ISSN: 2038-0925

Norme per l’invio di contributi


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La rivista pubblica:

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NORME GENERALI E PER L’INVIO DEI SAGGI

I testi sottoposti alla redazione di Diacronie. Studi di Storia Contemporanea devono essere inviati per posta elettronica, come allegati, agli indirizzi e-mail seguenti:

redazione[at]studistorici.com ; redazione.diacronie[at]hotmail.it

Ogni testo deve essere corredato da una breve nota biografica dell’autore (massimo 500 caratteri), che precisi la sua affiliazione professionale o appartenenza istituzionale, le sue eventuali pubblicazioni e i suoi principali interessi di ricerca. Queste indicazioni saranno integrate nell’articolo al momento della sua pubblicazione.
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Diritti d’autore
Si fa inoltre presente che un testo sottoposto a Diacronie. Studi di Storia Contemporanea non deve essere contemporaneamente sottoposto a un altra rivista, né essere stato precedentemente pubblicato, se non sotto una licenza creative commons che ne consenta esplicitamente la riproduzione.
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Lingue
I testi possono essere pubblicati direttamente in italiano, inglese, francese o spagnolo; è possibile presentare testi in lingua portoghese che saranno tradotti dalla redazione in lingua italiana.
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Abstract e parole chiave
I testi devono essere imperativamente accompagnati da un riassunto di 500-800 caratteri (spazi inclusi). Il riassunto deve essere scritto nella lingua di redazione dell’articolo e in inglese. La traduzione in ogni altra lingua è opzionale, ma gradita. L’abstract deve essere inoltre accompagnato da una lista di 5 parole chiave, nella lingua di redazione dell’articolo e in inglese.

Criteri grafici  e redazionali e dimensione dei contributi
L’articolo deve essere indirizzato alla rivista, in allegato alla mail, in formato .doc, .docx o .odt. Gli autori possono inviare i loro articoli in italiano, inglese, francese, spagnolo o portoghese (questi ultimi saranno tradotti in italiano dalla redazione). L’articolo deve essere redatto con interlinea 1,5; deve essere compreso tra 30.000 e 50.000 caratteri (spazi compresi). Il testo deve essere redatto in carattere Georgia 11; le note a piè di pagina devono essere redatte in Georgia 10, giustificate, con una numerazione progressiva. Le abbreviazioni devono essere indicate per esteso in occasione del primo utilizzo.
Le citazioni tra virgolette sergentine, devono essere integrate nel corpo del testo (senza rientro) e seguite dall’indicazione in nota. Le citazioni più lunghe di 3 righe vanno inserite a parte nel testo, senza virgolette sergentine. Sono da inserire in carattere Georgia 10 con rientro a sinistra e a destra di 1 cm e interlinea di 1,5. I riferimenti delle citazioni devono figurare a piè di pagina e includere l’indicazione delle pagine.

Riferimenti bibliografici
Non sono previste bibliografie in calce all’articolo. Tutti i riferimenti bibliografici vanno inseriti in nota a piè di pagina e devono seguire il modello indicato:

Opere
COGNOME, Nome, Titolo completo, Luogo d’edizione, editore, anno, pagina.
ARRIGHI, Giovanni, La geometria dell’imperialismo, Milano, Feltrinelli, 1978, p. 88.
Opere collettive
COGNOME, Nome, COGNOME, Nome (a cura di), Titolo completo, Luogo d’edizione, editore, anno, pagina.
TIMMERMANN, Heiner, GRUNER, Wolf D. (herausgegeben von), Demokratie und Diktatur in Europa. Geschichte und Wechsel der politischen Systeme im 20. Jahrhundert, Berlin, Duncker & Humblot, 2001, pp. 77-79.
Articoli di rivista
COGNOME, Nome, «Titolo dell’articolo», in Titolo della rivista, volume, numero/anno, pp.
WORBY, Eric, «“Discipline without oppression”: Sequence, timing and marginality in Southern Rhodesia’s post-war development regime», in The Journal of African history, 41, 1/2000, pp. 101-125.
Saggio in un’opera collettiva
COGNOME, Nome, Titolo, Luogo d’edizione, editore, anno, pp.
MANGONI, Luisa, La cultura: periodizzazioni e apocalissi, in PAVONE, Claudio (a cura di), Novecento: i tempi della storia, Roma, Donzelli, 1997, pp. 77-97.
Tesi universitarie
COGNOME, Nome, Titolo, Tesi di laurea in…, università, luogo, anno.
DI FLORIO, Martina, Discorso geografico e immagine cartografica nell’opera di Strabone, Tesi di laurea in geografia, Università degli Studi di Bologna, Bologna, a.a. 1996/1997.
Pagine internet
COGNOME, Nome, Titolo o «Titolo» [secondo il caso], in titolo del sito o titolo della pubblicazione online, URL: < http://www.example.it/ > [consultato il gg mese anno].
PERRIAULT, Jacques, «La norme comme instrument d’accès au savoir on-line», in Actes du colloque Initiatives 2005. La norme comme instrument de réussite d’une société de la connaissance partagée, Paris, AUF, 2 mars 2007, URL: <http://www.initiatives.refer.org/Initiatives- 2005/document.php?id=222> [consultato il 22 giugno 2007].
Film
COGNOME del regista, Nome, Titolo, casa di produzione, anno, minuti.
ZAHZAH, Abdenour, RIDOUH, Bachir, Frantz Fanon, The Memories from the Asylum, Anwar Cinéma, Algeria, 2008, 53′.

Per un elenco delle abbreviazioni si rimanda a: http://www.studistorici.com/proposte-di-contributi/list_it/

Procedimento di valutazione degli articoli

Diacronie pubblica numeri tematici e numeri miscellanei.
Per ciò che riguarda i numeri monografici, per ogni numero tematico viene realizzato un call for papers che è pubblicato su calenda, HNET, su altre liste di diffusione e sui social network. Ogni proposta di articolo – inoltrata attraverso un abstract – viene sottoposta ad una prima valutazione da parte dei responsabili del numero monografico; successivamente gli autori selezionati inviano i loro articoli che, al termine delle procedure di valutazione e di selezione, vengono pubblicati.
Per ciò che attiene, invece, ai numeri miscellanei, gli articoli sono sottoposti ad una prima valutazione da parte del comitato di redazione; se passano questo primo passaggio, vengono inviati a due referees, individuati direttamente dal comitato di redazione; successivamente i referees inviano le loro schede di referaggio e le loro osservazioni al comitato di redazione. In caso di pareri discordanti tra i referees, viene individuato un terzo referee per dirimere la controversia. Il comitato di redazione prende atto delle valutazioni dei referees e opera una valutazione riguardo alla pubblicazione degli articoli (pubblicabile nella loro forma originale; pubblicabile dopo le modifiche suggerite; non pubblicabile). Il comitato di redazione può decidere di inviare direttamente all’autore le schede di valutazione dei referees, di domandare modifiche sulla base delle osservazioni dei referees o di chiedere che vengano operati dei cambiamenti per rispondere alla linea editoriale della rivista.

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RECENSIONI

La rivista Diacronie pubblica una sezione dedicata alle recensioni di opere uscite recentemente (negli ultimi 3 anni). Le recensioni devono essere di una grandezza compresa tra 10.000 e 15.000 caratteri (spazi compresi).
Le recensioni dovranno contenere:

  • la presentazione dell’autore, dell’opera analizzata e del contesto degli studi in cui questa si inserisce;
  • un’esposizione sintetica delle problematiche affrontate nell’opera;
  • l’analisi della coerenza interna dell’opera e della chiarezza delle tesi esposte;
  • una contestualizzazione dell’opera rispetto allo status quaestionis e all’originalità del tema;
  • ogni riferimento bibliografico dovrà essere indicato in nota, con le stesse norme in uso per i saggi.

IT | FR | ES

Se desiderate inviare una recensione alla rivista potete indirizzarla ai responsabili della sezione, Luca Bufarale e Luca Zuccolo all’indirizzo: redazione.diacronie@hotmail.it

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PROPOSTE DI CALL FOR PAPERS

Diacronie accoglie proposte di dossier tematici.
Per coordinare un numero, è necessario inviare una proposta di call for papers all’indirizzo e-mail della rivista: redazione.diacronie@hotmail.it
Ogni proposta sarà valutata da due membri del comitato della redazione e riceverà una risposta, frutto della discussione interna al comitato.

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SITOGRAFIE

Le sitografie dovranno essere comprese entro le 15.000 battute. Dovranno contenere un breve testo introduttivo dedicato all’argomento che si intende affrontare con la sitografia e, successivamente, una presentazione dei siti, per quanto possibile, opportunamente ripartiti.

Gli articoli dovranno – indicativamente – essere ripartiti prendendo in esame le differenti tipologie di siti individuabili sul web: servizi, storiografia, fonti.

Per servizi si intende il complesso delle banche dati, dei portali, delle enciclopedie online, …

Per storiografia online si considera il complesso dei lavori storiografici presenti online sull’argomento, fermo restando il prerequisito fondamentale della disponibilità sul web.

Vengono considerate Fonti i siti che forniscono l’accesso a documenti (raccolte digitalizzate, pubblicazioni d’epoca – non storiografiche, dunque –, statistiche, cartine,…).

Si ricorda che le indicazioni sitografiche devono indicare la data dell’ultima consultazione, es.:

Diacronie. Studi di storia contemporanea,

URL: < www.diacronie.it > [consultato il 1 gennaio 2011].

Per ulteriori e più approfondite indicazioni si rimanda alle norme bibliografiche.
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