ISSN: 2038-0925

    N. 50 | giugno 2022

    Miscellaneo

    A cura della redazione

    "Good morning by DAVID MELCHOR DIAZ on Flickr (CC BY-NC-ND 2.0)

    Dopo più di dieci anni di pubblicazioni, «Diacronie. Studi di Storia contemporanea» giunge al suo cinquantesimo numero: lo compongono tre articoli miscellanei (Ángel Luis López Villaverde, El factor catolico en las guerras culturales en Belgica; Luigi Garelli, Elena Mastretta, Igor Pizzirusso, Wikipedia e la didattica: una storia d’amore?; Alessandro Barile, L’antieuropeismo comunista tra ideologia, geopolitica e sovranità economica (1944-1959)), due contributi della sezione “Clioludica” (Gian Luca Gonzato, Mod Total Conversion di Historical Games: tre casi studio e la videointervista su Il Tempo della Spada a Errico Borro e Ian Foss Hathaway). Completano il numero sei recensioni, di cui una tematica, legata proprio alla sezione “Clioludica”.

    [continua...]

    Call for paper

    Numero 52 | Invio di contributi

    St. Moritz, Switzerland 1928 and 1948 by NASA Goddard Space Flight Center on Flickr (CC BY 2.0)

    Immaginare il Nord Est europeo: Stati baltici e scandinavi nell’immaginario locale, regionale e globale, sec. XIX-XXI

    a cura di Paolo Borioni, Deborah Paci, Francesco Zavatti

    L’immagine dell’Europa nord-orientale appare composita e complessa. Mentre il suo conglomerato geografico è diviso dal mare Baltico, il Nord Est europeo non è un area coerente nemmeno sotto il punto di vista culturale e politico. Tuttavia, i numerosi investimenti intrapresi da attori locali ed internazionali per tentare di definire questo spazio (Götz 2016), invitano ad analizzare più in profondità i processi di immaginazione spaziale. Tra crocevia di rotte internazionali e punto di contatto di realtà insulari, il Nord Est europeo è un contenitore di numerose percezioni ed auto-percezioni a livello locale, regionale e globale. Negli ultimi secoli…

    [continua...]

    Call for paper – sezioni

    Numero 53 | Invio di contributi

    Clark Terry & Ernie Wilkins

    Popular music e storia: Media, consumi e politica dagli anni Cinquanta agli anni Novanta

    a cura di Alessia Masini

    Negli studi storici la popular music è stata spesso rappresentata come colonna sonora o contrappunto musicale di grandi cambiamenti ed è stata a lungo per lo più considerata come una fonte minore, a fronte di fonti maggiori e proprie della storia. Grandi lavori di ricerca condotti su larga scala – e che hanno avuto un grande impatto e risultati nella storiografia – si sono soffermati soprattutto su temi “tradizionali”: la musica erudita europea – opera e musica classica – con le sue regole e caratteristiche specifiche; il cantautorato folk legato alla protesta degli anni Sessanta e Settanta, utile per tracciare il profilo di quella generazione politica. È impossibile predeterminare il valore o i risvolti culturali e politici della…

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AGENDA

“Extrema derecha 2.0 Qué es y cómo combatirla”

  Martedì, 1 marzo 2022, ore 18:00 - 19:30 Diretta sulla pagina Facebook della rivista Diacronie Studi di Storia contemporanea della  Presentazione del libro Extrema ...

I perpetratori della Shoah in letteratura, al cinema e in altri media

Convegno interdisciplinare 3-4 febbraio 2022 Sala Napoleonica, Via S. Antonio 12 - Milano   Almeno a partire dall'inizio degli anni Sessanta, la riflessione ...

“Sessualità, soggettività, community building nelle elaborazioni teoriche e pratiche dell’identità di genere tra XIX e XX secolo”

Lunedì 13 dicembre 2021, dalle 13 alle 15, presso il Centro delle donne di Bologna e in diretta sulla nostra pagina Facebook ...

Segnalazioni

Storie restituite

Il progetto biennale “Storie restituite” è nato grazie al lavoro di riordino e inventariazione del fondo archivistico EGELI della Cariplo curato dall’Archivio storico di Intesa Sanpaolo nell’ambito del Progetto Cultura. Oltre alla valorizzazione del patrimonio tramite il portale “Storie restituite” il progetto si è tradotto in una mostra alle Gallerie d’Italia di Milano. Il portale, come sottolineato nella pagina di presentazione del […]


Hannah Arendt Center for Political Studies

Nato nel 2016 nell’ambito del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona il Centro di studi politici “Hannah Arendt”, propone un’indagine, in una prospettiva interdisciplinare, che alla ricerca filosofico-politica nel campo degli studi arendtiani affianchi la ricerca e la riflessione politica sulla contemporaneità. Nello specifico esso promuove sia attività di ricerca filosofica o storiografica nel campo degli studi […]


Archivio desaparecido

“Il fenomeno dei desaparecidos in America Latina è stato riconosciuto come crimine contro l’umanità dalle Nazioni Unite soltanto negli anni ’90. Fra questi quanti sono gli italiani, che fine hanno fatto, quali sono le loro storie? Se ne sta occupando da un anno un progetto del Centro di giornalismo permanente, un collettivo di giornalisti indipendente […]