ISSN: 2038-0925

Archivi italiani

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sccp3 ACS
Archivio Centrale dello Stato [IT]
L’Archivio Centrale dello Stato (ACS) ha il compito di conservare e valorizzare, sotto il profilo culturale, i documenti di rilevanza storica non più necessari ai fini amministrativi, prodotti dagli organi centrali dello Stato (Presidenza del consiglio dei ministri, Ministeri, organi consultivi e giurisdizionali), a eccezione dei complessi documentari della Presidenza della Repubblica, del Parlamento, del Ministero degli affari esteri e di quello della difesa, che vengono, invece, conservati dagli stessi organi produttori nei propri archivi storici.
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sccp3 Roma
Archivio di Stato di Roma [IT]
L’Archivio di Stato di Roma è stato istituito con il Regio Decreto n. 605 del 30 dicembre 1871, con il compito di conservare: gli atti degli organi centrali dello Stato pontificio; gli archivi giudiziari e notarili romani fino all’unificazione del regno d’Italia; gli atti degli uffici statali con sede nell’attuale provincia di Roma, sia per il periodo anteriore che posteriore all’unità.
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sccp3 Amministrazione archivistica
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per gli Archivi [IT]
Il patrimonio archivistico italiano è uno dei più importanti del mondo e alla sua conservazione è preposta l’Amministrazione archivistica, che si avvale di una rete di Archivi di Stato e di Soprintendenze archivistiche. Al vertice è posta la Direzione Generale per gli Archivi alla quale compete la direzione tecnico-scientifica e amministrativa dell’intero settore: tutela, conservazione, sorveglianza sugli archivi, vigilanza, formazione, attività tecnologica, attività editoriale, attività di valorizzazione e promozione.
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sccp3 Archivi di Stato
Archivi di Stato italiani (a cura della DGA) [IT]
Gli Archivi di Stato sono istituiti nei capoluoghi di provincia, ma la documentazione che vi si conserva riflette il mutare delle circoscrizioni territoriali nel tempo; gli Archivi di Stato con sede nelle città capitali degli Stati preunitari conservano le carte degli organi centrali di quegli Stati.
L’Archivio centrale dello Stato conserva le carte degli organi centrali dello Stato italiano dopo l’unificazione del Regno. Possiedono un proprio archivio storico le due Camere del Parlamento e il ministero degli Affari esteri. Il ministero della Difesa versa agli Archivi di Stato la propria documentazione di carattere amministrativo e gli atti dei tribunali militari, mentre conserva la documentazione di carattere operativo presso gli Uffici storici degli Stati maggiori dell’esercito, della marina e dell’aeronautica. I documenti conservati negli Archivi di Stato sono liberamente consultabili con eccezione di quelli riservati per motivi di politica interna e estera, che diventano consultabili 50 anni dopo la data in cui sono prodotti, e dei documenti riservati relativi a situazioni puramente private delle persone e di quelli dei processi penali che lo divengono dopo 70 anni. Sono tuttavia ammesse autorizzazioni alla consultazione anticipata per motivi di studio.
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sccp3 Guida
Guida generale degli Archivi di Stato [IT]
Un progetto di trattamento elettronico dei quattro volumi della Guida generale degli Archivi di Stato, che ha previsto la digitalizzazione via scanner e lettura dei testi a stampa (circa quattromila pagine), la codifica del testo in formato SGML/XML e la creazione di una banca dati strutturata consultabile in modalità full-text via Internet.
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sccp3 Audiovisivo
Archivio Storico Luce [IT]
L’Istituto Luce è la più antica istituzione pubblica destinata alla diffusione cinematografica a scopo didattico e informativo del mondo: 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati, 400.000 fotografie, in libera consultazione.
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sccp3 Audiovisivo
Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR) [IT; anche EN]
L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza è stato costituito a Torino nel febbraio del 1966 per iniziativa, fra gli altri, di Ferruccio Parri e dell’allora sindaco di Torino Giuseppe Grosso. I suoi principali compiti istituzionali consistono nel reperimento e nell’opera di conservazione di tutte le pellicole cinematografiche girate durante la Resistenza e di quelle concernenti la guerra partigiana, i regimi fascista e nazista, l’antifascismo, la deportazione in Italia e in Europa nel corso della Seconda guerra mondiale; nella sistematica raccolta di testimonianze videoregistrate riguardanti gli anni fra le due guerre mondiali, il periodo della guerra e della lotta partigiana, il secondo dopoguerra; nello studio, inoltre, del mezzo cinematografico in genere come fonte documentaria e come mezzo di comunicazione e divulgazione della storia contemporanea, attraverso la promozione di attività di ricerca e convegni, iniziative didattiche a vari livelli e la produzione e diffusione di film documentari e programmi video.
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sccp3 Audio
Discoteca di Stato [IT]
l’ICBSA è subentrato alla Discoteca di Stato della quale ha acquisito “le competenze, il personale, le risorse finanziarie e strumentali, le attrezzature e il materiale tecnico e documentario”. L’ICBSA ha il compito di documentare, valorizzare e conservare il patrimonio sonoro e audiovisivo nazionale implementato dal deposito legale.Il suo patrimonio è composto attualmente da oltre 300.000 supporti: dai cilindri di cera inventati da Edison, ai dischi, nastri, video fino agli attuali supporti digitali. Conserva anche una ricchissima collezione di strumenti storici per la riproduzione del suono: fonografi, grammofoni e altri apparecchi dalla fine dell’ottocento agli anni cinquanta.
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sccp3 Archivio musicale
IL DEPOSITO. Archivio dei canti di protesta politica e sociale [IT]
I canti di protesta hanno sempre accompagnato la lotta delle classi oppresse e del movimento operaio. Rappresentano un patrimonio politico e culturale di valore fondamentale, da preservare e fare rivivere. Questo è lo spirito che anima il Deposito, sito dedicato alla conservazione della memoria storica della canzone di protesta.
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sccp3 Audio
Archivi del Novecento. La memoria in rete [IT]
Il progetto Archivi del Novecento – la memoria in rete, promosso nel 1991 dal Consorzio BAICR Sistema Cultura, cui subito aderirono numerosi altri istituti culturali, è volto a costituire una rete di archivi finalizzata all’individuazione e alla valorizzazione delle fonti per la storia italiana del Novecento. Esso nasceva dalla convinzione che il valore aggiunto dell’informazione consistesse nel rapporto dinamico tra archivi complementari. L’utilizzazione degli strumenti informatici, all’inizio dei lavori sfida pionieristica in campo archivistico, permette oggi sempre più l’integrazione delle fonti e la ricostruzione virtuale di fondi collocati in istituzioni che, pur mantenendo l’autonomia di ricerca e di gestione, vengono a costituire un tessuto informativo coerente.
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sccp3 Immagini
Repertorio iconografico [IT]
Immagini di storia racconta la storia d’Italia attraverso le immagini di importanti musei e archivi di tutto il territorio. Le immagini possono essere fruite cronologicamente o per singolo luogo di conservazione.
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sccp3 Memorie Cooperative – Archivio Storico di Unicoop Tirreno
Mondo cooperativo [IT]
Il blog Memorie Cooperative è lo spazio multimediale deputato alla valorizzazione dell’Archivio storico di Unicoop Tirreno e alla riflessione storiografica sull’universo della cooperazione in Italia. L’Archivio storico è costituito da diverse sezioni, costituite da 3000 documenti cartacei, 5000 fotografie, 600 audiovisivi e 400 manifesti; questi documenti tracciano il cammino della cooperativa, dalla “Proletaria” del dopoguerra a Unicoop Tirreno. Un patrimonio documentale prodotto o ricevuto dall’azienda, dalle sue controllate e dalle diverse cooperative che nel tempo si sono aggregate, che testimonia la storia dell’impresa, la sua evoluzione commerciale, sociale, tecnologica ed organizzativa, le sue interazioni con il territorio e la comunità.
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