Autori
Diacronie, in quanto collettivo in fieri, fa caldamente appello ai contributori esterni alla redazione, sollecitando e incoraggiando la partecipazione al progetto. In questa pagina pubblichiamo dei brevi profili curricolari dei ricercatori esterni al comitato di redazione che hanno scritto sulla rivista.
Enrico ACCIAI↓ – Maria Serena ADESSO↓ – Piera ANCARANI↓ – Pierluigi BASILE↓ – João Fábio BERTONHA↓ – Paolo BORIONI↓ – Giorgio CACCAMO↓ – Antonio CANOVI↓ – Jimena CARAVACA↓ – Ana Beatriz CARVALHO BAIOCCHI↓ – Valentina CATELAN↓ – Piera CAVENAGHI↓ – Davide CHIEREGATTI↓ – Valentin CIONINI↓ – Roberto COLOZZA↓ – Alessandro De LUCA↓ – Carlo de MARIA↓ – Mario DE PROSPO↓ – Michelangela DI GIACOMO↓ – Natália do CARMO LOUZADA↓- Arnaud DOLIDIER↓ – Gemma DOMÈNECH CASADEVALL↓ – Pedro EGEA BRUNO↓ – Lorenzo ETTORRE↓ – Giulia FASSIO↓ – Alessandro GHIGNOLI↓ – Llanos GÓMEZ MENÉNDEZ↓ – Cécile GONÇALVES↓ – Carmen GONZÁLEZ MARTÍN↓ – Paolo GRASSI↓ – Diane GRILLÈRE↓ – Redi HALIMI↓ – Daniel IGLESIAS↓ – Lidia JUREK↓ – Lorenzo KAMEL↓ – Antonio LENZI↓ – Mathieu LE TALLEC↓ – Chiara LOSCHI↓ – Stefano LUCONI↓ – Federica LUZI↓ – Slobodan MANDIĆ↓ – Elisa MARCOBELLI↓ – Concepción MARCOS DEL OLMO↓ – Martina MARTIGNONI↓ – Pascale MOIRON↓ – Fabio MONTELLA↓ – Michele PANDOLFO↓ – Giacomo PARRINELLO↓ – José-Vidal PELAZ LÓPEZ↓ – Maila PENTUCCI↓ – Pablo Javier PÉREZ LÓPEZ↓ – Paolo PERRI↓ – Alessandro PETRALIA↓ – Lourdes PRADES-ARTIGAS↓ – Enrico PUGLIESE↓ – Grégory QUIN↓ – Francesca ROLANDI↓ – Rebeca SAAVEDRA ARIAS↓ – Giorgio SACCHETTI↓ – Elena SCHLEIN↓ – Gianluca SCROCCU↓ – Montserrat SEBASTIÁ-SALAT↓ – Brian SHAEV↓ – Nedjib SIDI MOUSSA↓ – Carlos Hugo SORIA CÁCERES↓ – Jens SPÄTH↓ – Carlo Andrea STAZZI↓ – Matteo TROILO↓ – Sergio VALERO↓ – Giovanni VENEGONI↓ – Philippe VONNARD↓ – Annarita ZAZZARONI↓
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Enrico ACCIAI si è addottorato in storia dell’Europa contemporanea presso l’Università degli Studi della Tuscia, nel corso del 2010 ha svolto attività di ricerca grazie ad una borsa della Fondazione Luigi Salvatorelli. Già titolare di un assegno di ricerca presso il dipartimento per lo Studio delle Lingue e delle Civiltà Classiche e Moderne (CICLAMO) dell’Università degli Studi della Tuscia è attualmente ricercatore presso il departamento de Historia Moderna y Contemporanea della Universidad de Cantabria. Nel 2011 è inoltre risultato vincitore del premio annuale bandito dall’Associazione Casa Di Vittorio. Si è occupato di storia dell’anarchismo spagnolo e dell’antifascismo italiano; attualmente sta portando avanti un progetto di ricerca sui volontari italiani che presero parte alla guerra civile.↑
Maria Serena ADESSO, Phd in “Storia dell’Europa moderna e contemporanea” presso l’Università degli studi di Bari, si occupa di storia dell’integrazione europea e storia dei partiti politici. Collabora con l’Istituto Gramsci Puglia e con l’Associazione per la storia della Puglia e del Mezzogiorno nell’integrazione europea. Le sue ultime pubblicazioni sono «Il PCI e lo Stato d’Israele attraverso la lettura degli organi di stampa comunisti (1948-1973)» in CASILIO Silvia, CEGNA Annalisa, GUERRIERI Loredana (a cura di), Paradigma lager. Vecchi e nuovi conflitti del mondo contemporaneo, Bologna, Clueb, 2011; «Ricordando la “discesa in campo”. Cenni sull’uso politico della storia nell’Italia del Cavaliere (1994-1996)» in Historia Magistra, 6 (2011), pp. 37-50. ↑
Piera ANCARANI, insegnante di scuola primaria, lavora nel tempo pieno dal 1979. Ha svolto attività di coordinamento del plesso e di supporto ai Dirigenti nei circoli didattici di appartenenza. Da quando lavora in un Istituto Comprensivo, ha rivestito incarichi di Funzione Strumentale per la promozione di percorsi sulle Pari Opportunità e per l’innalzamento del successo scolastico. Attualmente è docente referente di progetti legati alla “Cultura della Memoria”. È coautrice di un saggio sull’integrazione degli alunni autistici (Il mondo di Alessandro, Roma, Il Minotauro, 2001) e di libri di testo e di sussidi parascolastici. L’ultima pubblicazione propone un percorso di “Didattica della Storia personale” nella scuola elementare. ↑
Pierluigi BASILE : dottore magistrale (Master’s degree) in Storia europea all’Università degli Studi di Palermo (2008) è attualmente dottorando di ricerca (PhD Student) in Storia presso l’Università di Roma Tre. Vincitore di un concorso per laureati nelle università siciliane indetto dal Centro di studi ed iniziative culturali “Pio La Torre” (2006). Diplomato in archivistica, paleografia e diplomatica ha collaborato all’attività di descrizione e inventariazione (cartacea ed elettronica) del patrimonio conservato presso l’Archivio di Stato di Palermo. Ha inoltre collaborato al progetto di ricerca di storia orale La memoria e il lutto: la strage di Portella della Ginestra nel vissuto dei protagonisti promosso dall’Istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali (Imes). Autore della monografia Le carte in regola. Piersanti Mattarella, un democristiano diverso (Palermo, 2010²). Nel corso delle sue ricerche si è occupato di storia sociale e politica della Sicilia contemporanea, studiando in particolare il rapporto tra mafia e potere politico tra età liberale e fascismo, la Democrazia Cristiana e la politica regionale tra gli anni Cinquanta e Settanta. ↑
João Fábio BERTONHA ha conseguito il titolo di dottore in storia presso l’Università statale di Campinas, è professore di storia nell’Università statale di Maringà/PR e ricercatore borsista del CNPq dal 2006. Borsista di dottorato del ministero degli Esteri italiano è stato visiting-researcher molti paesi dell’Europa e delle Americhe. Attualmente (2010-11) sta svolgendo uno stage di post-dottorato presso l’Università La Sapienza di Roma. Al suo attivo ha la pubblicazione di 11 libri e di 170 articoli sui suoi principali ambiti di studio: i movimenti fascisti, l’antifascismo, l’integralismo l’immigrazione italiana, la geopolitica, le relazioni internazionali, la storia militare, la storia d’Italia, degli Stati Uniti e del Canada. ↑
Paolo BORIONI ha compiuto studi di storia all’Università La Sapienza di Roma e alla KUA Copenhagen University. Ha condotto ricerche sulla storia dei paesi scandinavi e in particolare sulla Danimarca, sulle socialdemocrazie nordiche, sul welfare state e sulla storia economica del Novecento. È membro del comitato scientifico della Fondazione Giacomo Brodolini e redattore della rivista Economia e Lavoro. Tra le sue pubblicazioni: Svezia (Milano, UNICOPLI, 2005); Risorse per la politica: il finanziamento dei partiti fra tradizione e innovazione (Roma, Carocci, 2005); Solo il re ha il potere delle armi. Copenaghen, 18 ottobre 1660: gli Stati Generali di Danimarca e l’instaurazione dell’assolutismo monarchico (Bologna, Il Mulino, 2008). Ha curato i volumi: Revisionismo socialista e rinnovamento liberale: il riformismo nell’Europa degli anni Ottanta (Roma, Carocci, 2001); Welfare scandinavo: storia e innovazione (Roma, Carocci, 2003); Welfare scandinavo, welfare italiano: il modello sociale europeo (Roma, Carocci, 2005). ↑
Giorgio CACCAMO è dottore magistrale in Cooperazione internazionale (Bologna, 2008). Si è laureato in Antropologia culturale e processi di migrazione presso l’Università di Bologna, con una tesi su Black Italians e Bleus Noirs: dall’interdizione razziale all’integrazione dei calciatori di colore italiani e francesi. Ha collaborato con la rivista del Mulino «Studi Culturali» e con «PeaceReporter». Attualmente si occupa di giornalismo internazionale e di storia sociale e culturale dello sport. ↑
Antonio CANOVI si occupa di storiografia della memoria nelle realtà italiana, francese, argentina e belga. Coordina il Laboratorio geostorico Tempo Presente del Centro di Documentazione Storica di Villa Cougnet di Reggio Emilia. Tra le sue pubblicazioni: Pianure migranti. Un inchiesta geostorica tra l’Emilia e l’Argentina, Reggio Emilia, Diabasis, 2009; (con Marco Fincardi), La repubblica sulla riva del Po, Bologna, CLUEB, 2009; (con Nora Sigman) Altri modenesi. Temi e rappresentazioni per un atlante della mobilità migratoria a Modena, Torino, Edizioni Gruppo Abele, 2005. ↑
Jimena CARAVACA è ricercatrice e docente universitaria. Frequenta un dottorato in cotutela tra la Universidad de Buenos Aires e quella di Paris 7; è inoltre membro del Comitato direttivo nell’Instituto de Desarrollo Económico. Ha pubblicato articoli sull’Argentina del periodo 1870-1930 e sul pensiero economico liberale nel paese latinoamericano. ↑
Ana Beatriz CARVALHO BAIOCCHI si è laureata presso l’Universidade Federal de Goiás (UFG) ed è borsista CAPES. ↑
Valentina CATELAN è laureanda (Laurea Specialistica) in “Storia delle civiltà e delle culture dell’età moderna e contemporanea” presso l’Università La Sapienza di Roma. ↑
Piera CAVENAGHI è dottoranda di ricerca (PhD Student) in Storia, culture e strutture delle aree di frontiera presso il Dipartimento di Studi Umani dell’Università di Udine; sta sviluppando un progetto di ricerca sul tema degli honour killings nelle comunità immigrate in Italia. Nel 2007 ha conseguito un dottorato di ricerca presso l‟Università la Sapienza di Roma con una tesi dal titolo Origine e sviluppo del nazionalismo pukhtun tra Afghanistan e India dal periodo coloniale alla metà del Novecento. ↑
Davide CHIEREGATTI nasce a Sermide (MN) si è laureato nel 2008 all’Università degli Studi di Bologna con una tesi su L’Operato del Ministero dei Lavori Pubblici nella ricostruzione dei danni di guerra: il caso particolare degli edifici universitari di Bologna, sotto la direzione della Prof.ssa Francesca Sofia. Nel 2009 ha conseguito inoltre il diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bologna (ASBO). Impegnato nella ricerca inerente gli studi di storia delle istituzioni e storia italiana, attualmente, è impiegato presso la cooperativa sociale Le Pagine, dove si occupa di censimento, riordino ed inventariazione di archivi di enti pubblici e privati. ↑
Valentin CIONINI est titulaire d’un Master de l’Université de Provence en 2008, il axe ses recherches sur Solidarité Internationale Antifasciste et le soutien humanitaire du mouvement anarchiste international aux libertaires espagnols. Il est enseignant d’Histoire-Géographie en classes internationales espagnoles. ↑
Roberto COLOZZA è ricercatore post-doc presso il Centre d’Histoire de Sciences Po di Parigi nell’ambito di una borsa Marie Curie dell’UE (7° PQ). Tra le sue principali pubblicazioni: Repubbliche rosse. I simboli nazionali del Pci e del Pcf (1944-1953), Bologna, CLUEB, 2009 e Lelio Basso. Una biografia politica (1948-1958), Roma, Ediesse, 2010. ↑
Alessandro DE LUCA è dottorando in storia presso l’Università di Parma; si è laureato in Storia presso l’Università La Sapienza di Roma. Attualmente insegna materie letterarie nei licei. ↑
Carlo DE MARIA ha conseguito il titolo dottore di ricerca nel 2005 presso l’Università di Siena; dal 2006 è assegnista di ricerca in storia contemporanea all’Università di Bologna. Collabora come archivista (ha conseguito nel 2009 il diploma presso la scuola speciale per archivisti e bibliotecari, SSAB, di Roma) con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Tra le sue pubblicazioni: Alessandro Schiavi. Dal riformismo municipale alla federazione europea dei comuni, Bologna, Clueb, 2008 (libro vincitore del premio ANCI-Storia); Spirito liberale e tradizioni comunitarie. Storia e ordinamenti del mutuo soccorso nel forlivese-cesenate e nel riminese (1840-1915), Bologna, Clueb, 2008; Camillo Berneri. Tra anarchismo e liberalismo, Milano, Franco Angeli, 2004. ↑
Mario DE PROSPO, dottorando (Phd student) in Storia Contemporanea presso L’Istituto Italiano di Scienze Umane – SUM (Firenze, Napoli), dove sta svolgendo una ricerca dal titolo Mezzogiorno 1943. Soldati allo sbando sotto la tutela di Paolo Macry. Ha conseguito la laurea magistrale nel 2007 presso l’Università degli Studi di Napoli – Federico II con una tesi in Storia Contemporanea dal titolo Dall’asse alla cobelligeranza. I prigionieri di guerra italiani negli Stati Uniti (rel. Paolo Macry). ↑
Michelangela DI GIACOMO (Roma, 1983) è Dottore di ricerca presso l’Università di Siena. Si è laureata in Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “la Sapienza”, con la tesi Identità eurocomuniste: PCE e PCI negli anni ’70, con cui ha vinto il Premio di Laurea del Fondo “Carlo Leuzzi” del Senato della Repubblica nel 2009. Si è poi addottorata presso la Scuola di Dottorato in Scienze Storiche in età contemporanea dell’Università di Siena con la tesi Alla prova dell’immigrazione. Movimento operaio e immigrazione meridionale nella Torino degli anni Sessanta. Ha pubblicato: «Migrazioni, industrializzazione e trasformazioni sociali nella Torino del “miracolo”. Uno stato degli studi», in Storia e Futuro, 21 (2009), http://www.storiaefuturo.com/it/numero_21/percorsi/7_migrazioni-industrializzazione-trasformazioni-~1274.html; «Il ’68 presentato ai ragazzi», in Le classi, la storia, 0 (2009); «Le migrazioni interne», in “Bollettino di Storiografia”, allegato a Storiografia, 13 (2010), pp. 29-53; «Identità eurocomunista: la traiettoria del Pce negli anni Settanta», in Studi storici, 2 (2010), pp. 461-492. ↑
Natália do CARMO LOUZADA, è dottoranda presso l’Universidade Federal de Goiás (UFG) e borsista del CNPq. ↑
Arnaud DOLIDIER est doctorant à l’université Michel de Montaigne Bordeaux 3 avec une thèse intitulée : «Repartir à l’assaut du ciel ! Les mouvements libertaires durant la transition démocratique espagnole : ordre public et actions collectives (1975-1982)», sous la direction de M. François Godicheau. Domaine de recherche: histoire contemporaine de l’Espagne. Il a réalisé les Master 1 et Master 2 entre 2008 et 2010 sous la direction de M. Jean François Soulet et M. François Godicheau à l’université Toulouse 2 Le Mirail sur le thème : «La construction des identités collectives dans le milieu rural andalou pendant la Seconde République». Il est membre de l’association « Adelante ». ↑
Gemma DOMÈNECH CASADEVALL è dottore di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Universitat Autònoma de Barcelona (2000). Ha quindi svolto un post-dottorato nel Institut Català de Recerca en Patrimoni Cultural (ICRP – Istituto Catalano di Ricerca in Patrimonio Culturale). Ha pubblicato diversi saggi sul patrimonio dell’epoca moderna e sull’architettura e gli architetti catalani della prima metà del secolo XX. Ha pubblicato, fra altri testi: «Fragile heritages: an architecture between disappearance and reutilization», in Amoêda, Rogério, LIRA, Sérgio, Pinherio, Cristina, Heritage 2010. Heritage and sustainable development, Barcelos [Portugal], Green Lines Institute for Sustainable Development, 2010, p.837-844; «Republicanisme i renovació arquitectònica», in PUJOL, Enric, El somni republicà. El republicanisme a les comarques gironines [1900-1936], Girona, Ed. Viena-Diputació de Girona, 2009; con Carles Ribera: «Camins de sortida. L’exili gironí del 1939 » In Girona 1939-1953. Exilis, repressions i complicitats, Girona, Ajuntament de Girona, 2009; e con Rosa María Gil: Nou model d’arquitectura al servei d’una idea de país. Barcelona, Fundació Josep Irla – Duxelm, 2010; e Josep Claret Rubira: Arquitecte entre la República i la dictadura, Girona, Ajuntament de Girona – COAC, 2009. ↑
Pedro EGEA BRUNO es Catedrático de Historia Contemporánea en la Universidad de Murcia. Pertenece a diferentes asociaciones y entidades científicas. Es Académico Correspondiente por Murcia de la Real Academia de la Historia. Su labor investigadora se ha traducido hasta el momento en un centenar de artículos en revistas científicas y 57 libros sobre temas de su especialidad, entre los que destacan: El distrito minero de Cartagena en torno a la Primera Guerra Mundial (1909-1923); La represión franquista en Cartagena (1939-1945); La política y los políticos en la Cartagena de Alfonso XIII (1902-1923); Apuntes para la historia del movimiento obrero en la industria naval de Cartagena (1898-1923); Cartagena. Imagen y memoria, una historia gráfica en cuatro tomos, y La enseñanza primaria en Cartagena durante la II República y la Guerra Civil (1931-1939). Es coautor – con Juan B. Vilar y Diego Victoria – de La minería murciana contemporánea I (1840-1930) y II (1930-1985) y de El movimiento obrero en el distrito minero de Cartagena-La Unión (1840-1930). A él corresponde el estudio de la Edad Contemporánea en la obra colectiva Manual de Historia de Cartagena. En la actualidad su obra se centra en II República, Guerra Civil y etapa franquista, avanzando en estudios sobre la economía, la política, la ideología, la cultura, la vida cotidiana, las emigraciones y la mujer. ↑
Lorenzo ETTORRE si è Laureato in Storia presso l’Università Tor Vergata di Roma con una tesi sul Partito comunista italiano; ora è dottorando presso l’Università della Tuscia di Viterbo. Dopo aver approfondito alcune tematiche relative ad aspetti specifici del colonialismo europeo in Africa, il suo ambito di interesse attuale è incentrato sull’analisi dei rapporti tra “mondo cattolico” e “mondo comunista” nell’Italia repubblicana. ↑
Giulia FASSIO è dottoranda in Antropologia Culturale presso l’Università di Torino e in Storia presso l’Université Pierre Mendès-France di Grenoble. Si occupa prevalentemente di immigrazione italiana e nuove mobilità. ↑
Alessandro GHIGNOLI si è addottorato presso l’Università Complutense di Madrid, è docente presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Malaga. Ha pubblicato diversi studi critici, fra cui: La notte dell’assedio. Quattro poeti spagnoli contemporanei, Cosenza, Orizzonti Meridionali, 2005; Un diálogo transpoético. Confluencias entre poesía española e italiana (1939-1989), Vigo, Academia del Hispanismo, 2009; (con Llanos Gómez) Futurismo. La explosión de la vanguardia,Madrid, Vaso Roto, Madrid, 2011. Ha curato e tradotto numerose edizioni di poeti spagnoli, ispanoamericani e portoghesi all’italiano. È codirettore della Collana ‘Quaderni di poesia europea’ (Cosenza, Orizzonti Meridionali), ed è redattore della rivista «L’area di Broca». I suoi scritti sono stati tradotti in polacco, spagnolo e tedesco. Come autore ha pubblicato La prossima impronta, Firenze, Gazebo, 1999; Silenzio rosso, Pistoia, Via del Vento, 2003; Fabulosi parlari, Firenze, Gazebo, 2006; Amarore, Bologna, Kolibris, 2009. È stato vincitore del Premio di Poesia Lorenzo Montano 2010. È vicedirettore del programma radiofonico ‘Sala de Ensayo” (Círculo de Bellas Artes de Madrid). ↑
Llanos GÓMEZ MENENDÉZ, Doctora por la Universidad Complutense de Madrid, centra sus investigaciones en la escena futurista y su repercusión en la política y en las expresiones artísticas contemporáneas. Es autora del ensayo La dramaturgia futurista de Filippo Tommaso Marinetti. El discurso artístico de la modernidad, Academia del Hispanismo (2008), de Expresiones sintéticas del futurismo, Ediciones DVD (2008) y de Futurismo. La explosión de la vanguardia, Vaso Roto (2011), junto a Alessandro Ghignoli; ha dirigido junto al Profesor Joaquín Aguirre las Jornadas 100 años de Futurismo (2009) celebradas en la Universidad Complutense de Madrid. Actualmente, es Profesora en la Facultad de Filosofía y Letras de la Universidad de Valladolid, donde imparte, entre otras asignaturas, Teoría de la Comunicación o Teoría de la Escena en el Máster en Investigación de la Comunicación como Agente Histórico-Social. Asimismo, Llanos Gómez dirige el programa de radio Sala de Ensayo [URL:<http://www.saladensayo.wordpress.com>], en Radio Círculo, en el Círculo de Bellas Artes de Madrid, dedicado al ensayo crítico. ↑
Carmen GONZÁLEZ MARTÍN es profesora de Historia Contemporánea en la Universidad de Murcia (España), ha dictado conferencias en Inglaterra, Francia, México, Chile, Cuba y Brasil. Su investigación responde a la doble perspectiva de la Historia Regional y la Historia Comparada. Este artículo profundiza en la línea de investigación abordada en Guerra Civil en Murcia. Un análisis sobre el Poder y los comportamientos colectivos (Murcia, 1999) y «El Frente Popular en España: de estrategia interclasista a su superación por la táctica de ‘tomar el cielo por asalto’» (Revista de Historia Social y de las Mentalidades, vol. 14, 2010, Chile). Ha sido coeditora del Dossier: Procesos de Construcción de la democracia en España y Chile (Ayer, nº 79, 3, 2010). ↑
Paolo GRASSI è dottorando in antropologia all’Università di Verona (Scuola di Dottorato di Studi Umanistici). Sta attualmente compiendo le sue ricerche a Città del Guatemala. I suoi temi d’interesse sono: potere, contro-potere ed utilizzo del territorio urbano, violenza, banditismo giovanile transnazionale (maras e pandillas). ↑
Edoardo GRASSIA , laureato in Sociologia (V.O.) presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è ora studente del corso di laurea in Storia presso la stessa università. Si è occupato dell’Aviazione Legionaria da Bombardamento, da cui è nata la pubblicazione: L’Aviazione Legionaria da bombardamento (Spagna 1936-1939). Iniziare da stanotte azione violenta su Barcellona, Roma, IBN Editore, 2009. Svolge regolarmente attività di studio e di ricerca in ambito storico e storico-militare. ↑
Cécile GONÇALVES a comme domaine de recherche l’histoire contemporaine du Portugal. Elle est : doctorante en Etudes politiques à l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris ; rattachée au Centre d’Etudes Sociologiques et Politiques Raymond Aron (CESPRA) ; doctorante en Histoire contemporaine à l’Université Picardie Jules Vernes, Amiens ; et rattachée au Centre d’Histoire des Sociétés, des Sciences et des Conflits, Faculté d’histoire et de géographie.↑
Diane GRILLÈRE è Attaché Temporaire d’Enseignement et de Recherche (ATER) presso l’università Paris IV Sorbonne e attualmente sta preparando una tesi di dottorato, dal titolo L’occupation italienne en France métropolitaine pendant la Seconde Guerre mondiale, de 1940 à 1943 sotto la direzione di Georges-Henri Soutou. ↑
Redi HALIMI è dottorando in Storia Sociale Europea dal Medioevo all’età contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si è laureato all’università di Padova con una tesi su “La costruzione della nazione in Albania, 1878-1912”. Si occupa di ricerche inerenti la storia dei Balcani e in particolar modo dell’Albania. ↑
Daniel IGLESIAS Daniel Iglesias è dottorando (PhD student) e ricercatore associato al laboratorio SEDET dell’Université Paris VII – Denis Diderot. Le materie su cui ha concentrato i suoi studi sono la storia e la politologia; in particolare si occupa di sociostoria.↑
Lidia JUREK ha studiato storia presso l’Università di Łódź (Polonia) e all’European University Institute di Firenze dove, dopo essersi innamorata della città, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (PhD) con una tesi intitolata “Risorgimento and the Polish visions of the nation and national liberation” (2010). I suoi interessi si concentrano nei campi del cultural transfer e dei rapporti tra nazionalismo e religione, con particolare attenzione al cattolicesimo e all’ebraismo. ↑
Lorenzo KAMEL is PhD candidate at Alma Mater Studiorum (University of Bologna); he obtained a B.A. and M.A. in Philosophy from La Sapienza University of Rome and a M.A. in Social Sciences at the Hebrew University of Jerusalem. He is the author of many academic articles and of two books: L’alternativa (Roma, Editori Riuniti University Press, 2011) and Israele-Palestina. Due storie, una speranza (Roma, Editori Riuniti University Press, 2008), the latter awarded with the “Giuseppe Sciacca International” prize. ↑
Antonio LENZI è nato a Palermo e si è laureato in Scienze Politiche a Firenze. Attualmente sta concludendo il dottorato di ricerca in Storia dei partiti e dei movimenti politici presso l’Università degli Studi di Urbino con uno studio sulla sinistra extraparlamentare in Italia. Ha pubblicato recentemente: Il Manifesto, tra dissenso e disciplina di partito. Origine e sviluppo di un gruppo politico nel PCI (Reggio Calabria, Città del Sole Edizioni, 2011). ↑
Mathieu LE TALLEC a étudié à la Faculté de Droit et Science Politique de l’Université de Rennes. Il a publié «Le trotskysme ou l’éthique de la conviction», en Trotskysmes en France (Dissidences, n° 6), Lormont, Le Bord de l’eau Éditions, 2009; «Le Surréalisme, l’Opposition de gauche et ses suites. Trajectoires croisées, entre attraction et répulsion (1928-1938)», en Artistes, engagez-vous! (Aden. Paul Nizan et les années Trente, n° 10), Bruxelles, Editions Aden, 2011. ↑
Chiara LOSCHI è attualmente laureanda presso il corso di Laurea Magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia dell’Università di Torino. Nel corso dell’anno accademico 2009/2010 collabora alla gestione e organizzazione di un laboratorio interdisciplinare rivolto agli studenti in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’ateneo di Torino; alla conclusione dei lavori sarà sotto la sua curatela il volume Le città (in)visibili. Nuove mete e percorsi (Antares Edizioni). I suoi interessi spaziano dalla storia coloniale italiana e delle memorie degli ex coloni, in particolare nel contesto libico, ai temi dell’antropologia religiosa. Alterna alla ricerca l’attività di giornalismo free lance sul tema della multiculturalità, e collabora con associazioni torinesi all’interno dei progetti europei del programma “Youth in Action”. ↑
Stefano LUCONI insegna storia degli Stati Uniti presso l’Università di Padova. I suoi principali campi di studio sono l’emigrazione italiana negli Stati uniti e il sistema politico americano. Tra le sue pubblicazioni: L’immigrazione negli Stati Uniti, Bologna, Il Mulino, 2008; La questione razziale negli Stati Uniti. Dalla ricostruzione a Barack Obama, Padova, Cluep, 2008; (con Guido TINTORI) L’ombra lunga del fascio: canali di propaganda fascista per gli italiani d’America, Milano, M&B publishing, 2004; From Paesani to White Ethnics, New York, State University of New York Press, 2001. ↑
Federica LUZI è dottoranda in Anthropologie Sociale et Ethnologie all’École des Hautes Études en Sciences Sociales a Parigi. Sotto la direzione di Daniel Fabre sta lavorando ad un progetto di tesi sulla riappropriazione e la rielaborazione della memoria dei rifugiati spagnoli in Francia. È membro del consiglio di amministrazione dell’associazione Adelante (associazione internazionale e pluridisciplinare di giovani ricercatori che lavorano sulla Guerra di Spagna e le sue ripercussioni). ↑
Slobodan MANDIĆ ha conseguito la laurea presso il Dipartimento di Storia della Facoltà di Filosofia di Belgrado nel 2005. Attualmente lavora presso l’Archivio Storico di Belgrado come responsabile della Sezione per la gestione e l’utilizzo della documentazione. È autore del libroComputerizzazione e storiografia 1995-2005, pubblicato dall’Archivio storico di Belgrado (2008) e di altri contributi relativi a differenti aspetti dell’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito storiografico e archivistico. Nel biennio 2007-2008 ha partecipato al progetto internazionale Women and Minority Documentation and Digital Presentation (Vienna, Blagoevgrad, Belgrado). ↑
Elisa MARCOBELLI ha compiuto i suoi studi in storia e filosofia tra la Ruprecht-Karls-Universität di Heidelberg e l’EHESS di Parigi. Presso quest’ultima istituzione ha conseguito, nell’ottobre 2010 il titolo di Master 2 con una tesi intitolata «Modifications intentionelles: la traduction comme filtre. Le cheminement des teste révisionnistes de la France et l’Allemagne jusqu’aux pages de la revue Critica sociale»; attualmente sta conseguendo la laurea magistrale presso l’Università di Heidelberg. ↑
Concepción MARCOS DEL OLMO es Doctora en Historia Contemporánea y Profesora Titular de Historia Contemporánea en la Facultad de Filosofía y Letras de la Universidad de Valladolid. Secretaria de la revista Investigaciones Históricas. Su investigación se ha centrado en el análisis de los aspectos político-electorales de la Restauración y la Segunda República. Entre sus publicaciones destacan las obras: Las elecciones del Frente Popular en Valladolid. Voluntad popular y urnas. Elecciones en Castilla-León durante la Restauración y la Segunda República (1907-1936) y La Segunda República y la Guerra Civil (1931-1939) . Actualmente es miembro de diversos proyectos de investigación, dedicados al estudio del campesinado castellano y leonés durante la Segunda República; el análisis prosopográfico de la elite parlamentaria regional durante el siglo XIX y la historia con fuentes orales aplicada a los años finales del Franquismo y la Transición. ↑
Martina MARTIGNONI è dottoranda alla School of Management – University of Leicester. Si è interessata di storia dei movimenti in Italia e attualmente si occupa di studi postcoloniali. Ha contribuito alla costruzione di seminari di autoformazione all’Università di Bologna: “Global Studies” (CAPUZZO Paolo, MELLINO Miguel, CURCIO Anna, ROGGERO Gigi, MEZZADRA Sandro, Sapere in polvere. Un’introduzione agli studi culturali e postcoloniali, Verona, Ombrecorte, 2012) e “Nus-Nus. Frammentazione delle identità tra rimozione storica e riemersione letteraria” (2011). Fa parte del collettivo Bartleby di Bologna. ↑
Pascale MOIRON est professeur agrégé d’Histoire dans l’enseignement secondaire. Elle est en deuxième année de thèse d’Histoire contemporaine à l’EHESS Paris. Son sujet de recherche porte sur les réfugiés espagnols dans la Loire (1936-1958). Ses travaux sont encadrés par Gérard Noiriel, et rattachés au laboratoire IRIS. De plus, elle est membre de l’association « Adelante » qui rassemble des étudiants dont les axes de recherche se rapportent à la Guerre d’Espagne. ↑
Fabio MONTELLA è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna con David W. Ellwood. Ha collaborato con le riviste Limes e Ricerche di Storia Politica. È autore di volumi sul Novecento, tra i quali “Una regione ospedale” (Bologna, CLUEB, 2010). Collabora con l’Istituto Storico di Modena. ↑
Michele PANDOLFO ha conseguito la Laurea Specialistica in Filologia Moderna; è oggi Dottorando in Storia Culture e Strutture delle Aree di Frontiera, Università degli Studi di Udine, in cotutela con l’Université Paul Valery di Montpellier. ↑
Giacomo PARRINELLO, iscritto alla Scuola di Dottorato in Scienze Storiche in età contemporanea dell’Università di Siena, sta conducendo una ricerca sul terremoto di Messina del 1908 e sul terremoto della Valle del Belice del 1968. I suoi attuali interessi di ricerca si collocano al confine tra la storia ambientale, la storia urbana e i disaster studies. Si è anche occupato di movimenti politici degli anni Sessanta e Settanta, argomento sul quale ha scritto la propria tesi di laurea magistrale, sotto la direzione di Mariuccia Salvati. È autore del saggio «La sinistra rivoluzionaria italiana dopo il Sessantotto. Esperienze, orizzonti, linguaggi», Storicamente, 4 (2008), http://www.storicamente.org/05_studi_ricerche/parrinello.htm. ↑
José-Vidal PELAZ LÓPEZ es Profesor Titular de Historia Contemporánea en la Facultad de Filosofía y Letras de la Universidad de Valladolid. Entre sus líneas de investigación preferentes destacan la Historia de la comunicación social y la Historia política reciente. En relación a la primera podemos citar sus libros Caciques, apóstoles y periodistas. Medios de comunicación, poder y sociedad en Palencia (1898-1939) (2000) y Ver cine. Los públicos cinematográficos en el siglo XX (2002). Respecto a la segunda El Estado de las Autonomías. Nacionalismos y regionalismos en la Historia Contemporánea de España (2002), Winston Churchill. Auge y declive del Imperio británico (2003) y Castilla y León en democracia. Partidos, elecciones y personal político (1977-2007) (2007). Ha publicado también numerosos capítulos de libros y artículos en publicaciones especializadas. ↑
Maila PENTUCCI, insegnante di storia, è responsabile della sezione didattica dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Macerata e formatrice di docenti. Collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata ed è tutor regionale in diversi progetti del MIUR relativi al miglioramento della didattica e dell’inserimento delle tecnologie nella scuola.
A livello di ricerca storica, si è occupata del fenomeno migratorio, soprattutto in chiave locale e delle specificità di genere all’interno dei flussi migratori in uscita. Attualmente segue i percorsi di della costruzione dell’identità nazionale successivamente all’Unità d’Italia.
Tra le sue pubblicazioni:
Realtà e voci politiche nel contesto del fenomeno migratorio: gli anarchici di Barre Vermont e “Cronaca Sovversiva”, in BRUSA, Carlo, GHIRINGHELLI, Robertino, Emigrazione e territorio: tra bisogno e ideale, Varese, Lativa, 1995. Con CECCACCI, Laura, Una proposta di lettura dell’emigrazione marchigiana in chiave micro territoriale, in SORI, Ercole, Le Marche fuori dalle Marche. Migrazioni interne ed emigrazione all’estero tra XVIII e XIX secolo, t. II, Ancona, Proposte e ricerche, 1998; «Sindacati ed emigrazione nelle Marche», in Prisma, 10/11, 1999; La metà silenziosa. Donne dell’alto maceratese nella Grande Emigrazione, in CEGNA, Annalisa, Ai margini della storia. Percorsi individuali e collettivi delle donne in provincia di Macerata, Macerata, ISREC, 2010.↑
Pablo Javier PÉREZ LÓPEZ es Doctor en Filosofía por la Universidad de Valladolid (España). Las temáticas esenciales de sus publicaciones han sido la Infancia, la dialéctica Filosofía-Poesía, el pensamiento trágico, la filosofía de la cultura portuguesa y la dimensión filosófica de Fernando Pessoa. Entre sus publicaciones en forma de libro pueden destacarse: (ed.) Viajes, Literatura y Pensamiento, Valladolid, Uva, 2009, El pensar poético de Fernando Pessoa, Madrid, Manuscritos, 2010 y (ed.) Filosofía y Literatura: diálogo recobrado, Madrid, Manuscritos, 2011. ↑
Paolo PERRI è laureato in storia presso l’Università della Calabria con una tesi sui rapporti tra socialismo e nazionalismo nell’Irlanda di inizio Novecento ed è attualmente dottorando in Scienze storiche in età contemporanea presso l’Università degli Studi di Siena.
Studia i nazionalismi periferici dell’Europa Occidentale, avendo, inoltre, svolto ricerche storiografiche presso il Trinity College of Dublin, l’International Institute of Social History of Amsterdam, il National Archives of Dublin, l’International Conflit Research Institute of Belfast e la Universidad del Pais Vasco-Euskal Herriko Unibertsitatea di Bilbao. Responsabile dell’Osservatorio sulle Politiche Comunitarie in tema di Minoranze (OsPCoM) dell’Università degli Studi di Siena. Ha pubblicato un saggio dal titolo «Un punto di svolta nella questione irlandese: il socialismo gaelico e il pensiero di James Connolly», in Storia e futuro, 27 (2011), http://www.storiaefuturo.com/it/numero_27/articoli/1_irlanda-socialismo-gaelico-connolly~1438.html. ↑
Alessandro PETRALIA ha conseguito nel 2009 la laurea in Storia d’Europa (Curriculum contemporaneo) presso il Dipartimento di Scienze storiche dell’Ateneo di Bologna. Ha sempre prestato particolare attenzione alla storia politica d’Italia e i suoi ultimi interessi si focalizzano sulla storia della mafia e dell’antimafia, concretizzandosi in alcune ricerche sull’evoluzione della legislazione antimafia. Tra il 2008 e il 2009 ha lavorato a Bologna con la rivista mensile Le vie della Storia, presso la quale ha partecipato, in qualità di collaboratore, alla pubblicazione del volume La Storia del PEEP, e attualmente collabora a Catania con il Quotidiano di Sicilia. ↑
Lourdes PRADES-ARTIGAS es Doctora en Historia Contemporánea y Directora de la Biblioteca del Pavelló de la República (Universitat de Barcelona). Actualmente participa en la investigación en el Proyecto: “La memoria histórica y las Brigadas Internacionales: diseño de un sistema digital para la transferencia del conocimiento sobre el patrimonio histórico español” (Reconocido como Proyecto I+D+I del Ministerio de Ciencia y Tecnología, (HAR2010-20983-subprograma HIST). Entre sus principales publicaciones recordamos: «I Miliziani delle Brigate Internazionali della Guerra civile spagnola e la memoria storica: SIDBRI, un sistema di informazione digitale», Spagna Contemporanea, núm. 36, 2009, pp. 193-216 (con Montserrat Sebastiá); «El fons documental de l’arxiu-biblioteca del Pavelló de la República de la Universitat de Barcelona», en Espai, art i memòria: el Pavelló de la República(París 1937-Barcelona 2007), Barcelona, Publicacions i Edicions de la Universitat de Barcelona, 2008, pp. 103-115 (con Olga Giralt);Els Brigadistes de la Guerra Civil espanyola en les fonts documentals: un prototipus de sistema d’informació digital, Tesi doctoral. Barcelona, Universitat de Barcelona, 2008; «Fons hemerogràfic de la Biblioteca del Pavelló de la República (Universitat de Barcelona): VI Colloqui Aula d’Història del Periodisme Diari de Barcelona», Treballs de comunicació: Societat Catalana de Comunicació (Barcelona), núm, 18, (desembre) 2003, pp. 193-196. En publicación: «‘Forjant’ El imperio del libro católico y españolísimo” l’edició a Catalunya durant els primers anys del Franquisme» dins Congrés Internacional La dictadura franquista: la institucionalització d’un règim, Barcelona, Universitat de Barcelona, Facultat de Geografia i Història, 2011. ↑
Enrico PUGLIESE si è laureato nel 2008 in storia contemporanea presso l’università di Roma Tre con una tesi su “Il Movimento di Unità Popolare 1953-1957”. È attualmente dottorando presso l’Università di Reading. Collabora con la Fondazione Lelio e Lisli Basso di Roma. È stato PhD visiting presso l’Università di Amsterdam con una ricerca su “Il nazionale e l’internazionale nel pensiero socialista europeo del secondo dopoguerra”. ↑
Grégory QUIN est docteur en Sciences du Sport et l’Education Physique (Université de Lausanne) et en Sciences de l’Education (Université Paris Descartes). Assistant-diplômé à l’institut des sciences du sport de l’Université de Lausanne, il est spécialiste de l’histoire des pratiques d’exercice corporel aux XIXe et XXe siècles, il a rédigé plusieurs travaux sur l’histoire du football en Suisse dans l’entre-deux-guerres, dont : QUIN, Grégory, « La Suisse face à la Grande Allemagne (1933-1942). Eléments pour une histoire du football helvétique », in ATTALI, Mickaël (sous la direction), Sports et médias, XIXe – XXe siècles, Biarritz, Atlantica, 2010, pp. 761-770. ↑
Francesca ROLANDI è dottoranda in Slavistica presso l’Università di Torino, dove lavora a un progetto di tesi sull’influenza dell’Italia sulla cultura di massa jugoslava nel decennio 1955-1965 . Ha trascorso diversi periodi di ricerca a Belgrado e a Sarajevo, lavorando presso archivi e biblioteche. I suoi campi di interesse riguardano vari aspetti della cultura di massa dei paesi della ex Jugoslavia e la storiografia serba. ↑
Rebeca SAAVEDRA ARIAS si è laureata in Storia preso l’Università di Cantabria (Santander, Spagna), dove attualmente è ricercatrice specializzata in Storia Contemporanea. Ha conseguito il titolo di Master Europeo in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali e Master Interuniversitario in Storia Contemporanea. Dal 2008 è ricercatrice borsista del Ministerio de Educación con lo scopo di sviluppare il suo progetto di tesi di dottorato El Patrimonio Artístico durante la Guerra Civil (1936-1939): política e ideología en las «dos Españas». Ha svolto stage nell’Università di Salamanca, preso i Musei Capitolini, ecc. Negli ultimi mesi ha collaborato nell’organizzazione del X Congreso de la Asociación de Historia Contemporánea. Tra le sue publicazioni più recenti si trova «El Patrimonio Artístico español en 1939: ¿Cambio de rumbo en la política cultural republicana?», Tzintzun Revista de Estudios Históricos del Instituto de Investigaciones Históricas de la Universidad Michoacana de San Nicolás de Hidalgo (Morelia, Michoacán, México), número 50, julio-diciembre 2009. I suoi interessi spaziano dalla storia delle politiche culturali contemporanee, in particolare nel contesto spagnolo degli anni Trenta, ai temi degli usi propagandistici ed economici della Cultura. ↑
Giorgio SACCHETTI è dottore di ricerca in Storia del movimento sindacale, cultore della materia presso la cattedra di Storia dei partiti e dei movimenti politici all’Università di Trieste. Già direttore della Rivista Storica dell’Anarchismo; membro dei comitati scientifici Archivio fam. Berneri – A. Chessa (Reggio Emilia) e Germinal – Revista de Estudios Libertarios (Madrid); redattore del Dizionario Biografico degli anarchici italiani (Pisa, BFS, 2003-2004). Si occupa di labour history e di culture libertarie del Novecento. Ultimo volume pubblicato: Sovversivi e squadristi. 1921: alle origini della guerra civile in provincia di Arezzo, Roma, Aracne, 2010. ↑
Elena SCHLEIN è nata e cresciuta a Lugano (Svizzera). Si è laureata in Giurisprudenza (Bologna, 2009) con una tesi in Criminologia dal titolo Criminalità, criminalizzazione e sovrarappresentazione dei migranti tra la situazione italiana e quella svizzera. Ha collaborato come critica cinematografica e fotografa con alcune testate giornalistiche. Attualmente sta frequentando un corso di laurea specialistico in Giurisprudenza con indirizzo internazionale, ed è responsabile Comunicazione e grafica per un’associazione studentesca che opera nell’ateneo bolognese. ↑
Gianluca SCROCCU dottore di ricerca in Studi storici per l’età moderna e contemporanea presso l’Università di Firenze, è borsista presso il Dipartimento di Studi storici, geografici e artistici dell’Università di Cagliari. Si è occupato in particolare della storia politica e sociale dell’Italia repubblicana e delle vicende dei partiti della sinistra italiana, di storia di genere e delle figure di Sandro Pertini, Piero Gobetti e Giuseppe Garibaldi. Tra le sue pubblicazioni: «Il PSI e la difficile ricerca del riformismo. Trasformazione degli equilibri interni e politica del dialogo negli anni di costruzione del centro-sinistra (1961-1962)», in Storia e futuro, 10 (2006), http://www.storiaefuturo.com/it/numero_10/articoli/1_psi-l-riformismo-trasformazioni-costruzione-centro-sinistra~147.html; La passione di un socialista. Sandro Pertini e il PSI dalla Liberazione agli anni del centro-sinistra, Manduria-Bari-Roma, Lacaita, 2008; Il mondo visto da Torino. Asia e Africa nel lavoro politico e culturale di Piero Gobetti e Antonio Gramsci, in BALDUSSI Annamaria, MANDUCHI Patrizia (a cura di), Gramsci in Asia e Africa, Cagliari, Aipsa, 2010, pp. 51-73; Il partito al bivio. Il Psi dall’opposizione al governo (1953-1963), Roma, Carocci, 2011. ↑
Montserrat SEBASTIÁ-SALAT, es Profesora Titular de la Universidad de Barcelona (Departamento de Biblioteconomía y Documentación), y es Investigadora Principal del Proyecto: “La memoria histórica y las Brigadas Internacionales: diseño de un sistema digital para la transferencia del conocimiento sobre el patrimonio histórico español”. Entre otros ha publicado: «Asociaciones profesionales y la creación de las Escuelas de Biblioteconomía y Documentación», Los estudios de Biblioteconomía y documentación, Madrid, 1983 (Fund. Univ. Empresa, 52); M. Thesaurus d’Història Social de la Dona, Barcelona, 1988; «La dona i la institucionalització de l’educació», Més Enllà del Silenci, Les Dones a la Història de Catalunya, Barcelona, 1988, p. 206-226 (con Cortada Ester); «Los Modelos Curriculares de las Tecnologías de la Información en el área de las Ciencias de la Documentación», enMétodos Didácticos en Biblioteconomía y Documentación, Universidad Complutense, Madrid, 1997, p. 181-197; «L’Arquitectura de la Informació i el Disseny Curricular: Competitivitat i Discontinuïtat», Bibliodoc Anuari/Anuario del Col.legi Oficial de Bibliotecaris de Catalunya, Barcelona, 2003, p. 51-75; «La Transformación de los Archivos y de la Archivística: el nuevo paradigma desde la hibridez a la metadisciplina y la metacomunicad profesional», Tabula, Revista de Archivos de Castilla y León, Asociación de Archiveros de Castilla y León, vol. 5, núm. 12, 2009, pp. 17-30. ↑
Brian SHAEV is a doctoral candidate in Modern European History at the University of Pittsburgh. His dissertation research analyzes the attitudes and policies of the French Socialist Party (SFIO) towards Germany and European integration, as well as that of the German Social Democratic Party (SPD) vis-à-vis France and Europe in the years leading to the formation of the European Economic Community (EEC). This research focuses on the importance of inter-party relations and the background and ideas of the parties’ leaderships while seeking to balance ideological considerations with the parties’ evolving geopolitical conceptions and priorities in their respective processes of policy formation. He has also been researching how French and West African political elites sought to remake the French-West African colonial relationship in the context of colonial war, decolonization, and programs for European unity. ↑
Nedjib SIDI MOUSSA, après un Master en science politique sur le Mouvement national algérien (MNA) en France (1954-1957), poursuit sa recherche sur les messalistes avec une thèse sur les trajectoires des membres du Conseil national révolutionnaire de 1954, à l’Université de Paris 1 (CESSP-CRPS). ↑
Carlos Hugo SORIA CÁCERES es actualmente estudiante de Doctorado por la Universidad de Valladolid. Sus líneas de investigación se enmarcan dentro del campo de la Geografía Humana, con estudios sobre las infraestructuras de transporte, urbanismo, política y comunicación. Dentro de sus trabajos se ocupa por investigar la relación entre las transformaciones territoriales y las estrategias de comunicación política y mediática. ↑
Jens SPÄTH ha studiato storia medievale e moderna, scienze politiche e storia antica presso le Università di Heidelberg, Edimburgo e Monaco di Baviera. Ha ottenuto il dottorato di ricerca presso l’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera con una tesi sulla ricezione della Costituzione di Cadice in Spagna e Italia. Dal 2009 è ricercatore presso l’Istituto Storico Germanico di Roma. Al momento sta lavorando sull’antifascismo dei socialisti e socialdemocratici tedeschi, italiani e francesi nel secondo dopoguerra. Insegna storia contemporanea presso l’Università di Monaco di Baviera. ↑
Carlo Andrea STAZZI è attualmente dottorando presso il SUM di Napoli dove lavora ad una tesi sulla Commissione d’Aragona e sulle politiche sociali in Italia nel secondo dopoguerra. Tra le sue pubblicazioni: «I repubblicani-federalisti lombardi (1890-1895) tra Cattaneo, Tocqueville e J.S. Mill», in Storia e Futuro, 24 (2010), http://www.storiaefuturo.com/it/numero_24/articoli/1_federalismo-cattaneo-toqueville-mill~1357.html e «I repubblicani milanesi dalla crisi del Patto di fratellanza alla nascita del PRI», in Annali della Fondazione Ugo La Malfa. Storia e politica, 25 (2010). ↑
Matteo TROILO (San Benedetto del Tronto, 1976) si è laureato in Storia all’Università di Bologna ed ha ottenuto il dottorato di ricerca in Storia Economica all’Università di Verona. Attualmente è assegnista di ricerca presso la facoltà di Economia di Rimini e di recente è stato visiting fellow alla Wilfrid Laurier University (Ontario – Canada). Si occupa di vari temi di ricerca di storia economica moderna e contemporanea. Ha da poco pubblicato la monografia Un’economia di famiglia. Strategie patrimoniali e di prestigio sociale degli Aldrovandi di Bologna (secoli XVII-XVIII) (Bologna, Il Mulino, 2010). E’ in corso di pubblicazione un’altra sua monografia: Storia e protagonisti del turismo a San Marino. Un contributo essenziale all’economia della Repubblica (San Marino, Collana sammarinese di studi storici, 2011). ↑
Sergio VALERO, licenciado en Historia por la Universidad de Valencia, es ahora Profesor asociado en la misma Universidad. Se dedica a la investigación en el ámbito del Socialismo valenciano de los años treinta del s. XX; entre otros ha publicado: «Socialisme i democràcia a la Segona República: el caso de la Federació Socialista Valenciana, 1931- 1936», en la revista Afers. Fulls de recerca i pensament, nº 61 (2008), Catarroja, pp. 693-710. ISBN: 978-84-92542-05-5; «El discurso del socialismo valenciano, 1931-1936: un análisis de República Social», en Nicolás, E. y González Martínez, C. (coord.), Ayeres en discusión. Temas clave de Historia Contemporánea hoy, Murcia, Servicio Publicaciones de la Universidad de Murcia, 2008 (recurso electrónico). ISBN 978-84-8371-772-1; «En torno a la autonomía del País Valenciano: la posición del socialismo durante los años treinta», en Fuentes, Mª C., Contreras, J. y López Chavez, P., II Encuentro de Jóvenes Investigadores en Historia Contemporánea, Granada, Universidad de Granada, 2010 (recurso electrónico). ISBN 978-84-338-5094-2; «Socialismo valenciano y poder local. El proceso de constitución de gestoras durante 1936», en González Calleja, Eduardo, La España del Frente Popular. Política, sociedad, cultura y conflicto en la España de 1936 (en prensa). ↑
Giovanni VENEGONI è dottorando (PhD) dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Per la sua tesi di dottorato sta analizzando le reti costituite dai gruppi informali di Saint-Domingue nel mar dei Caraibi e in America centrale e settentrionale. ↑
Philippe VONNARD est doctorant en Sciences du Sport et l’Education Physique et assistant-diplômé à l’institut des sciences du sport de l’Université de Lausanne. Après un mémoire de master sur la création de la Coupe d’Europe des clubs champions dans les années 1950 (en cours de publication), il réalise actuellement un travail de doctorat sur les processus de la consolidation du champ footballistique européen dans les années 1950. ↑
Annarita ZAZZARONI è assegnista di ricerca in Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Bologna; si è occupata dei rapporti tra letteratura otto-novecentesca e musica e tra riscrittura del mito e antropologia. ↑