1/ Conflitto e disuguaglianza: le conseguenze economiche e sociali della Prima guerra mondiale sull’Italia e sul Mezzogiorno (1914-1921)
Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 64, 4|2025
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| ABSTRACT | TESTO INTEGRALE | L’AUTORE | REFERENZE | LICENZE |
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Italiano
La Prima guerra mondiale sconvolse l’economia europea e colpì duramente l’Italia, accentuando le disuguaglianze tra Nord e Sud. Mentre il Nord beneficiò dell’espansione industriale e delle commesse statali, il Mezzogiorno, agricolo e poco industrializzato, restò ai margini. La spesa bellica gravò sulle classi agricole meridionali, favorendo un trasferimento di ricchezza verso il Nord. Il dopoguerra aggravò la crisi: inflazione, disoccupazione e blocco dell’emigrazione colpirono soprattutto il Sud. La mancata convergenza economica tra le due macroaree consolidò il divario, rendendo la vittoria bellica un fattore di marginalizzazione per il Mezzogiorno.
Parole chiave: conseguenze economiche e sociali, disuguaglianza strutturale, divario Nord-Sud, Mezzogiorno, Prima guerra mondiale.
English
World War I deeply disrupted Europe’s economy and severely impacted Italy, especially the South. While the North benefited from industrial expansion and state contracts, the South, mostly agricultural and underdeveloped, remained excluded. War spending, financed partly through burdens on southern farmers, shifted wealth northward. The postwar period worsened the crisis: inflation, unemployment, and blocked emigration hit the South hardest. Without strategic planning, industrial reconversion increased inequality. The war deepened, rather than reduced, regional disparities, leaving the South further marginalized and lacking resources for self-sustained development. Italy’s military victory thus resulted in deeply unequal economic and social outcomes.
Keywords: Economic and Social Consequences, North-South Divide, Southern Italy, Structural Inequality, World War I.
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Elia Fiorenza è assegnista di ricerca e docente a contratto presso l’Università della Calabria, specializzato in storia economica contemporanea e storia dell’industria turistica, con un focus particolare sul Mezzogiorno d’Italia. Ha inoltre ottenuto una borsa post-dottorato nell’ambito del programma ESI per le Scienze Sociali e Umanistiche in un periodo post-crisi, collaborando con l’Università Simon Bolivar in Ecuador. Componente del comitato Peer Review di Iarc – Unicart per il triennio 2024–2027; è anche membro del comitato editoriale del «Journal of World Economic Research» e del comitato scientifico del Parco Naturale Regionale delle Serre. È coinvolto in ricerche sulla storia economica del Mezzogiorno, con attenzione al divario Nord-Sud e alle dinamiche post-unitarie. Tra i temi affrontati, anche la fucilazione dei Fratelli Bandiera e dei Cinque Martiri di Gerace, analizzati nel contesto delle tensioni politiche e sociali del Risorgimento e delle ripercussioni economiche sul Sud. Membro attivo di diversi comitati editoriali e scientifici, tra cui l’«International Journal of Entrepreneurship» e la collana Itineraria, orienta le sue ricerche verso la comprensione delle trasformazioni storiche che hanno segnato il Sud Italia.
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FIORENZA, Elia, «Conflitto e disuguaglianza: le conseguenze economiche e sociali della Prima guerra mondiale sull’Italia e sul Mezzogiorno (1914-1921)», Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 64, 4|2025
URL: <http://www.studistorici.com/2025/12/29/fiorenza_numero_64/>
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