N. 67 | settembre 2026
Miscellaneo
Il cinema è stato, per tutto il Novecento, uno dei più potenti dispositivi di costruzione del consenso, di autorappresentazione e di uso pubblico della storia. La sezione monografica di questo numero, “Motore, ciak, storia!”, ne indaga le molte declinazioni: dalla rilettura dell’Unione Sovietica nell’immaginario hollywoodiano tra guerra e dopoguerra, agli audiovisivi del PCI berlingueriano come parte integrante di una politica identitaria e pedagogica, fino all’Anno Santo del 1950 e al complesso rapporto tra Chiesa e cinema nella modernità della società di massa. Accanto al dossier, il numero accoglie un ampio studio in due parti dedicato ai profughi catalani in Francia durante la guerra di Spagna (1936-1937): esilio, attraversamento dei Pirenei, internamento e respingimento vengono qui ricostruiti nelle loro logiche, identità e geografie. Chiude la rassegna delle recensioni il consueto sguardo sui più recenti studi di storia contemporanea.












