ISSN: 2038-0925

    Call for paper

    Numero 59 | Invio di contributi

    1899 satirical map of Europe - Angling in troubled waters - by Fred W. rose (PUBLIC DOMAIN)

    MEMORIA, RICEZIONE E POLITICHE IMPERIALI OGGI

    A cura di Çiğdem OĞUZ (Università di Bologna) e Giovanni SAVINO (Università Federico II di Napoli)

    Diacronie studi di storia contemporanea invita a presentare contributi per il numero monografico speciale intitolato “Memoria, percezione e politica degli imperi oggi”, incentrato sulla rappresentazione dell’idea di impero nella storiografia, nella politica e nella memoria contemporanee. Il monografico si concentra in particolare sugli imperi scomparsi al termine della Prima Guerra Mondiale. Lo studio degli imperi è un campo dinamico, e la loro conoscenza è sempre in costante revisione, sulla scorta di fonti rinvenute recentemente e di nuovi approcci. È lo stesso contesto della narrazione e della ricostruzione storica ad influenzare in modo significativo…

    [continua...]

    N. 56 | dicembre 2023

    Miscellaneo

    Slit I by john bowers on Flickr

    A cura della redazione

    Il numero 56 di Diacronie ospita tre articoli per la sua sezione miscellanea: Matteo Perissinotto offre un’analisi dell’impiego femminile nell’amministrazione italiana della Venezia Giulia del primo dopoguerra; Valeria Rando si occupa del nazionalismo dei rifugiati palestinesi in Libano; Andrea Montanari dedica il suo saggio alle reazioni della dirigenza democristiana emiliano-romagnola di fronte all’eccidio delle Fonderie Riunite. Di tre articoli si compone anche la sezione “ClioLudica”, spazio dedicato al rapporto fra storia e gioco. Completa questo monografico la consueta sezione dedicata alle recensioni.

    [continua...]

    Call for paper – sezioni

    Numero 60 | Invio di contributi

    Girl Playing, Varanasi

    Le bambine e i bambini possono sentirsi e fare ciò che vogliono?

    La costruzione dell’identità di genere tra storia, pedagogia e sociologia

    A cura di Elisa Rossi (Università di Modena e Reggio Emilia)

    Nel 1973, la pedagogista Elena Gianini Belotti, sulla base di una lunga e approfondita esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare, nella sua opera rivoluzionaria per l’epoca intitolata Dalla parte delle bambine sostenne la tesi secondo cui la tradizionale differenza di carattere e comportamenti tra maschio e femmina non sarebbe dovuta a fattori innati o “naturali”, bensì principalmente a quei condizionamenti sociali e culturali, a quegli stereotipi e pregiudizi, che l’individuo subisce nel corso del suo sviluppo e dell’educazione che riceve: «fra questi anche il “mito” della “naturale” superiorità maschile….

    [continua...]

AGENDA

Da Belfast a Budapest. La lunga storia dei nazionalismi europei nell’età contemporanea

Dal 13 marzo al 16 maggio, un ciclo di seminari per indagare i processi di formazione dei movimenti nazionalisti in ...

Per una storia dell’ambiente in Italia

Se ne discute a Roma, presso la biblioteca di storia moderna e contemporanea, giovedì 4 aprile 2024 alle ore 17.00, ...

Viaggio di studio in Bosnia Erzegovina

L'Istituto storico di Modena, in collaborazione con Unimore e il gruppo "Insieme per Angela", ha organizzato un 𝙫𝙞𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙨𝙩𝙪𝙙𝙞𝙤 𝙞𝙣 ...

Segnalazioni

Storie restituite

Il progetto biennale “Storie restituite” è nato grazie al lavoro di riordino e inventariazione del fondo archivistico EGELI della Cariplo curato dall’Archivio storico di Intesa Sanpaolo nell’ambito del Progetto Cultura. Oltre alla valorizzazione del patrimonio tramite il portale “Storie restituite” il progetto si è tradotto in una mostra alle Gallerie d’Italia di Milano. Il portale, come sottolineato nella pagina di presentazione del […]


Hannah Arendt Center for Political Studies

Nato nel 2016 nell’ambito del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona il Centro di studi politici “Hannah Arendt”, propone un’indagine, in una prospettiva interdisciplinare, che alla ricerca filosofico-politica nel campo degli studi arendtiani affianchi la ricerca e la riflessione politica sulla contemporaneità. Nello specifico esso promuove sia attività di ricerca filosofica o storiografica nel campo degli studi […]


Archivio desaparecido

“Il fenomeno dei desaparecidos in America Latina è stato riconosciuto come crimine contro l’umanità dalle Nazioni Unite soltanto negli anni ’90. Fra questi quanti sono gli italiani, che fine hanno fatto, quali sono le loro storie? Se ne sta occupando da un anno un progetto del Centro di giornalismo permanente, un collettivo di giornalisti indipendente […]