PROLOGO: La guerra civile spagnola, settantacinque anni dopo
di Alfonso BOTTI
(Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 7, 3|2011)
Nella guerra civile spagnola vennero al pettine secolari contraddizioni interne che le radicali riforme del primo biennio repubblicano non riuscirono a risolvere, ma la posta in gioco per quasi tre anni furono i destini dell’Europa. Poi il Vecchio continente cadde nel baratro da cui riemerse nel 1945, mentre gli spagnoli vennero lasciati soli a pagare le conseguenze della vittoria di Franco e privati della sovranità fino al 1977. I tre quarti di secolo che ci separano dalla sollevazione militare del 17-18 luglio 1936, il cui fallimento scatenò la più emblematica delle guerre civili del Novecento, non hanno attenuato l’interesse per la tragedia del 1936-39 e per la sua scia nella memoria spagnola e non solo europea.
Ne sono riprova, accanto ad altri recenti lavori dei quali si dirà più avanti (senza nessuna pretesa di completezza, è bene precisare), i ventiquattro contributi raccolti in questo numero di “Diacronie”: ventuno propriamente storiografici, ai quali si aggiungono tre apporti documentali, tra i quali spicca la testimonianza di un combattente nelle Brigate Internazionali austriaco, già edito in lingua spagnola e qui riproposto in italiano…
