottobre 2015 e che l’attualità propone con inquietante frequenza e sorprendente ampiezza contesti umani nei quali le opportunità e le prerogative che sembrerebbero acquisite nelle società cosiddette avanzate sono ancora privilegio di pochi. Dei diritti al cibo, alla pace, all’istruzione, alla salute, al lavoro, all’informazione e delle libertà di pensiero, di espressione, di stampa, di movimento fruisce pienamente solo una piccola parte dell’umanità che spesso vi è giunta in tempi recenti dopo lunghi travagli e conflitti. Di questa disparità sono sintomo evidente le nuove imponenti migrazioni di diseredati verso le aree più prospere. Anche in queste d’altronde si manifestano insidie che con inedite forme di sperequazione, di sopraffazione e di manipolazione, attentano alle difficili conquiste personali e collettive. Dunque la lunga marcia dei diritti umani e delle libertà è ben lontana dai suoi traguardi, ma può trarre vigore e consapevolezza dalla rievocazione delle tante tappe che l’hanno scandita durante la storia.

 

Da dodici anni la Festa propone la storia attraverso i diversi settori delle attività e delle espressioni umane – l’arte, la musica, la letteratura, il teatro, l’alimentazione, il lavoro, la moda, lo sport – coinvolgendo studiosi, insegnanti, studenti e cultori e mobilitando innumerevoli risorse e istituzioni culturali (biblioteche, musei, associazioni, scuole, università). Nelle aule, nei teatri, nei musei, nelle chiese, nelle sale pubbliche, nelle strade e nelle piazze, si affrontano con lezioni, conferenze, dibattiti, concerti, spettacoli e mostre i temi che legano i vissuti personali e collettivi alle vicende presenti e future. La multiforme manifestazione a carattere nazionale e internazionale ha reso Bologna “capitale della Storia” mettendo in vetrina forme di promozione e diffusione della sua conoscenza condotte in Italia e nel mondo. Nelle undici edizioni precedenti si sono tenuti 2.050 eventi, le presenze sono state complessivamente 410.128, i soggetti attivi (tra relatori, interpreti, coristi, musicisti) sono stati 20.870. La qualità degli eventi, la partecipazione di migliaia di protagonisti e l’ingente quantità di presenze l’hanno resa la più grande manifestazione del genere in Europa. La Festa nasce dalla collaborazione attiva di una rete di centinaia di soggetti, con l’obiettivo di conoscere, tutelare e valorizzare le radici e gli antecedenti del presente, affrontando gli argomenti più dibattuti ed attuali della storiografia, ma anche legati all’ambiente, all’economia, alle relazioni e alle comunicazioni. A riprova dell’ottima fama e dell’importanza della manifestazione il premio di Rappresentanza per il Premio Internazionale “il portico d’oro” intitolato a Jacques Le Goff, e il patrocinio di tutte le autorità e le istituzioni locali, tra cui la Regione Emilia-Romagna, la Città metropolitana, il Comune di Bologna, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Anche questa edizione trova conferma il Premio “Portico d’Oro”, intitolato a Jacques Le Goff, a riconoscimento di figure, opere ed iniziative che si siano distinte nella diffusione e nella didattica della storia, coniugando correttezza, attendibilità ed efficacia comunicativa. Il legame attivato con Le Goff è la premessa prestigiosa ad un premio unico in Europa, che rilancia il ruolo di Bologna come centro di elaborazione e irradiazione della cultura e le sue capacità di attrazione e ospitalità.

 

L’iniziativa è organizzata dal Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt),dal Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica (Lmrs) in concorso con l’Alma Mater, la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione e la collaborazione di associazioni, scuole e istituzioni.

Scrivi un commento