Fondazione Memoria della Deportazione
La Fondazione Memoria della Deportazione – Biblioteca Archivio Pina e Aldo Ravelli fu creata nel 1999 come Centro studi e documentazione sulla Deportazione nei lager nazisti con finalità la «promozione degli studi» e la «raccolta di documenti sulla deportazione nazifascista affinché resti operante nel tempo la memoria storica e l’insegnamento della vicenda concentrazionaria», e il tentativo di «favorire la maturazione civile delle nuove generazioni» affinché possano comprendere le «azioni in cui si concretizzò l’oppressione nazifascista». Dal maggio 2003 la Fondazione è associata alla Rete degli Istituti per la storia della Resistenza e della società contemporanea in Italia, un sistema federativo coordinato dall’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (Insmli). Nel 2004 l’archivio storico della Fondazione è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali «archivio d’interesse storico particolarmente importante», mentre fra il 2010 e il 2013 la direzione ha avviato la trasformazione della Fondazione in istituto di ricerca, di conservazione e di didattica, cercando di interpretare a fondo lo spirito dello statuto e del progetto iniziale. La Fondazione il 12 novembre ha pubblicato il suo nuovo sito internet, «uno strumento in grado di rispondere alle esigenze comunicative della società odierna, pensato e progettato per essere fruibile tanto sui pc quanto su smartphone e tablet». Esso offre infatti la possibilità di navigare agevolmente nelle sezioni inerenti l’attività di ricerca, la didattica, la conservazione e l’utilizzo della documentazione, le iniziative e le pubblicazioni oltre ad una specifica pagina dedicata ai collegamenti ad altre analoghe iniziative e risorse.




