ISSN: 2038-0925

Call for paper – sezioni

Numero 63 | Invio di contributi

Girl Playing, Varanasi

DIRITTI SUBITI, AGITI, MANIPOLATI

Esperienze femminili fra l’età napoleonica e la Belle Époque

A cura di Federica Re (Consiglio Nazionale delle Ricerche)

In più stagioni la storiografia ha sottolineato che nella società occidentale d’età moderna e contemporanea le donne sono state soggette a sistemi giuridici discriminatori nei loro confronti elaborati da uomini (Gerhard 2016; Bartoloni 2021). A partire dalla Rivoluzione francese e, poi, in maniera ancor più consistente nel secondo Ottocento, con il sorgere di movimenti femminili e femministi, risulta evidente come esse abbiano cercato – tramite pratiche di protesta, opposizione, ma anche cooperazione con forze politiche a loro favorevoli – di modificare l’assetto….



Numero 60 | Invio di contributi

Girl Playing, Varanasi

Le bambine e i bambini possono sentirsi e fare ciò che vogliono?

La costruzione dell’identità di genere tra storia, pedagogia e sociologia

A cura di Elisa Rossi (Università di Modena e Reggio Emilia)

Nel 1973, la pedagogista Elena Gianini Belotti, sulla base di una lunga e approfondita esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare, nella sua opera rivoluzionaria per l’epoca intitolata Dalla parte delle bambine sostenne la tesi secondo cui la tradizionale differenza di carattere e comportamenti tra maschio e femmina non sarebbe dovuta a fattori innati o “naturali”, bensì principalmente a quei condizionamenti sociali e culturali, a quegli stereotipi e pregiudizi, che l’individuo subisce nel corso del suo sviluppo e dell’educazione che riceve: «fra questi anche il “mito” della “naturale” superiorità maschile….



Numero 53 | Invio di contributi

Clark Terry & Ernie Wilkins

Popular music e storia: Media, consumi e politica dagli anni Cinquanta agli anni Novanta

a cura di Alessia Masini

Negli studi storici la popular music è stata spesso rappresentata come colonna sonora o contrappunto musicale di grandi cambiamenti ed è stata a lungo per lo più considerata come una fonte minore, a fronte di fonti maggiori e proprie della storia. Grandi lavori di ricerca condotti su larga scala – e che hanno avuto un grande impatto e risultati nella storiografia – si sono soffermati soprattutto su temi “tradizionali”: la musica erudita europea – opera e musica classica – con le sue regole e caratteristiche specifiche; il cantautorato folk legato alla protesta degli anni Sessanta e Settanta, utile per tracciare il profilo di quella generazione politica. È impossibile predeterminare il valore o i risvolti culturali e politici della…



Motore, ciak, storia! | Submissions

edited by Mariangela Palmieri, Ermanno Taviani
DSCN0039 by Jayson Shenk on Flickr (CC BY-NC 2.0)

Over the last few years, we have been witnessing two phenomena which are concurrent and yet apparently in contrast with each other. On one side, there is evidence of a marginalisation of history, in the sense of a crisis of identity and social function, which extends to the very role of historians. On the other side, there is a huge interest in history among the general public in the consumption of cultural products with a historical focus. Production, dissemination and reception of historical narratives takes place through an ever-increasing number of films and TV series…



Motore, ciak, storia! | Invio di contributi

DSCN0039 by Jayson Shenk on Flickr (CC BY-NC 2.0) IT | EN .



ClioLudica | Submissions

“The Gaming Table by Arallyn! on Flickr (CC BY 2.0) EN | IT . . . . ClioLudica . We can think of games as artifacts, texts, or processes that we take part in: history can therefore be narrativized, reinterpreted, transmitted through games but, most importantly, it can become through games a playground. For Gregory […]