10/ RECENSIONE: Antonio CAIAZZA, Una storia scomoda. La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo, Roma, Bibliotheka, 2025, 184 pp.
di Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 64, 4|2025
.
RECENSIONE: Antonio CAIAZZA, Una storia scomoda. La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo, Roma, Bibliotheka, 2025, 184 pp.
Con Una storia scomoda, Antonio Caiazza riporta alla luce un episodio poco noto e controverso delle relazioni culturali italo-albanesi durante la Guerra Fredda: la travagliata produzione del film Il generale dell’armata morta, tratto dall’omonimo romanzo di Ismail Kadare. Kadare, scomparso nel 2024, è senza ombra di dubbio lo scrittore di punta della letteratura albanese del secondo dopoguerra, più volte indicato fra i favoriti per la vittoria del Premio Nobel per la Letteratura e una delle poche penne a essere nota fuori dai confini nazionali durante il quarantennio di dittatura comunista.
Il libro descrive la travagliata storia del film negli anni 1979-1982, diretto da Luciano Tovoli, che ha incontrato silenzi e boicottaggi a causa delle tensioni diplomatiche e culturali tra Italia, Albania e Francia. La pellicola, pur non essendo stata formalmente vietata in Italia, non è mai stata proiettata nei cinema mentre in Francia ottiene lodi e successi. Il generale dell’armata morta racconta la storia di un generale e di un colonnello cappellano dell’esercito italiano incaricati, vent’anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, di recuperare i resti dei soldati italiani caduti in Albania. Il romanzo, considerato uno dei capisaldi della letteratura albanese, diventa nel 1975 un film televisivo diretto dal regista Vladimir Prifti che tuttora risulta fra i più trasmessi della storia dell’emittente di stato schipetara .
[…]
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
.
Vito Saracino è il coordinatore delle attività di ricerca all’estero della Fondazione Gramsci di Puglia. I suoi interessi spaziano dallo studio dei media all’analisi storico-politica del Novecento, con particolare attenzione ai processi culturali. Ha pubblicato numerosi lavori accademici e monografie sui temi della cultura, della comunicazione e della memoria sociale. I suoi studi sui rapporti italo-albanesi sono raccolti nelle monografie: Abbiamo bisogno di scuole e di maestri! Connessioni fra sistemi educativi e culturali tra Italia e Albania (Chieti, Solfanelli, 2025), A Century of the Media in Italian-Albanian Cultural Relationships (Cham, Palgrave Macmillan, 2024), Ciao Shqipëria! Il secolo dei media nei rapporti culturali italo-albanesi (Nardò, Besa Muci, 2021) e, con Antonella Fiorio, Così vicini, così lontani. La prossimità italo-albanese dalle origini del secolo breve alla Resistenza (Nardò, Besa Muci, 2020).
.
SARACINO, Vito, «RECENSIONE: Antonio CAIAZZA, Una storia scomoda. La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo, Roma, Bibliotheka, 2025, 184 pp.», Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 64, 4|2025
URL: <http://www.studistorici.com/2025/12/29/saracino_numero_64/>
.
«RECENSIONE: Antonio CAIAZZA, Una storia scomoda. La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo, Roma, Bibliotheka, 2025, 184 pp.» by Vito Saracino/ Diacronie. Studi di Storia Contemporanea is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Unported.
.




