ISSN: 2038-0925

“Ripensare gli anni ’80 e ’90 Infanzie e adolescenze in divenire”

L’UNIVERSITA’ DI GENOVA

DISFOR – DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

PRESENTA 

CFP – RIPENSARE GLI ANNI ’80 E ’90 INFANZIE E ADOLESCENZE IN DIVENIRE

Genova, 5-6 dicembre 2019

Deadline 30 giugno 2019

Ente promotore

Il convegno è promosso dall’Archivio Ligure della Scrittura Popolare (ALSP), un laboratorio di didattica e di ricerca del Dipartimento Scienze della Formazione dell’Università di Genova che ha lo scopo di raccogliere, catalogare e studiare esempi di scrittura privata. Tra i suoi ambiti di ricerca figura la Storia dell’infanzia, con particolare attenzione per le scritture scolastiche dei bambini. L’ALSP conserva attualmente oltre 1500 quaderni scolastici compilati tra la fine dell’Ottocento e gli anni Novanta del Novecento. Il fondo ha preso forma a partire dalla fine degli anni Novanta grazie agli interessi di studio di Antonio Gibelli rivolti ai processi di nazionalizzazione dell’infanzia e dal 2001 è stato notevolmente implementato grazie alle ricerche e all’attività di recupero di testimonianze e documenti scolastici condotta da Davide Montino.

Presentazione

Gli anni Ottanta del Novecento, considerati da più parti del “disimpegno” – politico, civile, sociale – sembrano cambiare di segno se si guarda alle profonde trasformazioni che hanno riguardato l’infanzia e l’adolescenza. Sono cambiati i contenuti dei media: la straordinaria espansione delle tv private ha portato all’apertura a mercati di riferimento sconosciuti o davvero poco frequentati, come quello nipponico, cambiando per sempre l’immaginario di riferimento; l’affermarsi dei videogame come nuovo, imprescindibile veicolo di storie ha rivelato non solo un nuovo modo di giocare, ma anche di relazionarsi tra “pari”; lo scompaginamento del panorama musicale con l’emergere e l’affermarsi della cultura underground ha rivoluzionato non solo la moda adolescenziale, ma anche il modo di affrontare la realtà; la trasformazione profonda dell’editoria rivolta a bambini e ragazzi con la creazione di nuove, più coraggiose, collane e con la nascita di case editrici appositamente rivolte ai più giovani ha segnato, in particolare in Italia, una profonda linea di demarcazione tra un prima e un dopo quella che Antonio Faeti ha definito “la svolta”; le istituzioni stesse, a partire dalla scuola, sono state coinvolte in sperimentazioni che guardano all’autonomia come a una risorsa e che preludono, pur con tutte le contraddizioni e le polemiche che l’hanno accompagnata – alla Riforma dell’ordinamento della scuola elementare del 1990. Riforma che ha prodotto profondi cambiamenti; dall’idea di continuità tra i vari gradi scolastici, alla modularità dell’insegnamento fino al prolungamento dell’orario scolastico. Date queste premesse, la presente call è aperta agli studiosi afferenti ad aree disciplinari differenti – dalla storia dell’educazione alla storia dei media, dall’antropologia alla storia del costume, dalla letteratura per l’infanzia alla sociologia – al fine di restituire la complessità di un’epoca storica ancora poco esplorata dal punto di vista dell’infanzia e dell’adolescenza, ma ricchissima di implicazioni nella storia sociale e culturale della nostra contemporaneità.

 

Comitato Scientifico

Anna Antoniazzi (Università di Genova)
Pino Boero (Università di Genova)
Fabio Caffarena (Università di Genova)
Antonio Gibelli (Università di Genova)
Jacques Gleyse (Università di Montpellier)
Maria Lucenti (Università di Genova)
Graziano Mamone (Università di Genova)
Fabio Milazzo (Università di Messina)
Augusta Molinari (Università di Genova)
Roberto Sani (Università di Macerata)
Verónica Sierra Blas (Università di Alcalá de Henares) Carlo Stiaccini (Università di Genova)

Comitato Organizzativo

Maria Lucenti (Università di Genova) Graziano Mamone (Università di Genova) Fabio Milazzo (Università di Messina)

Il convegno fa parte di una serie di iniziative organizzate dall’Archivio Ligure della Scrittura Popolare in memoria del Prof. Davide Montino.

Scrivi un commento