ISSN: 2038-0925

Virtual Biographical Archive

Si chiama ViBiA (Virtual Biographical Archive), la piattaforma allestita nell’ambito di un progetto del Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società dell’Università Tor Vergata di Roma che, attraverso un approccio multidisciplinare, ha permesso di ricostruire nel dettaglio le 48 ore precedenti la strage e i successivi processi di riconoscimento riguardanti ognuna delle 335 vittime del 24 marzo 1944. Il portale offre un ulteriore contributo alla ricerca storica grazie al matching di tutte le informazioni digitalizzate e catalogate. Schede matricolari, elenchi dei detenuti, registri degli ingressi, delle uscite o degli interrogatori avvenuti nel carcere nazista in Via Tasso, ma anche oggetti rintracciati nelle vesti o nelle adiacenze dei corpi, come orologi o pettini, insieme a tutti i verbali di medicina legale e ai questionari compilati dai familiari dopo la strage. La piattaforma ospita in un unico ambiente la schedatura e la digitalizzazione di queste informazioni, provenienti da luoghi di conservazione diversi – il Museo Storico della Liberazione di Via Tasso, l’Ufficio storico della Polizia di Stato e l’Associazione nazionale famiglie italiane martiri (ANFIM) – o custoditi fino ad oggi dalle famiglie delle vittime.

Il lavoro, di quasi tre anni, è stato portato avanti dal team di ricerca composto da Alessia A. Glielmi (direttrice del progetto), Marielisa Rossi (responsabile scientifico), Giuseppe Novelli (Rettore dell’Università), Gianna Del Bono, Doriana Serafini e Sara Vannozzi, in collaborazione con la Space Spa, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio e l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Mibact. Le oltre 13 mila unità catalogate in ViBiA sono consultabili presso la biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Tor Vergata, la biblioteca “Guido Stendardo” del Museo Storico della Liberazione e presso l’Ufficio Storico della Polizia di Stato.

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