ISSN: 2038-0925

Posts Tagged ‘ violence ’

5/ Violenza e repressione durante la dittatura civile-militare brasiliana: l’eredità dell’autoritarismo

di Rafaella Bettamio traduzione di Jacopo BASSI Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 27, 3|2016 . . ABSTRACT TESTO INTEGRALE L’AUTORE REFERENZE LICENZE . . “Ato pela Memória e Justiça dos mortos e desaparecidos da Ditadura” by Casa Fora do Eixo Minas on Flickr (CC BY-SA 2.0) . . Abstract Italiano La teoria del “nemico [...]



4/ Lasciar parlare il silenzio. La Partition del subcontinente indiano e le abducted women

di Piera CAVENAGHI Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 8, 4|2011 . . ABSTRACT TESTO INTEGRALE L’AUTORE REFERENZE LICENZE . . . . Abstract Italiano Le violenze perpetrate nel corso della Partition dell’India nel 1947 sono conosciute e documentate. Meno note sono le violenze che colpirono decine di migliaia di donne rapite e stuprate. Entrambi [...]



1/ Cultura de la violencia y Parlamento: Los diputados Castellanos y Leoneses en las Cortes de 1936

di Concepciòn MARCOS DEL OLMO
(Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 7, 3|2011)

In questo articolo l’obiettivo è quello di analizzare l’attività parlamentaria (con particolare attenzione al periodo febbraio 1936) dei deputati eletti a rappresentanza delle nove provincie che compongono l’attuale comunità autonoma della Castiglia e León (Castilla y León). Lo scopo è quello di esaminare quale fu realmente l’attitudine dei deputati rispetto alla complessa situazione che attraversava allora il paese, prendendo in considerazione il comportamento adottato nei confronti del regime parlamentario. A partire da ciò, dobbiamo tenere in considerzione che si tratta di un gruppo rappresentativo diverso nel tempo, dotato di un substrato omogeneizzante: lo speciale impegno con il parlamentarismo e la democrazia alla quale, in teoria, dovevano la loro carica, risulta qui un elemento coercitivo fondamentale per comprendere quali desviazioni politiche si stabilirono e quale particolare significato scaturì da questa esperienza. // Se pretende analizar la actividad parlamentaria de los diputados elegidos en representación de las nueve provincias que componen la actual comunidad autónoma de Castilla y León a fin de rastrear su actitud ante el crucial momento que vive el país, con específica atención a lo que pueda ser su compromiso con el vigente régimen parlamentario. Consideramos que se trata de un grupo representativo en su diversidad al tiempo que dotado del mejor sustrato homogeneizador: su especial compromiso con el parlamentarismo y la democracia a los que, siquiera en teoría, deben su cargo, por lo que cualquier desviación al respecto adquiere en ellos un especial significado. // This article analyses the behavior of the elected members of parliament (on February 1936), who represented the nine regions comprising the current autonomous community of Castilla y León. The research tries to identify their attitude to the crucial moment the country is living, and focusing on their commitment to the parliamentary system currently in force. We consider it as a representative group due to its diversity, and to the fact that all the members shared a common aspect: their special commitment to parliamentary system and democracy, which had provided them with their possessions; according to this, any departure from that line in this group has a special meaning.