ISSN: 2038-0925

Casa Museo Giacomo Matteotti

Gli scritti di Giacomo Matteotti sono stati digitalizzati e raccolti nel nuovo sito della casa museo che porta il suo nome, si tratta di più di dodicimila pagine tra documenti politici e giuridici, opere di economia del fratello Matteo e di narrativa della moglie Velia Titta. Ai testi ora disponibili online si aggiungono una rassegna dei giornali relativi al delitto,  a partire dal 10 giugno 1924 quando il deputato socialista venne rapito e ucciso da una squadra fascista, una selezione di articoli apparsi su Il Gazzettino nel periodo 1911-1924 e la fototeca, la filmoteca e un’antologia di documenti sul Polesine e sul Veneto tra Ottocento e Novecento.

Il progetto, promosso dall’università di Padova, è stato condotto dal Dissgea, dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità, convenzionato con Casa museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine di proprietà dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, restaurata e ceduta in uso al comune, dal 2017 riconosciuta monumento nazionale per l’alto valore storico-politico. A gestire oltre un anno di lavoro, iniziato a fine 2016, è stato il professor Gianpaolo Romanato, già docente di Storia contemporanea all’ateneo padovano, oggi presidente del comitato scientifico della casa museo.

 

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