ISSN: 2038-0925

3/ America nemica. Ambienti, discorsi e riviste delle destre radicali italiane dopo il Sessantotto

di Sofia MIOLA

Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 66, 2|2026

.

.

ABSTRACT TESTO INTEGRALE L’AUTORE REFERENZE LICENZE

.

.

"Focus. “L’Orologio” di Lucci Chiarissi: una rivista corsara (anche) per l’orizzonte in politica estera" by https://www.barbadillo.it/122145-focus-lorologio-di-lucci-chiarissi-una-rivista-anomala-e-la-sua-politica-estera/ via Wikimedia Commons (cc 4.0)

“Focus. “L’Orologio” di Lucci Chiarissi: una rivista corsara (anche) per l’orizzonte in politica estera” by https://www.barbadillo.it/122145-focus-lorologio-di-lucci-chiarissi-una-rivista-anomala-e-la-sua-politica-estera/ via Wikimedia Commons (cc 4.0)

.

.


Abstract


Italiano

L’articolo ricostruisce l’antiamericanismo nelle destre radicali italiane tra il Sessantotto e la fine della Guerra fredda, concentrandosi sugli ambienti culturali esterni al MSI. L’ipotesi centrale è che l’antiamericanismo abbia funzionato da asse discorsivo trasversale capace di attraversare una costellazione eterogenea di gruppi, producendo continuità in una galassia strutturalmente frammentata. A differenza del partito, vincolato dall’alleanza atlantica, questi ambienti elaborarono una critica radicale agli Stati Uniti come modello di civiltà. Il contributo individua due filoni argomentativi ricorrenti: la critica alla cultura di massa americana come dissoluzione culturale e la reinterpretazione della Seconda guerra mondiale e dell’ordine di Yalta come atto fondativo della subordinazione europea, mostrando come questi discorsi abbiano attraversato oltre vent’anni di elaborazione culturale.

Parole chiave: anti-americanismo, cultura di massa, cultura politica, Destra radicale italiana, Sessantotto.

 

English

This article examines anti-Americanism in the Italian radical right between 1968 and the end of the Cold War, focusing on cultural milieus outside the Italian Social Movement (MSI). The central hypothesis is that anti-Americanism functioned as a transversal discursive axis capable of cutting across a heterogeneous constellation of groups, producing continuity within a structurally fragmented galaxy. Unlike the party, constrained by the Atlantic alliance, these milieus developed a radical critique of the United States as a model of civilization. The article identifies two recurring argumentative strands: the critique of American mass culture as cultural dissolution and the reinterpretation of World War II and the Yalta order as the founding act of European subordination, showing how these discourses persisted across more than twenty years of cultural elaboration.

Keywords: Anti-Americanism, Italian Radical Right, Mass Culture, Political Culture, Sixty-Eight.

 
 

.


Testo integrale


[» Scarica l’articolo in PDF]

Download (PDF, Sconosciuto)

.


L’autrice


Sofia Miola è dottoressa di ricerca in storia presso l’Università di Pavia, dove si occupa di storia concettuale e intellettuale europea. La sua ricerca si concentra sulla destra radicale e sulla circolazione transnazionale delle idee nell’Europa del dopoguerra, con particolare attenzione ad Italia e Germania federale. Ha svolto periodi di ricerca presso istituzioni internazionali tra cui la Freie Universität Berlin e l’Hamburger Institut für Sozialforschung.

.


Per citare questo articolo


MIOLA, Sofia, «America nemica. Ambienti, discorsi e riviste delle destre radicali italiane dopo il Sessantotto», Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 66, 2|2026

URL: <http://www.studistorici.com/2026/06/29/miola_numero_66/>

.


Licenze


Creative Commons License«America nemica. Ambienti, discorsi e riviste delle destre radicali italiane dopo il Sessantotto» by Sofia Miola / Diacronie. Studi di Storia Contemporanea is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Unported.

.

Scrivi un commento