ISSN: 2038-0925

Centro Documentazione di Pistoia

Il Centro Documentazione di Pistoia, gestito dall’omonima Associazione, è ubicato vicino alla stazione ferroviaria della città, nell’area ex-Breda, all’interno del complesso bibliotecario San Giorgio. Il Centro nasce negli anni Sessanta sull’onda delle lotte dell’epoca come punto di riferimento per il dibattito riguardante le questioni della contestazione giovanile ed operaia, delle lotte nel Terzo Mondo, dei movimenti femministi, ambientalisti e pacifisti, del rinnovamento della psichiatria. Ha prodotto sin dall’inizio un notiziario, svariati periodici («Fogli di informazione», «Scuola Documenti», «Ca Balà», «Riprendiamoci la Natura», «Carcere e Informazione» ecc.),  diverse collane editoriali e varie monografie. Negli ultimi anni sono uscite le collane «Per il ‘68», «Memorie per il Domani», e «I quaderni dell’Italia antimoderata» che comprendono varie monografie sulla storia della seconda metà del Novecento, dei movimenti politico-sociali degli anni Sessanta e Settanta e su alcuni intellettuali che hanno caratterizzato il dibattito nella sinistra italiana dal secondo dopoguerra in poi come Guido Quazza, Raniero Panzieri, Stefano Merli, Luciano Bianciardi, Massimo Gorla, Giovanni Pirelli. La biblioteca-emeroteca posseduta dall’associazione raccoglie 4.000 periodici (di cui 800 correnti), 34.000 opuscoli e volantini e 20.000 volumi, riguardanti in particolare i gruppi di sinistra degli anni Sessanta e Settanta e le tematiche dell’ecologia, della militanza pacifista, del femminismo, della salute, del volontariato, della scuola, del mondo delle carceri. L’associazione ha avviato un progetto per la catalogazione dei volantini, in parte digitalizzati, e ha raccolto anche una parte del fondo archivistico della sinologa Edoarda Masi.

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