ISSN: 2038-0925

“Massoneria e Irredentismo”

Mercoledì 15 febbraio, ore 16,45, presso il Museo del Risorgimento Istituto Mazziniano Via Lomellini, 11

Presentazione del volume di Luca Manenti, edito dall’Istituto Regionale per la storia del movimento di liberazione del Friuli Venezia Giulia, Trieste, 2015.

 
Sarà presente l’Autore.

L’autore ha ricostruito la storia del Circolo Giuseppe Garibaldi, fondato nel 1880, e soprattutto delle sue ramificazioni in Italia, dei collegamenti con il governo (il Presidente del Consiglio Crispi), il Grande Oriente (il Gran Maestro Lemmi), i politici repubblicani (l’on.le Barzilai).
Il Circolo fu fondato nel 1880 da sette triestini, allo scopo di combattere l’Austria per ricongiungere la Venezia Giulia all’Italia. Il Circolo ebbe vita breve, pochi mesi, e venne sciolto dalla polizia austriaca. Si riformò a Milano cinque anni dopo e ritornò a Trieste sotto copertura di una loggia massonica collegata al Grande Oriente d’Italia. Il Circolo Garibaldi ebbe sedi in molte città italiane, a Nord come al Sud. Anche a Genova, dove una sede venne fondata nel 1891, e in Riviera; vi furono anche tentativi per fondare altre sedi a La Spezia, Sestri Ponente e Pegli, e stretti furono i rapporti del circolo con la Lega Anticlericale di Rapallo.
Associazione di giovani, secondo il modello della Giovane Italia di Mazzini, in particolare studenti, dove molti ebbero le prime esperienze politiche. Poi la guerra, la Grande Guerra, avrebbe sparigliato le carte, e con il Fascismo al potere alcuni sarebbero finiti in esilio, altri vi avrebbero aderito.

L’incontro è  promosso dall’Associazione Mazziniana Italiana sezione di Genova, in collaborazione con l’Istituto Mazziniano

INFO:
Tel. 010 5576430
Ingresso libero all’niziativa

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