ISSN: 2038-0925

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"Writing" by JKim1 on Flickr (CC-BY-NC)
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Diacronie, in quanto collettivo in fieri, fa caldamente appello ai contributori esterni alla redazione, sollecitando e incoraggiando la partecipazione al progetto. In questa pagina pubblichiamo dei brevi profili curricolari dei ricercatori esterni al comitato di redazione che hanno scritto sulla rivista.

Valentina ABALZATI↓ – Enrico ACCIAI↓ – Maria Serena ADESSO↓ – Giampaolo AMODEI↓ – Marco ALBELTARO↓ – Piera ANCARANI↓ – Janice ARGAILLOT↓ – Alessandro BADELLA↓ – Pierluigi BASILE↓ – Sarah BATTERSON↓ – João Fábio BERTONHA↓ – Paolo BORIONI↓ – Gaia BOTTONI↓ – Cécile BUREL↓ – Giorgio CACCAMO↓ – Antonio CANOVI↓ – Jimena CARAVACA↓ – Stefania Elena CARNEMOLLA↓ – Ana Beatriz CARVALHO BAIOCCHI↓ – Valentina CATELAN↓ – Piera CAVENAGHI↓ – Davide CHIEREGATTI↓ – Valentin CIONINI↓ – Frédéric CLAVERT↓ – Jean CLOT↓ – Maurizio COCCO↓ – Roberto COLOZZA↓ – Robert Douglas COPE↓ – Kimberly COULTER↓ – Isaac CURTIS↓ – Alessandro De LUCA↓ – Carlo de MARIA↓ – Barbara DE POLI↓ – Mario DE PROSPO↓ – Vitor Leandro de SOUZA↓ – Francisco Miguel DE TORO MUÑOZ↓ – Michelangela DI GIACOMO↓ – Natália do CARMO LOUZADA↓ – Arnaud DOLIDIER↓ – Gemma DOMÈNECH CASADEVALL↓ – Rubén DOMÍNGUEZ MÉNDEZ↓ – Pedro EGEA BRUNO↓ – Esteban ELENA GONZÁLEZ↓ – Lorenzo ETTORRE↓ – Francescomaria EVANGELISTI↓ – Giulia FASSIO↓ – Iñigo FERNÁNDEZ↓ – Nicolas FERRAND↓ – Steven FORTI↓ – Barbara GALIMBERTI↓ – Alessandro GHIGNOLI↓ – Llanos GÓMEZ MENÉNDEZ↓ – Cécile GONÇALVES↓ – Carmen GONZÁLEZ MARTÍN↓ – Wilko GRAF VON HARDENBERG↓ – Paolo GRASSI↓ – Diane GRILLÈRE↓ – María Eugenia GUTIÉRREZ JIMÉNEZ↓ – Redi HALIMI↓ – Franziska HEIMBURGER↓ – Carlos Fernando HUDSON↓ – Nadine HUNT↓ – Daniel IGLESIAS↓ – Lidia JUREK↓ – Lorenzo KAMEL↓ – Caroline LAURENT↓ – Antonio LENZI↓ – Mathieu LE TALLEC↓ – Chiara LOSCHI↓ – Stefano LUCONI↓ – Federica LUZI↓ – Slobodan MANDIĆ↓ – Elisa MARCOBELLI↓ – Concepción MARCOS DEL OLMO↓ – Martina MARTIGNONI↓ – Federico MAZZINI↓ – Michele MIONI↓ – Pascale MOIRON↓ – Gabriele MONTALBANO↓ – Fabio MONTELLA↓ – Constantino Gonzalo MORELL↓ – Bill O’DRISCOLL↓ – Michele PANDOLFO↓ – Giacomo PARRINELLO↓ – Dario PASQUINI↓ – José-Vidal PELAZ LÓPEZ↓ – Maila PENTUCCI↓ – Pablo Javier PÉREZ LÓPEZ↓ – Paolo PERRI↓ – Alessandro PETRALIA↓ – Lourdes PRADES-ARTIGAS↓ – Enrico PUGLIESE↓ – Grégory QUIN↓ – Marcus REDIKER↓ – César RINA SIMÓN↓ – Francesca ROLANDI↓ – Valerio ROMITELLI↓ – Jordi RUBIÓ↓ – Rebeca SAAVEDRA ARIAS↓ – Giorgio SACCHETTI↓ – Martina SANNA↓ – Brian SARNACKI↓ – Elena SCHLEIN↓ – Gianluca SCROCCU↓ – Montserrat SEBASTIÁ-SALAT↓ – Brian SHAEV↓ – Nedjib SIDI MOUSSA↓ – Josep SITJÀR↓ – Carlos Hugo SORIA CÁCERES↓ – Débora SOUZA CRUZ↓ – Jens SPÄTH↓ – Carlo Andrea STAZZI↓ – Matteo TROILO↓ – Sergio VALERO↓ – Lisa VALLI↓ – Giovanni VENEGONI↓ – Marco VISCARDI↓ – Philippe VONNARD↓ – Valerio ZANDONÀ↓ – Annarita ZAZZARONI

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Valentina ABALZATI, conseguita la laurea magistrale in Scienze Internazionali e Diplomatiche nella facoltà “R. Ruffilli” di Forlì (Università di Bologna), con una tesi sulla riconfigurazione del confine tra Messico e Stati Uniti tra economie aperte e frontiere chiuse, si è trasferita a Città del Messico dove aveva precedentemente trascorso un semestre di studio presso la Universidad Nacional Autónoma de México. Attualmente lavora come analista free lance per questioni di politica e sicurezza e collabora saltuariamente con alcune riviste di politica internazionale, tra cui «Limes» e «World in Progress».

Enrico ACCIAI si è addottorato in storia dell’Europa contemporanea presso l’Università degli Studi della Tuscia, nel corso del 2010 ha svolto attività di ricerca grazie ad una borsa della Fondazione Luigi Salvatorelli. Già titolare di un assegno di ricerca presso il dipartimento per lo Studio delle Lingue e delle Civiltà Classiche e Moderne (CICLAMO) dell’Università degli Studi della Tuscia è attualmente ricercatore presso il departamento de Historia Moderna y Contemporanea della Universidad de Cantabria. Nel 2011 è inoltre risultato vincitore del premio annuale bandito dall’Associazione Casa Di Vittorio. Si è occupato di storia dell’anarchismo spagnolo e dell’antifascismo italiano; attualmente sta portando avanti un progetto di ricerca sui volontari italiani che presero parte alla guerra civile.

Maria Serena ADESSO, Phd in “Storia dell’Europa moderna e contemporanea” presso l’Università degli studi di Bari, si occupa di storia dell’integrazione europea e storia dei partiti politici. Collabora con l’Istituto Gramsci Puglia e con l’Associazione per la storia della Puglia e del Mezzogiorno nell’integrazione europea. Le sue ultime pubblicazioni sono «Il PCI e lo Stato d’Israele attraverso la lettura degli organi di stampa comunisti (1948-1973)» in CASILIO, Silvia, CEGNA, Annalisa, GUERRIERI, Loredana (a cura di), Paradigma lager. Vecchi e nuovi conflitti del mondo contemporaneo, Clueb, Bologna, 2011; ADESSO, Maria Serena, NEVE, Vincenzo, «Ricordando la “discesa in campo”. Cenni sull’uso politico della storia nell’Italia del Cavaliere (1994-1996)» in Historia Magistra, 6/2011, pp. 37-49.

Giampaolo AMODEI ha conseguito la laurea specialistica in Storia d’Europa presso l’Università di Bologna nell’A.A. 2007/2008 con una tesi in Storia delle dottrine politiche sul rapporto tra Technik e Staat nella Germania weimariana attraverso l’analisi del percorso politico e intellettuale di Walther Rathenau. Nei suoi studi ha analizzato: il concetto di politico ed il rapporto amico/nemico presenti nel pensiero di Carl Schmitt; gli apporti intellettuali degli autori appartenenti alla Kulturkritik, primo fra tutti quello di Walther Rathenau nella Germania del II Reich; il contributo dei principali esponenti del pensiero tecnico.

Marco ALBELTARO, laureato in scienze politiche presso l’università di Torino, è dottorando in storia delle società contemporanee nel medesimo ateneo. Si occupa di storia delle idee politiche, di storia del movimento operaio e di storia del giornalismo. Oltre a numerosi saggi in riviste italiane e straniere ha curato L’assalto al cielo. Le ragioni del comunismo, oggi, Napoli, La Città del Sole, 2010 e ha pubblicato La parentesi antifascista. Giornali e giornalisti a Torino 1945-1948, Torino, SEB, 2011. Collabora al Dizionario biografico degli Italiani e all’Oxford Handbook of Communism. È redattore di «Historia Magistra. Rivista di storia critica».

Piera ANCARANI, insegnante di scuola primaria, lavora nel tempo pieno dal 1979. Ha svolto attività di coordinamento del plesso e di supporto ai Dirigenti nei circoli didattici di appartenenza. Da quando lavora in un Istituto Comprensivo, ha rivestito incarichi di Funzione Strumentale per la promozione di percorsi sulle Pari Opportunità e per l’innalzamento del successo scolastico. Attualmente è docente referente di progetti legati alla “Cultura della Memoria”. È coautrice di un saggio sull’integrazione degli alunni autistici (Il mondo di Alessandro, Roma, Il Minotauro, 2001) e di libri di testo e di sussidi parascolastici. L’ultima pubblicazione propone un percorso di “Didattica della Storia personale” nella scuola elementare.

Janice ARGAILLOT est docteur en études hispanophones (spécialité civilisation latino-américaine) et enseignante contractuelle de l’Université de Cergy-Pontoise (UFR Langues et Études Internationales).

Alessandro BADELLA è dottorando in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Genova con un progetto sul ruolo del sistema internazionale nella transizione post-socialista di Cuba. Nel 2012 ha pubblicato il volume monografico La spina nel fianco. Stati Uniti e Cuba in una prospettiva razziale, 1823-1912 (Salerno, Arcoiris). Collabora con diversi think tank geopolitici, tra cui ISPI, per i quali scrive articoli sulle relazioni tra Cuba e Stati Uniti.

Pierluigi BASILE : dottore magistrale (Master’s degree) in Storia europea all’Università degli Studi di Palermo (2008) è attualmente dottorando di ricerca (PhD Student) in Storia presso l’Università di Roma Tre. Vincitore di un concorso per laureati nelle università siciliane indetto dal Centro di studi ed iniziative culturali “Pio La Torre” (2006). Diplomato in archivistica, paleografia e diplomatica ha collaborato all’attività di descrizione e inventariazione (cartacea ed elettronica) del patrimonio conservato presso l’Archivio di Stato di Palermo. Ha inoltre collaborato al progetto di ricerca di storia orale La memoria e il lutto: la strage di Portella della Ginestra nel vissuto dei protagonisti promosso dall’Istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali (Imes). Autore della monografia Le carte in regola. Piersanti Mattarella, un democristiano diverso (Palermo, 2010²). Nel corso delle sue ricerche si è occupato di storia sociale e politica della Sicilia contemporanea, studiando in particolare il rapporto tra mafia e potere politico tra età liberale e fascismo, la Democrazia Cristiana e la politica regionale tra gli anni Cinquanta e Settanta.

Sarah BATTERSON is a Ph.D. candidate at the University of New Hampshire. Her research analyzes the role of the United States in the suppression of the Atlantic slave trade and the obstacles preventing the effective prohibition of the trade.

João Fábio BERTONHA ha conseguito il titolo di dottore in storia presso l’Università statale di Campinas, è professore di storia nell’Università statale di Maringà/PR e ricercatore borsista del CNPq dal 2006. Borsista di dottorato del ministero degli Esteri italiano è stato visiting-researcher molti paesi dell’Europa e delle Americhe. Attualmente (2010-11) sta svolgendo uno stage di post-dottorato presso l’Università La Sapienza di Roma. Al suo attivo ha la pubblicazione di 11 libri e di 170 articoli sui suoi principali ambiti di studio: i movimenti fascisti, l’antifascismo, l’integralismo l’immigrazione italiana, la geopolitica, le relazioni internazionali, la storia militare, la storia d’Italia, degli Stati Uniti e del Canada.

Paolo BORIONI ha compiuto studi di storia all’Università La Sapienza di Roma e alla KUA Copenhagen University. Ha condotto ricerche sulla storia dei paesi scandinavi e in particolare sulla Danimarca, sulle socialdemocrazie nordiche, sul welfare state e sulla storia economica del Novecento. È membro del comitato scientifico della Fondazione Giacomo Brodolini e redattore della rivista Economia e Lavoro. Tra le sue pubblicazioni: Svezia (Milano, UNICOPLI, 2005); Risorse per la politica: il finanziamento dei partiti fra tradizione e innovazione (Roma, Carocci, 2005); Solo il re ha il potere delle armi. Copenaghen, 18 ottobre 1660: gli Stati Generali di Danimarca e l’instaurazione dell’assolutismo monarchico, Bologna, Il Mulino, 2008. Ha curato i volumi: Revisionismo socialista e rinnovamento liberale: il riformismo nell’Europa degli anni Ottanta, Roma, Carocci, 2001; Welfare scandinavo: storia e innovazione, Roma, Carocci, 2003; Welfare scandinavo, welfare italiano: il modello sociale europeo, Roma, Carocci, 2005.

Gaia BOTTONI è diplomata in pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Nel 2007 si è laureata al D.A.M.S. in «Storia e critica del testo musicale» presso l’Università di “Tor Vergata”. Nel 2003 ha iniziato l’attività concertistica e da allora si esibisce in diversi festival e stagioni concertistiche nazionali e internazionali.

Cécile BUREL es licenciada en Historia y Geografía (2004), DEA en Historia Medieval (2005) por la Université Lyon 3 Jean Moulin con la tesina Les marchands de la Ville de Lyon au XVème siècle. También es máster en Arqueología y Patrimonio (2006). En 2007 obtiene el CAPES en Historia y Geografía y actualmente es profesora titular de secundaria y miembro del equipo de redacción de la revista de historia Lligams

Giorgio CACCAMO è dottore magistrale in Cooperazione internazionale (Bologna, 2008). Si è laureato in Antropologia culturale e processi di migrazione presso l’Università di Bologna, con una tesi su Black Italians e Bleus Noirs: dall’interdizione razziale all’integrazione dei calciatori di colore italiani e francesi. Ha collaborato con la rivista del Mulino «Studi Culturali» e con «PeaceReporter». Attualmente si occupa di giornalismo internazionale e di storia sociale e culturale dello sport.

Antonio CANOVI si occupa di storiografia della memoria nelle realtà italiana, francese, argentina e belga. Coordina il Laboratorio geostorico Tempo Presente del Centro di Documentazione Storica di Villa Cougnet di Reggio Emilia. Tra le sue pubblicazioni: Pianure migranti. Un inchiesta geostorica tra l’Emilia e l’Argentina, Reggio Emilia, Diabasis, 2009; (con Marco Fincardi), La repubblica sulla riva del Po, Bologna, CLUEB, 2009; (con Nora Sigman) Altri modenesi. Temi e rappresentazioni per un atlante della mobilità migratoria a Modena, Torino, Edizioni Gruppo Abele, 2005.

Jimena CARAVACA è ricercatrice e docente universitaria. Frequenta un dottorato in cotutela tra la Universidad de Buenos Aires e quella di Paris 7; è inoltre membro del Comitato direttivo nell’Instituto de Desarrollo Económico. Ha pubblicato articoli sull’Argentina del periodo 1870-1930 e sul pensiero economico liberale nel paese latinoamericano. 

Stefania Elena CARNEMOLLA si è laureata presso l’Università degli Studi di Pisa con una tesi sulla storia dell’espansione portoghese in Asia; è stata borsista della “Fundação Calouste Gulbenkian” di Lisbona e di altre istituzioni portoghesi, occupandosi in questa veste di storia dei rapporti fra Portogallo e realtà extraeuropee. Autrice di saggi e pubblicazioni, dal 2005 è anche giornalista pubblicista. Nell’ottobre del 2011 è stata nominata advisor della “European Holocaust Research Infrastructure” collegata allo “Institute for War, Holocaust and Genocide Studies” della Royal Academy of Arts and Science di Amsterdam.

Ana Beatriz CARVALHO BAIOCCHI si è laureata presso l’Universidade Federal de Goiás (UFG) ed è borsista CAPES. 

Valentina CATELAN è laureanda (Laurea Specialistica) in “Storia delle civiltà e delle culture dell’età moderna e contemporanea” presso l’Università La Sapienza di Roma. 

Piera CAVENAGHI è dottoranda di ricerca (PhD Student) in Storia, culture e strutture delle aree di frontiera presso il Dipartimento di Studi Umani dell’Università di Udine; sta sviluppando un progetto di ricerca sul tema degli honour killings nelle comunità immigrate in Italia. Nel 2007 ha conseguito un dottorato di ricerca presso l‟Università la Sapienza di Roma con una tesi dal titolo Origine e sviluppo del nazionalismo pukhtun tra Afghanistan e India dal periodo coloniale alla metà del Novecento. 

Davide CHIEREGATTI nasce a Sermide (MN) si è laureato nel 2008 all’Università degli Studi di Bologna con una tesi su L’Operato del Ministero dei Lavori Pubblici nella ricostruzione dei danni di guerra: il caso particolare degli edifici universitari di Bologna, sotto la direzione della Prof.ssa Francesca Sofia. Nel 2009 ha conseguito inoltre il diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bologna (ASBO). Impegnato nella ricerca inerente gli studi di storia delle istituzioni e storia italiana, attualmente, è impiegato presso la cooperativa sociale Le Pagine, dove si occupa di censimento, riordino ed inventariazione di archivi di enti pubblici e privati.

Valentin CIONINI est titulaire d’un Master de l’Université de Provence en 2008, il axe ses recherches sur Solidarité Internationale Antifasciste et le soutien humanitaire du mouvement anarchiste international aux libertaires espagnols. Il est enseignant d’Histoire-Géographie en classes internationales espagnoles. 

Frédéric CLAVERT a étudié les sciences politiques et l’histoire de l’intégration européenne à l’Université de Strasbourg et à l’Université de Leeds. Après sa thèse sur «Hjalmar Schacht, financier et diplomate» soutenue à l’Université de Strasbourg en décembre 2006, ses recherches s’orientent aujourd’hui vers les relations entre les banquiers centraux et la construction européenne. Il a enseigné l’histoire des relations internationales, l’histoire de la construction européenne et les sciences politiques de l’Europe à l’Institut des Hautes Études Européennes et à l’Institut d’Études Politiques de l’Université de Strasbourg. Il est maintenant chercheur au Centre Virtuel de la Connaissance sur l’Europe. Il y développe notamment une réflexion méthodologique sur la pratique de l’histoire contemporaine à l’ère numérique. Ses récents publications incluent: Contemporary history in the digital age, PIE Peter Lang (2011) et Hjalmar Schacht, financier et diplomate: 1930-1950, Bruxelles, PIE – Peter Lang (2009). 

Jean CLOT es doctorante en Estudios Regionales en la Universidad Autónoma de Chiapas, México. Sus líneas de investigación incluyen, entre otros temas, economía informal, frontera y migración.

Maurizio COCCO frequenta il secondo anno del Dottorato di ricerca in Storia Moderna e Contemporanea presso l’Università di Cagliari. Il suo campo di ricerca è l’antipolitica e il qualunquismo storico.

Roberto COLOZZA è ricercatore post-doc presso il Centre d’Histoire de Sciences Po di Parigi nell’ambito di una borsa Marie Curie dell’UE (7° PQ). Tra le sue principali pubblicazioni: Repubbliche rosse. I simboli nazionali del Pci e del Pcf (1944-1953), Bologna, CLUEB, 2009 e Lelio Basso. Una biografia politica (1948-1958), Roma, Ediesse, 2010. 

Robert Douglas COPE is an associate professor of History at Brown University. His research and teaching focuses on the creation and development of multi-ethnic societies in Mexico and Central America, with particular emphasis on the lived experience of the urban poor.

Kimberly COULTER ha ottenuto un dottorato di ricerca in geografia sulla produzione e distribuzione dei prodotti culturali (UW-Madison) ed è il Project Director dell’Environment & Society Portal. 

Isaac CURTIS (http://www.isaaccurtis.com/) est doctorant en histoire à l’Université de Pittsburgh. Ses recherches portent sur l’histoire des Caraibes du XVIIe siècle; sa thèse de doctorat est intitulée The Common Sea: Masterless People and the Making of the Colonial Caribbean, 1620-1730. Il a publié Masterless People: Maroons, Pirates, and Commoners in PALMIÉ, Stephan, SCARANO, Francisco A., The Caribbean : A History of the Region and its Peoples, Chicago, The University of Chicago Press, 2011, pp. 149-162.

Alessandro DE LUCA è dottorando in storia presso l’Università di Parma; si è laureato in Storia presso l’Università La Sapienza di Roma. Attualmente insegna materie letterarie nei licei.

Carlo DE MARIA ha conseguito il titolo dottore di ricerca nel 2005 presso l’Università di Siena; dal 2006 è assegnista di ricerca in storia contemporanea all’Università di Bologna. Collabora come archivista (ha conseguito nel 2009 il diploma presso la scuola speciale per archivisti e bibliotecari, SSAB, di Roma) con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Tra le sue pubblicazioni: Alessandro Schiavi. Dal riformismo municipale alla federazione europea dei comuni, Bologna, Clueb, 2008 (libro vincitore del premio ANCI-Storia); Spirito liberale e tradizioni comunitarie. Storia e ordinamenti del mutuo soccorso nel forlivese-cesenate e nel riminese (1840-1915), Bologna, Clueb, 2008; Camillo Berneri. Tra anarchismo e liberalismo, Milano, Franco Angeli, 2004.

Barbara DE POLI insegna Storia contemporanea dei paesi islamici all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha pubblicato, tra l’altro, I musulmani nel Terzo Millennio (Roma, Carocci, 2007) e Il sorriso della mezzaluna (Roma, Carocci, 2011).

Mario DE PROSPO, dottorando (Phd student) in Storia Contemporanea presso L’Istituto Italiano di Scienze Umane – SUM (Firenze, Napoli), dove sta svolgendo una ricerca dal titolo Mezzogiorno 1943. Soldati allo sbando sotto la tutela di Paolo Macry. Ha conseguito la laurea magistrale nel 2007 presso l’Università degli Studi di Napoli – Federico II con una tesi in Storia Contemporanea dal titolo Dall’asse alla cobelligeranza. I prigionieri di guerra italiani negli Stati Uniti (rel. Paolo Macry).

Vitor Leandro de SOUZA è specializzando del corso di Pós-Graduação in “História Social” (PPGHIS) della Universidade Federal do Rio de Janeiro (UFRJ); si è laureato in História presso l’Universidade Federal Fluminense (2011).

Francisco Miguel DE TORO MUÑOZ es Doctor en Historia Moderna y Contemporánea por la Universidad Autónoma de Barcelona. Su tesis doctoral, “Nazismo y resistencia en Austria. Oposición, disentimiento, consenso y policía política. Viena (1938-1942)”, recibió excelente cum laude, con Premio Extraordinario de doctorado. Paralelamente ha publicado distintos artículos de investigación en revistas científicas como «Historiar», «Historia Social», «Segle XX», etc. Se ocupa de temas relacionados con la historia del Tercer Reich y el Nacionalsocialismo, dedicándose especialmente al análisis del sistema de represión.

Michelangela DI GIACOMO (Roma, 1983), è dottore di ricerca presso l’Università di Siena. Si è laureata in Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma la Sapienza, con la tesi Identità eurocomuniste: PCE e PCI negli anni ’70, con cui ha vinto il Premio di Laurea del Fondo “Carlo Leuzzi” del Senato della Repubblica nel 2009. Si è poi addottorata presso la Scuola di Dottorato in Scienze Storiche in età contemporanea dell’Università di Siena con la tesi Alla prova dell’immigrazione. Movimento operaio e immigrazione meridionale nella Torino degli anni Sessanta. Ha pubblicato: «Migrazioni, industrializzazione e trasformazioni sociali nella Torino del “miracolo”. Uno stato degli studi», in Storia e Futuro, 21, 2009, http://www.storiaefuturo.com/it/numero_21/percorsi/; «Il ’68 presentato ai ragazzi», in Le classi, la storia, 0/2009; «Le migrazioni interne», in Bollettino di Storiografia, allegato a Storiografia, 13, 2010, pp. 29-53; «Identità eurocomunista: la traiettoria del Pce negli anni Settanta», in Studi Storici, 2/2010, pp. 461-492.

Natália do CARMO LOUZADA, è dottoranda presso l’Universidade Federal de Goiás (UFG) e borsista del CNPq.

Arnaud DOLIDIER est doctorant à l’université Michel de Montaigne Bordeaux 3 avec une thèse intitulée : «Repartir à l’assaut du ciel ! Les mouvements libertaires durant la transition démocratique espagnole : ordre public et actions collectives (1975-1982)», sous la direction de M. François Godicheau. Domaine de recherche: histoire contemporaine de l’Espagne. Il a réalisé les Master 1 et Master 2 entre 2008 et 2010 sous la direction de M. Jean François Soulet et M. François Godicheau à l’université Toulouse 2 Le Mirail sur le thème : «La construction des identités collectives dans le milieu rural andalou pendant la Seconde République». Il est membre de l’association « Adelante ».

Gemma DOMÈNECH CASADEVALL è dottore di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Universitat Autònoma de Barcelona (2000). Ha quindi svolto un post-dottorato nel Institut Català de Recerca en Patrimoni Cultural (ICRP – Istituto Catalano di Ricerca in Patrimonio Culturale). Ha pubblicato diversi saggi sul patrimonio dell’epoca moderna e sull’architettura e gli architetti catalani della prima metà del secolo XX. Ha pubblicato, fra altri testi: «Fragile heritages: an architecture between disappearance and reutilization», in Amoêda, Rogério, LIRA, Sérgio, Pinherio, Cristina, Heritage 2010. Heritage and sustainable development, Barcelos [Portugal], Green Lines Institute for Sustainable Development, 2010, p.837-844; «Republicanisme i renovació arquitectònica», in PUJOL, Enric, El somni republicà. El republicanisme a les comarques gironines [1900-1936], Girona, Ed. Viena-Diputació de Girona, 2009; con Carles Ribera: «Camins de sortida. L’exili gironí del 1939 » In Girona 1939-1953. Exilis, repressions i complicitats, Girona, Ajuntament de Girona, 2009; e con Rosa María Gil: Nou model d’arquitectura al servei d’una idea de país. Barcelona, Fundació Josep Irla – Duxelm, 2010; e Josep Claret Rubira: Arquitecte entre la República i la dictadura, Girona, Ajuntament de Girona – COAC, 2009. 

Rubén DOMÍNGUEZ MÉNDEZ è Dottore Europeo in Storia Contemporanea; ha conseguito il titolo sotto la supervisione della Prof.ssa Elena Maza Zorrilla (Università di Valladolid) e del Prof. Maurizio Ridolfi (Università della Tuscia). È autore di numerosi articoli sulla politica culturale italiana all’estero, specialmente durante l’epoca fascista.

Pedro EGEA BRUNO es Catedrático de Historia Contemporánea en la Universidad de Murcia. Pertenece a diferentes asociaciones y entidades científicas. Es Académico Correspondiente por Murcia de la Real Academia de la Historia. Su labor investigadora se ha traducido hasta el momento en un centenar de artículos en revistas científicas y 57 libros sobre temas de su especialidad, entre los que destacan: El distrito minero de Cartagena en torno a la Primera Guerra Mundial (1909-1923); La represión franquista en Cartagena (1939-1945); La política y los políticos en la Cartagena de Alfonso XIII (1902-1923); Apuntes para la historia del movimiento obrero en la industria naval de Cartagena (1898-1923); Cartagena. Imagen y memoria, una historia gráfica en cuatro tomos, y La enseñanza primaria en Cartagena durante la II República y la Guerra Civil (1931-1939). Es coautor – con Juan B. Vilar y Diego Victoria – de La minería murciana contemporánea I (1840-1930) y II (1930-1985) y de El movimiento obrero en el distrito minero de Cartagena-La Unión (1840-1930). A él corresponde el estudio de la Edad Contemporánea en la obra colectiva Manual de Historia de Cartagena. En la actualidad su obra se centra en II República, Guerra Civil y etapa franquista, avanzando en estudios sobre la economía, la política, la ideología, la cultura, la vida cotidiana, las emigraciones y la mujer. 

Esteban ELENA GONZÁLEZ es Licenciado en Historia por la Universidad de Valladolid, aunque su formación como licenciado estuvo a caballo entre ésta y la Universidad Autónoma de Madrid. Es DEA por el Instituto Universitario de Historia Simancas y Máster en Política y Democracia por la Universidad Nacional de Educación a Distancia. De igual modo, ha realizado varias estancias de investigación en centros de reconocido prestigio, como el Cañada Blanch Centre for Contemporary Spanish Studies de la London School of Economics and Political Science, el Instituto de Políticas y Bienes Públicos del Centro de Ciencias Humanas y Sociales del CSIC y en el History Department de Yale University. Es miembro del proyecto de investigación HAR2010-20762 “La Presidencia de Gobierno de Leopoldo Calvo Sotelo (1981-1982)” del Plan Nacional de I+D+i 2008-2011 del Ministerio de Ciencia e Innovación. Sus líneas de investigación giran en torno a la historia reciente de España y la construcción del Estado Autonómico Español. En 2010 fue distinguido con un accésit en el XI Premio Jóvenes Investigadores de la Asociación de Historia Contemporánea. Entre sus publicaciones destaca «El Día de la Región en Castilla y León: división y lucha partidista en torno a un símbolo autonómico (1983-1987)» en Ayer, 80, 2010, pp. 215-237.

Lorenzo ETTORRE si è Laureato in Storia presso l’Università Tor Vergata di Roma con una tesi sul Partito comunista italiano; ora è dottorando presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Dopo aver approfondito alcune tematiche relative ad aspetti specifici del colonialismo europeo in Africa, il suo ambito di interesse attuale è incentrato sull’analisi dei rapporti tra “mondo cattolico” e “mondo comunista” nell’Italia repubblicana.

Francescomaria EVANGELISTI, PhD in “Comunicazione e critica della cultura” presso l’Università di Siviglia, è ricercatore in “Storia della propaganda ed analisi della comunicazione politica per COMPOLITICAS”. Coordina la ricerca in “Comunicazione e geopolitica nell’ex spazio sovietico” per l’Observatorio Eurasia e collabora con pubblicazioni in lingua italiana e spagnola.

Giulia FASSIO è dottoranda in Antropologia Culturale presso l’Università di Torino e in Storia presso l’Université Pierre Mendès-France di Grenoble. Si occupa prevalentemente di immigrazione italiana e nuove mobilità.

Iñigo FERNÁNDEZ es maestro en historia por la Universidad Iberoamericana de México y doctor en biblioteconomía y documentación por la Universidad Complutense de Madrid. Es miembro de la Asociación Méxicana de Investigadores de la Comunicación y de la Red de Historiadores de la Prensa. Su tesis doctoral se intituló El debate fe razón en la prensa católica y liberal de la capital mexicana (1833-1857) y su línea de investigación se centra en la historia del periodismo mexicano del siglo XIX, si bien ha desarrollado algunos estudios en torno a los estereotipos del mexicano. Su publicación más reciente es ¿Cómo se ha escrito la historia?: Una alternativa para la enseñanza de la historiografía a preuniversitarios (Madrid, EAE, 2011) y actualmente encabeza un seminario en torno al análisis de las historias del periodismo mexicano.

Nicolas FERRAND, licencié en Histoire et en Géographie, est Docteur en Géographie et Aménagement. Sa thèse – Approche Morphologique de l’urbanisation: Lyon et son agglomération de 1945 à 2005 – a été soutenue au mois de juin 2010 à l’Université Jean Moulin Lyon 3.

Steven FORTI, laureatosi presso l’Università degli Studi di Bologna con una tesi sul primo dopoguerra italiano, è dottore di ricerca per l’Universidad Autónoma de Barcelona con una tesi centrata sulla questione del transito di dirigenti politici di sinistra al fascismo nell’Europa interbellica intitolata El peso de la nación. Nicola Bombacci, Paul Marion y Óscar Pérez Solís en la Europa de entreguerras. Le sue ricerche si focalizzano sulla storia politica e del pensiero politico nel XX secolo, con particolare attenzione allo studio biografico ed all‟analisi del linguaggio politico. Collaboratore di varie riviste di storia contemporanea in Italia e Spagna («Memoria e Ricerca», «Spagna Contemporanea», «Storicamente», «Nous Horitzons», «Atlántica XXII»), è stato uno dei fondatori di PRAXIS (Asociación de Jóvenes Investigadores en Historia y Ciencias Sociales) ed attualmente è membro del CEFID (Centre d’Estudis sobre les Epoques Franquista i Democràtica). Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo «Otra deriva fascista. Paul Marion en la Francia de entreguerras» in GALLEGO, Ferran, MORENTE, Francisco (eds.), Rebeldes y reaccionarios. Intelectuales, fascismo y derecha radical en Europa, 1914-1956, Barcellona, El Viejo Topo, 2011.

Barbara GALIMBERTI è stata collaboratrice presso l’Archivio Storico della Città di Lugano, dove era incaricata della gestione e della conservazione dei documenti iconografici, attualmente sta completando la sua formazione nel corso di un Master in studi museali presso l’Università di Neuchâtel ed è documentalista presso il Musée international d’horlogerie de La Chaux-de-Fonds. Ha conseguito nel 2008 la Laurea Specialistica in Storia d’Europa all’Università di Bologna, con una tesi di laurea sul Il Consiglio d’Europa e l’insegnamento della storia. Nel 2007 ha partecipato ad un programma di scambio Erasmus presso l’École Normale Supérieure (ENS) di Parigi, sotto la direzione del Prof. Gilles Pécout (ENS-EPHE)

Alessandro GHIGNOLI si è addottorato presso l’Università Complutense di Madrid, è docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Malaga. Ha pubblicato diversi studi critici, fra cui: La notte dell’assedio. Quattro poeti spagnoli contemporanei, Cosenza, Orizzonti Meridionali, 2005; Un diálogo transpoético. Confluencias entre poesía española e italiana (1939-1989), Vigo, Academia del Hispanismo, 2009; (con Llanos Gómez) Futurismo. La explosión de la vanguardia,Madrid, Vaso Roto, Madrid, 2011. Ha curato e tradotto numerose edizioni di poeti spagnoli, ispanoamericani e portoghesi all’italiano. È codirettore della Collana ‘Quaderni di poesia europea’ (Cosenza, Orizzonti Meridionali), ed è redattore della rivista «L’area di Broca». I suoi scritti sono stati tradotti in polacco, spagnolo e tedesco. Come autore ha pubblicato La prossima impronta, Firenze, Gazebo, 1999; Silenzio rosso, Pistoia, Via del Vento, 2003; Fabulosi parlari, Firenze, Gazebo, 2006; Amarore, Bologna, Kolibris, 2009. È stato vincitore del Premio di Poesia Lorenzo Montano 2010. È vicedirettore del programma radiofonico ‘Sala de Ensayo” (Círculo de Bellas Artes de Madrid).

Llanos GÓMEZ MENENDÉZ, Doctora por la Universidad Complutense de Madrid, centra sus investigaciones en la escena futurista y su repercusión en la política y en las expresiones artísticas contemporáneas. Es autora del ensayo La dramaturgia futurista de Filippo Tommaso Marinetti. El discurso artístico de la modernidad, Academia del Hispanismo (2008), de Expresiones sintéticas del futurismo, Ediciones DVD (2008) y de Futurismo. La explosión de la vanguardia, Vaso Roto (2011), junto a Alessandro Ghignoli; ha dirigido junto al Profesor Joaquín Aguirre las Jornadas 100 años de Futurismo (2009) celebradas en la Universidad Complutense de Madrid. Actualmente, es Profesora en la Facultad de Filosofía y Letras de la Universidad de Valladolid, donde imparte, entre otras asignaturas, Teoría de la Comunicación o Teoría de la Escena en el Máster en Investigación de la Comunicación como Agente Histórico-Social. Asimismo, Llanos Gómez dirige el programa de radio Sala de Ensayo [URL:<http://www.saladensayo.wordpress.com>], en Radio Círculo, en el Círculo de Bellas Artes de Madrid, dedicado al ensayo crítico.

Carmen GONZÁLEZ MARTÍN es profesora de Historia Contemporánea en la Universidad de Murcia (España), ha dictado conferencias en Inglaterra, Francia, México, Chile, Cuba y Brasil. Su investigación responde a la doble perspectiva de la Historia Regional y la Historia Comparada. Este artículo profundiza en la línea de investigación abordada en Guerra Civil en Murcia. Un análisis sobre el Poder y los comportamientos colectivos (Murcia, 1999) y «El Frente Popular en España: de estrategia interclasista a su superación por la táctica de ‘tomar el cielo por asalto’» (Revista de Historia Social y de las Mentalidades, vol. 14, 2010, Chile). Ha sido coeditora del Dossier: Procesos de Construcción de la democracia en España y Chile (Ayer, nº 79, 3, 2010).

Wilko GRAF VON HARDENBERG è uno storico ambientale e dottore di ricerca in geografia (Cambridge) che lavora come Digital Humanities Research Specialist presso il Rachel Carson Center. 

Paolo GRASSI è dottorando in antropologia all’Università di Verona (Scuola di Dottorato di Studi Umanistici). Sta attualmente compiendo le sue ricerche a Città del Guatemala. I suoi temi d’interesse sono: potere, contro-potere ed utilizzo del territorio urbano, violenza, banditismo giovanile transnazionale (maras e pandillas).

Edoardo GRASSIA, laureato in Sociologia (V.O.) presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è ora studente del corso di laurea in Storia presso la stessa università. Si è occupato dell’Aviazione Legionaria da Bombardamento.

Cécile GONÇALVES a comme domaine de recherche l’histoire contemporaine du Portugal. Elle est : doctorante en Etudes politiques à l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris ; rattachée au Centre d’Etudes Sociologiques et Politiques Raymond Aron (CESPRA) ; doctorante en Histoire contemporaine à l’Université Picardie Jules Vernes, Amiens ; et rattachée au Centre d’Histoire des Sociétés, des Sciences et des Conflits, Faculté d’histoire et de géographie.

Diane GRILLÈRE è Attaché Temporaire d’Enseignement et de Recherche (ATER) presso l’università Paris IV Sorbonne e attualmente sta preparando una tesi di dottorato, dal titolo L’occupation italienne en France métropolitaine pendant la Seconde Guerre mondiale, de 1940 à 1943 sotto la direzione di Georges-Henri Soutou.

María Eugenia GUTIÉRREZ JIMÉNEZ è laureata in Giornalismo e docente nella facoltà di Comunicazione dell’Università di Siviglia. È membro del gruppo di ricerca “Storia del giornalismo e Letture popolari in Andalusia”. Coordina la sezione “Bibliografica” della pubblicazione «I/C. Revista Científica de Información y Comunicación».

Redi HALIMI è dottorando in Storia Sociale Europea dal Medioevo all’età contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si è laureato all’università di Padova con una tesi su “La costruzione della nazione in Albania, 1878-1912”. Si occupa di ricerche inerenti la storia dei Balcani e in particolar modo dell’Albania.

Franziska HEIMBURGER is a PhD student at the EHESS Paris working under the joint supervision of Christophe Prochasson (EHESS Paris) and John Horne (Trinity College Dublin). Her thesis, Language questions in the Allied coalition on the Western Front during the First World War, focuses on military interpreters and, more generally, on languages in Allied coalition warfare during the First World War. She held a French government “allocation de recherche” from 2008 to 2011 and she is currently Attaché Temporaire d’Enseignement et Recherche at the EHESS. The multidisciplinary approach leading her research allowed her to intervene in various international conferences on history and humanities, such as the International Society for First World War Studies 6th Biennial Conference (Innsbruck, 2011). Among her forthcoming publications: Fighting Together: Language Issues in the Military Coordination of First World War Allied Coalition Warfare, in Languages at War. Policies and Practices of Language Contacts in Conflict, Basingstoke, Palgrave Macmilliman.

Carlos Fernando HUDSON es profesor en Historia, UNMdP, Argentina. Becario doctoral de CONICET, ha publicado diversos artículos académicos en torno a lo que es su investigación actual, el gobierno de José María Guido.

Nadine HUNT Nadine Hunt teaches African History at York University, Canada. She is co-editor, with Olatunji Ojo of Slavery in Africa and the Caribbean: a history of enslavement and identity since the 18th century, London, I.B. Tauris, 2012.

Daniel IGLESIAS Daniel Iglesias è dottorando (PhD student) e ricercatore associato al laboratorio SEDET dell’Université Paris VII – Denis Diderot. Le materie su cui ha concentrato i suoi studi sono la storia e la politologia; in particolare si occupa di sociostoria.

Lidia JUREK ha studiato storia presso l’Università di Łódź (Polonia) e all’European University Institute di Firenze dove, dopo essersi innamorata della città, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (PhD) con una tesi intitolata “Risorgimento and the Polish visions of the nation and national liberation” (2010). I suoi interessi si concentrano nei campi del cultural transfer e dei rapporti tra nazionalismo e religione, con particolare attenzione al cattolicesimo e all’ebraismo.

Lorenzo KAMEL Lorenzo Kamel is a PhD candidate at Alma Mater Studiorum (University of Bologna); he obtained an M.A. in Social Sciences at the Hebrew University of Jerusalem and an M.A. in Philosophy from La Sapienza University of Rome. He is the author of many academic articles and of two books: L’alternativa (Roma, Editori Riuniti University Press, 2011) and Israele-Palestina. Due storie, una speranza (Roma, Editori Riuniti University Press, 2008), the latter awarded with the “Giuseppe Sciacca International” prize.

Caroline LAURENT est titulaire d’un master recherche mention «Espaces, Sociétés, Cultures dans les Amériques» délivré par l’Institut Pluridisciplinaire pour les Études sur les Amériques de l’Université de Toulouse-II le Mirail. Ses recherches concernent la piraterie caribéenne à l’époque coloniale, mais également la piraterie informatique, plus particulièrement les phénomènes de désobéissance civile électronique aux États-Unis et au Mexique avec le mouvement zapatiste. Actuellement étudiante en Anthropologie à l’UTM.

Antonio LENZI è nato a Palermo e si è laureato in Scienze Politiche a Firenze. Attualmente sta concludendo il dottorato di ricerca in Storia dei partiti e dei movimenti politici presso l’Università degli Studi di Urbino con uno studio sulla sinistra extraparlamentare in Italia. Ha pubblicato recentemente Il Manifesto, tra dissenso e disciplina di partito, Reggio Calabria, Città del Sole Edizioni, 2011.

Mathieu LE TALLEC a étudié à la Faculté de Droit et Science Politique de l’Université de Rennes. Il a publié «Le trotskysme ou l‟éthique de la conviction», in Dissidences: Trotskysmes en France, n. 6, pp. 92-106; «Le Surréalisme, l‟Opposition de gauche et ses suites. Trajectoires croisées, entre attraction et répulsion (1928-1938)», in Aden – Paul Nizan et les années Trente: Artistes, engagez-vous!, n. 10.

Chiara LOSCHI è attualmente laureanda presso il corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia dell’Università di Torino. Nel corso dell’anno accademico 2009/2010 collabora alla gestione e organizzazione di un laboratorio interdisciplinare rivolto agli studenti in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’ateneo di Torino; alla conclusione dei lavori sarà sotto la sua curatela il volume Le città (in)visibili. Nuove mete e percorsi (Antares Edizioni). I suoi interessi spaziano dalla storia coloniale italiana e delle memorie degli ex coloni, in particolare nel contesto libico, ai temi dell’antropologia religiosa. Alterna alla ricerca l’attività di giornalismo free lance sul tema della multiculturalità, e collabora con associazioni torinesi all’interno dei progetti europei del programma “Youth in Action”.

Stefano LUCONI insegna storia degli Stati Uniti presso l’Università di Padova. I suoi principali campi di studio sono l’emigrazione italiana negli Stati uniti e il sistema politico americano. Tra le sue pubblicazioni: L’immigrazione negli Stati Uniti, Bologna, Il Mulino, 2008; La questione razziale negli Stati Uniti. Dalla ricostruzione a Barack Obama, Padova, Cluep, 2008; (con Guido TINTORI) L’ombra lunga del fascio: canali di propaganda fascista per gli italiani d’America, Milano, M&B publishing, 2004; From Paesani to White Ethnics, New York, State University of New York Press, 2001.

Federica LUZI è dottoranda in Anthropologie Sociale et Ethnologie all’École des Hautes Études en Sciences Sociales a Parigi. Sotto la direzione di Daniel Fabre sta lavorando ad un progetto di tesi sulla riappropriazione e la rielaborazione della memoria dei rifugiati spagnoli in Francia. È membro del consiglio di amministrazione dell’associazione Adelante (associazione internazionale e pluridisciplinare di giovani ricercatori che lavorano sulla Guerra di Spagna e le sue ripercussioni). 

Slobodan MANDIĆ ha conseguito la laurea presso il Dipartimento di Storia della Facoltà di Filosofia di Belgrado nel 2005. Attualmente lavora presso l’Archivio Storico di Belgrado come responsabile della Sezione per la gestione e l’utilizzo della documentazione. È autore del libroComputerizzazione e storiografia 1995-2005, pubblicato dall’Archivio storico di Belgrado (2008) e di altri contributi relativi a differenti aspetti dell’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito storiografico e archivistico. Nel biennio 2007-2008 ha partecipato al progetto internazionale Women and Minority Documentation and Digital Presentation (Vienna, Blagoevgrad, Belgrado). 

Elisa MARCOBELLI ha compiuto i suoi studi in storia e filosofia tra la Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg e l’EHESS di Parigi. Presso quest’ultima istituzione ha conseguito, nell’ottobre 2010 il titolo di Master 2 con una tesi intitolata «Modifications intentionelles: la traduction comme filtre. Le cheminement des teste révisionnistes de la France et l’Allemagne jusqu’aux pages de la revue Critica sociale»; attualmente sta conseguendo la laurea magistrale presso l’Università di Heidelberg. 

Concepción MARCOS DEL OLMO es Doctora en Historia Contemporánea y Profesora Titular de Historia Contemporánea en la Facultad de Filosofía y Letras de la Universidad de Valladolid. Secretaria de la revista Investigaciones Históricas. Su investigación se ha centrado en el análisis de los aspectos político-electorales de la Restauración y la Segunda República. Entre sus publicaciones destacan las obras: Las elecciones del Frente Popular en Valladolid. Voluntad popular y urnas. Elecciones en Castilla-León durante la Restauración y la Segunda República (1907-1936) y La Segunda República y la Guerra Civil (1931-1939) . Actualmente es miembro de diversos proyectos de investigación, dedicados al estudio del campesinado castellano y leonés durante la Segunda República; el análisis prosopográfico de la elite parlamentaria regional durante el siglo XIX y la historia con fuentes orales aplicada a los años finales del Franquismo y la Transición. 

Martina MARTIGNONI è dottoranda alla School of Management della University of Leicester. Si è interessata di storia dei movimenti in Italia e attualmente si occupa di studi postcoloniali. Ha contribuito all’organizzazione dei seminari di autoformazione presso l’Università di Bologna “Global Studies” (2009) e “NuS – Nus Frammentazione delle identità fra rimozione storica e riemersione letteraria” (2011). Fa parte del collettivo Bartleby di Bologna. 

Federico MAZZINI, laureatosi in Storia contemporanea all’Università di Bologna, ha discusso nel marzo 2009 la propria tesi di dottorato presso l’Università di Padova. Si è interessato, in particolar modo dal punto di vista metodologico, di storia culturale del primo conflitto mondiale e della scrittura popolare in quanto vettore di rappresentazioni culturali. Nel settembre 2012 i risultati dei suoi studi dottorali sull’argomento saranno pubblicati da ETS sotto il titolo Cose dell’altro mondo. Una contro-cultura di guerra attraverso la scrittura popolare trentina. Dal 2012 è assegnista di ricerca presso l’Università di Padova, con un progetto sulle origini culturali della rete e sui rapporti tra scienze umane e tecnologie informatiche. 

Michele MIONI ha conseguito la laurea in “Storia dal Medioevo all’Età contemporanea” presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi dal titolo L’evoluzione delle politiche di welfare: il caso britannico dal governo Attlee al New Labour. I suoi principali interessi di ricerca vertono attorno alla storia economica e sociale del XX secolo e alla storia dei movimenti politici contemporanei..

Pascale MOIRON est professeur agrégé d’Histoire dans l’enseignement secondaire. Elle est en deuxième année de thèse d’Histoire contemporaine à l’EHESS Paris. Son sujet de recherche porte sur les réfugiés espagnols dans la Loire (1936-1958). Ses travaux sont encadrés par Gérard Noiriel, et rattachés au laboratoire IRIS. De plus, elle est membre de l’association « Adelante » qui rassemble des étudiants dont les axes de recherche se rapportent à la Guerre d’Espagne. 

Gabriele MONTALBANO è studente del Master in “Histoire des sociétés occidentales contemporaines” all’Università di Parigi 1 Panthéon-Sorbonne e all’École Normale Supérieure di Parigi, dove sta svolgendo ricerche sulla storia politica e culturale del Mediterraneo sotto la tutela di Gilles Pécout e di Pascal Ory.

Fabio MONTELLA è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna con David W. Ellwood. Ha collaborato con le riviste Limes e Ricerche di Storia Politica. È autore di volumi sul Novecento, tra i quali “Una regione ospedale” (Bologna, CLUEB, 2010). Collabora con l’Istituto Storico di Modena.

Constantino Gonzalo MORELL se licenció en Historia en la Universidad de Valladolid (2005) y es Doctor en Historia por la misma Universidad desde 2011. Fue doctorando del Instituto Universitario de Historia Simancas y ha expuesto sus trabajos de investigación sobre el movimiento vecinal vallisoletano en múltiples congresos, conferencias y artículos.
En breve aparecerá su primer libro sobre la aportación a la democracia del movimiento asociativo vecinal de Valladolid.

Bill O’DRISCOLL is Arts & Entertainment Editor of Pittsburgh City Paper, a weekly newspaper for which he writes about books, theater, film and visual art, as well as about environmental issues.

Michele PANDOLFO ha conseguito la Laurea Specialistica in Filologia Moderna; è oggi Dottorando in Storia Culture e Strutture delle Aree di Frontiera, Università degli Studi di Udine, in cotutela con l’Université Paul Valery di Montpellier.

Giacomo PARRINELLO, iscritto alla Scuola di Dottorato in Scienze Storiche in età contemporanea dell’Università di Siena, sta conducendo una ricerca sul terremoto di Messina del 1908 e sul terremoto della Valle del Belice del 1968. I suoi attuali interessi di ricerca si collocano al confine tra la storia ambientale, la storia urbana e i disaster studies. Si è anche occupato di movimenti politici degli anni Sessanta e Settanta, argomento sul quale ha scritto la propria tesi di laurea magistrale, sotto la direzione di Mariuccia Salvati. È autore del saggio «La sinistra rivoluzionaria italiana dopo il Sessantotto. Esperienze, orizzonti, linguaggi», Storicamente, 4 (2008), http://www.storicamente.org/05_studi_ricerche/parrinello.htm.

Dario PASQUINI ha conseguito nel 2010 un dottorato di ricerca in Storia Contemporanea presso l’Università di Torino e la Freie Universität di Berlino (in “cotutela di tesi”). Fra il 2007 e il 2008 è stato Marie-Curie-Fellow presso l’Università di Bielefeld.

José-Vidal PELAZ LÓPEZ es Profesor Titular de Historia Contemporánea en la Facultad de Filosofía y Letras de la Universidad de Valladolid. Entre sus líneas de investigación preferentes destacan la Historia de la comunicación social y la Historia política reciente. En relación a la primera podemos citar sus libros Caciques, apóstoles y periodistas. Medios de comunicación, poder y sociedad en Palencia (1898-1939) (2000) y Ver cine. Los públicos cinematográficos en el siglo XX (2002). Respecto a la segunda El Estado de las Autonomías. Nacionalismos y regionalismos en la Historia Contemporánea de España (2002), Winston Churchill. Auge y declive del Imperio británico (2003) y Castilla y León en democracia. Partidos, elecciones y personal político (1977-2007) (2007). Ha publicado también numerosos capítulos de libros y artículos en publicaciones especializadas.

Maila PENTUCCI, insegnante di storia, è responsabile della sezione didattica dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Macerata e formatrice di docenti. Collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata ed è tutor regionale in diversi progetti del MIUR relativi al miglioramento della didattica e dell’inserimento delle tecnologie nella scuola.

A livello di ricerca storica, si è occupata del fenomeno migratorio, soprattutto in chiave locale e delle specificità di genere all’interno dei flussi migratori in uscita. Attualmente segue i percorsi di della costruzione dell’identità nazionale successivamente all’Unità d’Italia.

Tra le sue pubblicazioni:

Realtà e voci politiche nel contesto del fenomeno migratorio: gli anarchici di Barre Vermont e “Cronaca Sovversiva”, in BRUSA, Carlo, GHIRINGHELLI, Robertino, Emigrazione e territorio: tra bisogno e ideale, Varese, Lativa, 1995. Con CECCACCI, Laura, Una proposta di lettura dell’emigrazione marchigiana in chiave micro territoriale, in SORI, Ercole, Le Marche fuori dalle Marche. Migrazioni interne ed emigrazione all’estero tra XVIII e XIX secolo, t. II, Ancona, Proposte e ricerche, 1998; «Sindacati ed emigrazione nelle Marche», in Prisma, 10/11, 1999; La metà silenziosa. Donne dell’alto maceratese nella Grande Emigrazione, in CEGNA, Annalisa, Ai margini della storia. Percorsi individuali e collettivi delle donne in provincia di Macerata, Macerata, ISREC, 2010.

Pablo Javier PÉREZ LÓPEZ es Doctor en Filosofía por la Universidad de Valladolid (España). Las temáticas esenciales de sus publicaciones han sido la Infancia, la dialéctica Filosofía-Poesía, el pensamiento trágico, la filosofía de la cultura portuguesa y la dimensión filosófica de Fernando Pessoa. Entre sus publicaciones en forma de libro pueden destacarse: (ed.) Viajes, Literatura y Pensamiento, Valladolid, Uva, 2009, El pensar poético de Fernando Pessoa, Madrid, Manuscritos, 2010 y (ed.) Filosofía y Literatura: diálogo recobrado, Madrid, Manuscritos, 2011. 

Paolo PERRI è laureato in storia presso l’Università della Calabria con una tesi sui rapporti tra socialismo e nazionalismo nell’Irlanda di inizio Novecento ed è attualmente dottorando in Scienze storiche in età contemporanea presso l’Università degli Studi di Siena.
Studia i nazionalismi periferici dell’Europa Occidentale, avendo, inoltre, svolto ricerche storiografiche presso il Trinity College of Dublin, l’International Institute of Social History of Amsterdam, il National Archives of Dublin, l’International Conflit Research Institute of Belfast e la Universidad del Pais Vasco-Euskal Herriko Unibertsitatea di Bilbao. Responsabile dell’Osservatorio sulle Politiche Comunitarie in tema di Minoranze (OsPCoM) dell’Università degli Studi di Siena. Ha pubblicato un saggio dal titolo «Un punto di svolta nella questione irlandese: il socialismo gaelico e il pensiero di James Connolly», in Storia e futuro, 27 (2011), http://www.storiaefuturo.com/it/numero_27/articoli/1_irlanda-socialismo-gaelico-connolly~1438.html

Alessandro PETRALIA ha conseguito nel 2009 la laurea in Storia d’Europa (Curriculum contemporaneo) presso il Dipartimento di Scienze storiche dell’Ateneo di Bologna. Ha sempre prestato particolare attenzione alla storia politica d’Italia e i suoi ultimi interessi si focalizzano sulla storia della mafia e dell’antimafia, concretizzandosi in alcune ricerche sull’evoluzione della legislazione antimafia. Tra il 2008 e il 2009 ha lavorato a Bologna con la rivista mensile Le vie della Storia, presso la quale ha partecipato, in qualità di collaboratore, alla pubblicazione del volume La Storia del PEEP, e attualmente collabora a Catania con il Quotidiano di Sicilia.

Lourdes PRADES-ARTIGAS es Doctora en Historia Contemporánea y Directora de la Biblioteca del Pavelló de la República (Universitat de Barcelona). Actualmente participa en la investigación en el Proyecto: “La memoria histórica y las Brigadas Internacionales: diseño de un sistema digital para la transferencia del conocimiento sobre el patrimonio histórico español” (Reconocido como Proyecto I+D+I del Ministerio de Ciencia y Tecnología, (HAR2010-20983-subprograma HIST). Entre sus principales publicaciones recordamos: «I Miliziani delle Brigate Internazionali della Guerra civile spagnola e la memoria storica: SIDBRI, un sistema di informazione digitale», Spagna Contemporanea, núm. 36, 2009, pp. 193-216 (con Montserrat Sebastiá); «El fons documental de l’arxiu-biblioteca del Pavelló de la República de la Universitat de Barcelona», en Espai, art i memòria: el Pavelló de la República(París 1937-Barcelona 2007), Barcelona, Publicacions i Edicions de la Universitat de Barcelona, 2008, pp. 103-115 (con Olga Giralt);Els Brigadistes de la Guerra Civil espanyola en les fonts documentals: un prototipus de sistema d’informació digital, Tesi doctoral. Barcelona, Universitat de Barcelona, 2008; «Fons hemerogràfic de la Biblioteca del Pavelló de la República (Universitat de Barcelona): VI Colloqui Aula d’Història del Periodisme Diari de Barcelona», Treballs de comunicació: Societat Catalana de Comunicació (Barcelona), núm, 18, (desembre) 2003, pp. 193-196. En publicación: «‘Forjant’ El imperio del libro católico y españolísimo” l’edició a Catalunya durant els primers anys del Franquisme» dins Congrés Internacional La dictadura franquista: la institucionalització d’un règim, Barcelona, Universitat de Barcelona, Facultat de Geografia i Història, 2011. 

Enrico PUGLIESE Enrico Pugliese si è laureato nel 2008 in storia contemporanea presso l’università di Roma Tre con una tesi su Il Movimento di Unità Popolare 1953-1957. È attualmente dottorando presso l’Università di Reading. Collabora con la Fondazione Lelio e Lisli Basso di Roma. È stato PhD visiting presso l’Università di Amsterdam con una ricerca su Il nazionale e l’internazionale nel pensiero socialista europeo del secondo dopoguerra.

Grégory QUIN est docteur en Sciences du Sport et l’Education Physique (Université de Lausanne) et en Sciences de l’Education (Université Paris Descartes). Assistant-diplômé à l’institut des sciences du sport de l’Université de Lausanne, il est spécialiste de l’histoire des pratiques d’exercice corporel aux XIXe et XXe siècles, il a rédigé plusieurs travaux sur l’histoire du football en Suisse dans l’entre-deux-guerres, dont : QUIN, Grégory, « La Suisse face à la Grande Allemagne (1933-1942). Eléments pour une histoire du football helvétique », in ATTALI, Mickaël (sous la direction), Sports et médias, XIXe – XXe siècles, Biarritz, Atlantica, 2010, pp. 761-770.

Marcus REDIKER Markus Rediker è professore di storia all’Università di Pittsburgh. In lingua italiana sono usciti: Sulle tracce dei pirati. La storia affascinante della vita sui mari del ’700 (Casale Monferrato, Piemme, 1996); con Peter Linebaugh, I ribelli dell’Atlantico. La storia di un’utopia libertaria (Milano, Feltrinelli, 2004); Canaglie di tutto il mondo. L’epoca d’oro della pirateria (Milano, Eleuthera, 2005).

César RINA SIMÓN es beneficiario del programa de Becas FPU del Ministerio de Educación. Realiza su tesis doctoral en la Universidad de Navarra bajo la dirección del Prof. Francisco Javier Caspistegui Gorasurreta. Desarrolla su línea de investigación en torno a los imaginarios públicos de legitimación política y la construcción de los fenómenos identitarios en la contemporaneidad.

Francesca ROLANDI è dottoranda in Slavistica presso l’Università di Torino, dove lavora a un progetto di tesi sull’influenza dell’Italia sulla cultura di massa jugoslava nel decennio 1955-1965 . Ha trascorso diversi periodi di ricerca a Belgrado e a Sarajevo, lavorando presso archivi e biblioteche. I suoi campi di interesse riguardano vari aspetti della cultura di massa dei paesi della ex Jugoslavia e la storiografia serba.

Valerio ROMITELLI è ricercatore di Storia delle dottrine politiche nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna. Studioso di storia della politica italiana ed europea moderna e contemporanea, con particolare attenzione alle questioni metodologiche e d’approccio problematico, è anche ricercatore delle metodologie delle scienze sociali incentrate sulla proposta di un approccio etnografico a distanza da ogni metalinguaggio e volto a conoscere e pensare il pensiero di popolazioni a disagio a partire dalle loro stesse parole. È autore di numerosi libri tra i quali Quando si è fatto politica in Italia? Storia di situazioni pubbliche (1796-1951), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2004; Etnografia del pensiero. Ipotesi e ricerche, Roma, Carocci editore, 2005; Fuori della società della conoscenza. Ricerche di etnografia del pensiero, Roma, Infinito Edizioni, 2009.

Jordi RUBIÓ es licenciado en Historia (2006) y DEA en Historia Contemporánea (2008) por la Universidad de Girona. Des de septiembre de 2011 es doctor en Historia. Su tesis doctoral, L’èxode català de 1939 a través dels Pirineus. De la derrota a la victoria, recibió el excelente cum laude con mención europea. Paralelamente, ha publicado distintos artículos de investigación en revistas científicas como Ayer o Ibix. También ha participado como profesor invitado, entre otros, en el congreso internacional La dictadura franquista: La institucionalización de un régimen organizado por la Univeridad de Barcelona (2011) y ha realizado distintas estancias de investigación a Paris, en la École des Hautes Études en Sciences Sociales. Presidente de la asociación Lligams, también es miembro de la comisión España de la asociación Adelante

Rebeca SAAVEDRA ARIAS si è laureata in Storia preso l’Università di Cantabria (Santander, Spagna), dove attualmente è ricercatrice specializzata in Storia Contemporanea. Ha conseguito il titolo di Master Europeo in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali e Master Interuniversitario in Storia Contemporanea. Dal 2008 è ricercatrice borsista del Ministerio de Educación con lo scopo di sviluppare il suo progetto di tesi di dottorato El Patrimonio Artístico durante la Guerra Civil (1936-1939): política e ideología en las «dos Españas». Ha svolto stage nell’Università di Salamanca, preso i Musei Capitolini, ecc. Negli ultimi mesi ha collaborato nell’organizzazione del X Congreso de la Asociación de Historia Contemporánea. Tra le sue publicazioni più recenti si trova «El Patrimonio Artístico español en 1939: ¿Cambio de rumbo en la política cultural republicana?», Tzintzun Revista de Estudios Históricos del Instituto de Investigaciones Históricas de la Universidad Michoacana de San Nicolás de Hidalgo (Morelia, Michoacán, México), número 50, julio-diciembre 2009. I suoi interessi spaziano dalla storia delle politiche culturali contemporanee, in particolare nel contesto spagnolo degli anni Trenta, ai temi degli usi propagandistici ed economici della Cultura.

Giorgio SACCHETTI è dottore di ricerca in Storia del movimento sindacale, cultore della materia presso la cattedra di Storia dei partititi e dei movimenti politici all’Università di Trieste. Già direttore della «Rivista Storica dell’Anarchismo»; membro dei comitati scientifici Archivio fam. Berneri – A. Chessa (Reggio Emilia) e «Germinal – Revista de Estudios Libertarios» (Madrid); redattore del Dizionario Biografico degli anarchici italiani (BFS, 2003-2004). Si occupa di labour history e di culture libertarie del Novecento. L’ultimo volume da lui pubblicato è Sovversivi e squadristi. 1921: alle origini della guerra civile in provincia di Arezzo, Roma, Aracne, 2010.

Martina SANNA – Alghero (SS) – ha conseguito nel 2008 la Laurea Specialistica in Storia d’Europa presso l’Università di Bologna con un lavoro di ricerca sull’insediamento degli esuli giuliano-dalmati nella città di Alghero in Sardegna nel secondo dopoguerra. Nel 2009 si è occupata della catalogazione, della digitalizzazione e della valorizzazione del patrimonio documentario relativo alle delibere municipali ottocentesche presso l’Archivio di Stato di Sassari. Nel 2010 ha conseguito il Master in Comunicazione storica dell’Università di Bologna.

Brian SARNACKI is a Ph.D. student at the University of Nebraska-Lincoln where he obtained his M.A. in August 2011. He received his B.A. in history from the University of Notre Dame du Lac in May 2009.

Elena SCHLEIN è nata e cresciuta a Lugano (Svizzera). Si è laureata in Giurisprudenza (Bologna, 2009) con una tesi in Criminologia dal titolo Criminalità, criminalizzazione e sovrarappresentazione dei migranti tra la situazione italiana e quella svizzera. Ha collaborato come critica cinematografica e fotografa con alcune testate giornalistiche. Attualmente sta frequentando un corso di laurea specialistico in Giurisprudenza con indirizzo internazionale, ed è responsabile Comunicazione e grafica per un’associazione studentesca che opera nell’ateneo bolognese. 

Gianluca SCROCCU dottore di ricerca in Studi storici per l’età moderna e contemporanea presso l’Università di Firenze, è borsista presso il Dipartimento di Studi storici, geografici e artistici dell’Università di Cagliari. Si è occupato in particolare della storia politica e sociale dell’Italia repubblicana e delle vicende dei partiti della sinistra italiana, di storia di genere e delle figure di Sandro Pertini, Piero Gobetti e Giuseppe Garibaldi. Tra le sue pubblicazioni: «Il PSI e la difficile ricerca del riformismo. Trasformazione degli equilibri interni e politica del dialogo negli anni di costruzione del centro-sinistra (1961-1962)», in Storia e futuro, 10, 2006, http://www.storiaefuturo.com/it/numero_10/articoli/1_psi-l-riformismo-trasformazioni-costruzione-centro-sinistra~147.html; La passione di un socialista. Sandro Pertini e il PSI dalla Liberazione agli anni del centro-sinistra, Manduria-Bari-Roma, Lacaita, 2008; Il mondo visto da Torino. Asia e Africa nel lavoro politico e culturale di Piero Gobetti e Antonio Gramsci, in BALDUSSI, Annamaria, MANDUCHI, Patrizia (a cura di), Gramsci in Asia e Africa, Cagliari, Aipsa, 2010, pp. 51-73; Il partito al bivio. Il Psi dall’opposizione al governo (1953-1963), Roma, Carocci, 2011.

Montserrat SEBASTIÁ-SALAT, es Profesora Titular de la Universidad de Barcelona (Departamento de Biblioteconomía y Documentación), y es Investigadora Principal del Proyecto: “La memoria histórica y las Brigadas Internacionales: diseño de un sistema digital para la transferencia del conocimiento sobre el patrimonio histórico español”. Entre otros ha publicado: «Asociaciones profesionales y la creación de las Escuelas de Biblioteconomía y Documentación», Los estudios de Biblioteconomía y documentación, Madrid, 1983 (Fund. Univ. Empresa, 52); M. Thesaurus d’Història Social de la Dona, Barcelona, 1988; «La dona i la institucionalització de l’educació», Més Enllà del Silenci, Les Dones a la Història de Catalunya, Barcelona, 1988, p. 206-226 (con Cortada Ester); «Los Modelos Curriculares de las Tecnologías de la Información en el área de las Ciencias de la Documentación», enMétodos Didácticos en Biblioteconomía y Documentación, Universidad Complutense, Madrid, 1997, p. 181-197; «L’Arquitectura de la Informació i el Disseny Curricular: Competitivitat i Discontinuïtat», Bibliodoc Anuari/Anuario del Col.legi Oficial de Bibliotecaris de Catalunya, Barcelona, 2003, p. 51-75; «La Transformación de los Archivos y de la Archivística: el nuevo paradigma desde la hibridez a la metadisciplina y la metacomunicad profesional», Tabula, Revista de Archivos de Castilla y León, Asociación de Archiveros de Castilla y León, vol. 5, núm. 12, 2009, pp. 17-30.

Brian SHAEV is a doctoral candidate in Modern European History at the University of Pittsburgh. His dissertation research analyzes the attitudes and policies of the French Socialist Party (SFIO) towards Germany and European integration, as well as that of the German Social Democratic Party (SPD) vis-à-vis France and Europe in the years leading to the formation of the European Economic Community (EEC). This research focuses on the importance of inter-party relations and the background and ideas of the parties’ leaderships while seeking to balance ideological considerations with the parties’ evolving geopolitical conceptions and priorities in their respective processes of policy formation. He has also been researching how French and West African political elites sought to remake the French-West African colonial relationship in the context of colonial war, decolonization, and programs for European unity.

Nedjib SIDI MOUSSA, après un Master en science politique sur le Mouvement national algérien (MNA) en France (1954-1957), poursuit sa recherche sur les messalistes avec une thèse sur les trajectoires des membres du Conseil national révolutionnaire de 1954, à l’Université de Paris 1 (CESSP-CRPS).

Josep SITJÀR es licenciado en Geografía por la Universidad de Girona (2007). Está especializado en SIG desde 2007, cuando se incorporó al Servicio de SIG (SIGTE) de la Universidad de Girona. Actualmente está cursando el Master de Medio Ambiente y Ordenación del Territorio, y es profesor en el máster UNIGIS-Girona, en el que tutoriza los módulos de “Visualización y Cartografía” y “SIG y Teledetección”. Además, ha participado en la elaboración de materiales de aprendizaje. Ha sido profesor invitado en varios seminarios y cursos de SIG en la Universidad de Girona y en la Universidad de Salzburg (Z GIS Summer School 2010). Como miembro del equipo técnico del SIGTE participa también en el desarrollo de proyectos en el ámbito de la geoinformación. 

Carlos Hugo SORIA CÁCERES es actualmente estudiante de Doctorado por la Universidad de Valladolid. Sus líneas de investigación se enmarcan dentro del campo de la Geografía Humana, con estudios sobre las infraestructuras de transporte, urbanismo, política y comunicación. Dentro de sus trabajos se ocupa por investigar la relación entre las transformaciones territoriales y las estrategias de comunicación política y mediática.

Débora SOUZA CRUZ è studentessa del Programa de Pós-Graduação em História dell’Universidade Federal de Sergipe (UFS). Laureata in Storia presso l’Universidade Federal de Sergipe, ha ottenuto la specializzazione nell’insegnamento di Storia (Ensino de História: novas abordangens pela Faculdade São Luis de França).

Jens SPÄTH ha studiato storia medievale e moderna, scienze politiche e storia antica presso le Università di Heidelberg, Edimburgo e Monaco di Baviera. Ha ottenuto il dottorato di ricerca presso l’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera con una tesi sulla recezione della Costituzione di Cadice in Spagna e Italia. Dal 2009 è ricercatore presso l’Istituto Storico Germanico di Roma. Al momento sta lavorando sull’antifascismo dei socialisti e socialdemocratici tedeschi, italiani e francesi nel secondo dopoguerra. Insegna storia contemporanea presso l’Università di Monaco di Baviera.

Carlo Andrea STAZZI è attualmente dottorando presso il SUM di Napoli dove lavora ad una tesi sulla Commissione d’Aragona e sulle politiche sociali in Italia nel secondo dopoguerra. Tra le sue pubblicazioni: «I repubblicani-federalisti lombardi (1890-1895) tra Cattaneo, Tocqueville e J.S. Mill», in Storia e Futuro, 24, 2010, http: www.storiaefuturo.com/it/numero_24/articoli/1_federalismo-cattaneo-toqueville-mill~1357.html; «I repubblicani milanesi dalla crisi del Patto di fratellanza alla nascita del PRI», in Annali della Fondazione Ugo La Malfa. Storia e politica, 25, 2010, pp. 263-273.

Matteo TROILO (San Benedetto del Tronto, 1976) si è laureato in Storia all’Università di Bologna ed ha ottenuto il dottorato di ricerca in Storia Economica all’Università di Verona. Attualmente è assegnista di ricerca presso la facoltà di Economia di Rimini e di recente è stato visiting fellow alla Wilfrid Laurier University (Ontario – Canada). Si occupa di vari temi di ricerca di storia economica moderna e contemporanea. Ha pubblicato le monografie: Un’economia di famiglia. Strategie patrimoniali e di prestigio sociale degli Aldrovandi di Bologna (secoli XVII-XVIII), Bologna, Il Mulino, 2010; Storia e protagonisti del turismo a San Marino. Un contributo essenziale all’economia della Repubblica, San Marino, Collana sammarinese di studi storici, 2011.

Sergio VALERO, licenciado en Historia por la Universidad de Valencia, es ahora Profesor asociado en la misma Universidad. Se dedica a la investigación en el ámbito del Socialismo valenciano de los años treinta del s. XX; entre otros ha publicado: «Socialisme i democràcia a la Segona República: el caso de la Federació Socialista Valenciana, 1931- 1936», en la revista Afers. Fulls de recerca i pensament, nº 61 (2008), Catarroja, pp. 693-710. ISBN: 978-84-92542-05-5; «El discurso del socialismo valenciano, 1931-1936: un análisis de República Social», en Nicolás, E. y González Martínez, C. (coord.), Ayeres en discusión. Temas clave de Historia Contemporánea hoy, Murcia, Servicio Publicaciones de la Universidad de Murcia, 2008 (recurso electrónico). ISBN 978-84-8371-772-1; «En torno a la autonomía del País Valenciano: la posición del socialismo durante los años treinta», en Fuentes, Mª C., Contreras, J. y López Chavez, P., II Encuentro de Jóvenes Investigadores en Historia Contemporánea, Granada, Universidad de Granada, 2010 (recurso electrónico). ISBN 978-84-338-5094-2; «Socialismo valenciano y poder local. El proceso de constitución de gestoras durante 1936», en González Calleja, Eduardo, La España del Frente Popular. Política, sociedad, cultura y conflicto en la España de 1936 (en prensa).

Lisa VALLI, laureatasi in architettura nel 2010, è dottoranda in conservazione dei Beni Architettonici al Politecnico di Milano; oggetto d’indagine della sua tesi di dottorato è la ricognizione delle fonti che trattano le vicende architettoniche del complesso monumentale del Palazzo Ducale di Mantova dal XIX secolo ad oggi. 

Giovanni VENEGONI è dottorando (PhD) dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Per la sua tesi di dottorato sta analizzando le reti costituite dai gruppi informali di Saint-Domingue nel mar dei Caraibi e in America centrale e settentrionale.

Marco VISCARDI (1978) si è addottorato in Filologia Moderna nel 2009 (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) discutendo una tesi sulle lezioni dantesche di F. A. Ozanam (1813-1852); attualmente borsista presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici, lavora ad una monografia su satira ed umorismo in Italia fra 1816 e 1861. Cultore della materia presso le cattedre di Storia della Critica Letteraria e Letteratura Italiana II, titolare il prof. Giovanni Maffei, si è occupato di romanzo storico fra Otto e Novecento e di storiografia letteraria, e ha pubblicato interventi su Tomasi di Lampedusa, Manganelli e Giuseppe Giusti.

Philippe VONNARD est doctorant en Sciences du Sport et l’Education Physique et assistant-diplômé à l’institut des sciences du sport de l’Université de Lausanne. Après un mémoire de master sur la création de la Coupe d’Europe des clubs champions dans les années 1950 (en cours de publication), il réalise actuellement un travail de doctorat sur les processus de la consolidation du champ footballistique européen dans les années 1950.

Valerio ZANDONÀ, laureato in Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, è dottorando in Storia, istituzioni e politica dell’area Euro-mediterranea nell’età Contemporanea dell’Università degli Studi di Macerata; si occupa, come oggetto d’indagine per la sua tesi di dottorato, della satira politica durante il Fascismo.

Annarita ZAZZARONI è assegnista di ricerca in Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Bologna; si è occupata dei rapporti tra letteratura otto-novecentesca e musica e tra riscrittura del mito e antropologia.