SIS : Call for papers
Call for papers / entro il 30 aprile 2010
per un prossimo numero di “Genesis: Rivista della Società Italiana delle Storiche” dedicato a:
Violenza di genere nelle relazioni familiari/affettive
Come molti studi hanno dimostrato, storicamente, la violenza sulle donne nelle famiglie patriarcali aveva la funzione di controllarne la sessualità per garantire una “prole certa” al capofamiglia e si basava sulla asimmetria di potere tra i generi. Di conseguenza proprio la famiglia risulta essere il primo luogo in cui si è data (e tuttora si dà) legittimità alla violenza sulle donne e in cui si afferma il principio di liceità degli abusi che si ripetono poi nelle diverse circostanze della vita.
Nel prossimo numero di “Genesis” vorremmo indagare la violenza domestica o, per meglio dire, “familiare/affettiva” in chiave diacronica e intesa come fenomeno trasversale alle diverse culture. Lo scopo è capire come le donne si difendevano e reagivano (e si difendono e reagiscono) alla più odiosa delle sei “facce della disuguaglianza” (per dirla con l’Amartya Sen di Many Faces of Gender Inequality) presenti in tutte le aree geografiche e culturali. Va detto, inoltre, che dalla violenza domestica le donne sono investite in maniera differenziata a seconda di come il loro essere “genere femminile” si intreccia con le appartenenze etniche, culturali, di classe o con la pura casualità del luogo in cui capita di nascere e vivere o da cui si è costrette ad emigrare.
Alcuni punti di rilevante interesse, anche nel lungo periodo, potrebbero essere:
- Come influiscono i mutamenti, nel tempo e nello spazio, del contesto economico, politico, culturale sulle manifestazioni della violenza e su eventuali nuove sensibilità nella percezione della medesima.
- Le migrazioni danno luogo, nei cosiddetti paesi di accoglienza, a manifestazioni di violenza immutate o assumono, invece, aspetti cangianti o inediti?
- Come il potere delegato dal capo famiglia ad alcune figure femminili (ad es. nelle famiglie allargate) influisce sulle relazioni tra donne: tra suocera e nuora, tra cognata anziana e giovane ecc.
- Quali sono le reazioni/difese delle donne? per esempio, esiste davvero solidarietà nel gruppo femminile parentale o amicale?
- Come nascono, si articolano e si sviluppano i centri antiviolenza.
- Come le donne si rapportano alle istituzioni giudiziarie per ottenere giustizia e come (oggi) sono in grado di fare lobbying per ottenere legislazioni più favorevoli.
Le proposte possono essere inviate entro il 30 aprile 2010 alle curatrici del volume:
mariaclara.donato@serdata.it e lucia.ferrante@unibo.it




