N. 66 | giugno 2026
Guerre, americanismo e antiamericanismo dal XX secolo all’attualità
A cura di Alice Ciulla e Federico Chiaricati
Sin dalla dichiarazione di indipendenza del 4 luglio 1776 – di cui quest’anno, peraltro, ricorre il duecentocinquantesimo anniversario – il mondo ha reagito alla costituzione e all’ascesa degli Stati Uniti come nazione, potenza regionale e, a partire dal Novecento, potenza globale con sentimenti intensi e contraddittori, proiettando su di essi speranze e incubi alimentati dall’osservazione – o dalla diretta esperienza – della loro espansione territoriale. Ammirazione e rigetto, fascinazione e timore, imitazione e resistenza hanno spesso convissuto, intrecciandosi attorno alla crescita della forza economica, politica, militare e culturale statunitense e alla sua progressiva centralità negli equilibri internazionali. L’americanismo e l’antiamericanismo sono emersi proprio all’interno di questo binomio inscindibile.











