ISSN: 2038-0925

Sarà l’Italia La ricostruzione del primo Senato, La Mostra, Percorsi, incontri, dibattiti

Parlamento16 Marzo 2011 – 8 Gennaio 2012,  Torino, Palazzo Madama,

La mostra

In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Palazzo Madama presenta una esposizione dedicata alla Sala del Senato, il grande ambiente al piano nobile del palazzo che dal 1848 ospitò il Senato Subalpino, poi divenuto il primo Senato del Regno d’Italia (1861-1864). Grazie al sostanziale contributo della fondazione CRT è stata ricostruita fedelmente la struttura dell’aula, con la grande cavea e fondali scenografici che riproducono le decorazioni dell’ambiente e l’atmosfera delle sedute all’epoca del Risorgimento. La ricostruzione dell’aula del primo Senato è stata progettata e realizzata per offrire al visitatore un contatto emotivo diretto con uno dei luoghi storici più significativi del Risorgimento. Ma l’aula è pensata anche come spazio del presente, come “forum” destinato ad accogliere momenti di discussione e di confronto sui temi della democrazia, della vita sociale e della convivenza civile. L’architettura scenografica, che riprende le forme, il decoro e i materiali del progetto ottocentesco,  ha l’obiettivo di catturare la curiosità del visitatore offrendogli un viaggio nel passato fatto di suggestioni; al contrario, il programma delle attività punta ad attualizzare questa esperienza attraverso momenti educativi e di confronto dedicati soprattutto ai temi della convivenza civile e democratica del presente, o comunque pensati per creare un legame vivo tra la storia passata e quella dell’oggi, proiettando valori e segni dei primi momenti dell’unità d’Italia verso la creazione di un migliore futuro. L’esposizione, che rimarrà allestita da marzo 2011 a gennaio 2012, sarà un grande teatro di storia della nostra democrazia teso ad avvicinare i cittadini alle istituzioni di oggi, favorendo la conoscenza e la comprensione delle regole, delle sfide e delle contraddizioni che hanno, nel tempo, segnato la vita della nazione.

Sarà l’Italia. Un anno di attività. Percorsi, incontri, dibattiti

Le celebrazioni per l’Unità d’Italia sono l’occasione per approfondire il patrimonio di memoria legato alla grande aula del primo Senato italiano. La ricostruzione restituisce ai visitatori l’emozione e l’esperienza viva dei primi anni di attività della Camera alta, illustrata con supporti multimediali, visite guidate, conferenze e laboratori. Il progetto ha volutamente perseguito l’obiettivo di inserire il Museo e l’Aula del Senato al centro di una rete cittadina fatta di istituzioni, di persone e di idee, utilizzando mezzi e linguaggi il più possibile diversificati, scelti per dialogare con segmenti differenti della società civile: conferenze e lezioni, ma anche attività ad alto tasso di partecipazione, arte, musica, teatro, o anche, semplicemente, occasioni di incontro e di svago all’interno di uno spazio speciale, che può essere occupato e vissuto, costruendo così la qualità e il calore di un ricordo.

Oltre al Teatro Regio, autore del progetto scenografico, hanno partecipato alla costruzione del programma: l’Università di Torino, Fondazione Torino Musei, il Museo Nazionale del Risorgimento, Biennale Democrazia, ITER (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile della Città di Torino), MITO Settembre Musica, il Circolo dei Lettori. Le attività si articolano in 17 iniziative, pari a 109 appuntamenti complessivi che animeranno i gli oltre 250 giorni di apertura complessiva della mostra; a questi si aggiungono altri 15 appuntamenti destinati ad usi differenti, dagli incontri della comunità di Madama Knit ai matrimoni civili.

Il programma, realizzato grazie al contributo dell’azienda Guido Gobino, è stato funzionalmente articolato in quattro fasce di iniziative:

–          Il Senato per tutti: conferenze di approfondimento a cura di storici e giornalisti, letture di classici italiani e dei grandi discorsi della democrazia, monologhi teatrali, concerti musicali e corali. In collaborazione con Biennale Democrazia, Circolo dei Lettori, Mito SettembreMusica.

–          Il Senato per la scuola: le scuole potranno usufruire di percorsi guidati a cura del Museo, in collaborazione con il Teatro Regio e il Museo Nazionale del Risorgimento; il progetto tematico “Senatori per un giorno”, realizzato in collaborazione con Biennale Democrazia, il Centro di Cultura per l’Educazione alla Cittadinanza di Città di Torino, C.A.S.T. (Consulenza Animazione Spettacoli Teatrali), farà invece rivivere il processo di unificazione del Paese attraverso lo strumento della discussione e del voto in una seduta straordinaria del primo Senato d’Italia.

–          Il Senato per l’arte (aprile-dicembre 2011): l’anno del 150º sarà scandito da conferenze e da una serie di giornate di studio che intendono fare il punto sull’arte in Italia dal Medioevo a oggi, sulla città di Torino come prima capitale d’Italia, ma anche sulle vicende dei musei italiani come strumenti di tutela, di valorizzazione e di condivisione del patrimonio nazionale.

–          Appuntamenti in Senato: la Sala del Senato continuerà ad accogliere una serie di eventi  che da alcuni anni segnano la vita del Museo, come Madama Knit (il primo sabato di ogni mese) e i matrimoni civili (aprile-novembre), ma anche spettacoli di figura per famiglie nel periodo estivo.

Nel corso dell’anno sono inoltre previste diverse aperture serali, visite guidate e ingressi gratuiti.

L’esperienza di visita e le attività troveranno, infine, un approdo anche sul web. I materiali, le conferenze, i temi di riflessione proposti saranno consultabili sul sito internet, collegato a quello istituzionale di Palazzo Madama, dedicato al primo Senato d’Italia; gli utenti potranno partecipare alle discussioni, condividere le proprie idee e i materiali del museo attraverso le più note piattaforme di social networking: youtube, facebook, twitter. Internet sarà dunque strumento di preparazione alla visita ma anche luogo di confronto sull’esperienza vissuta in museo.

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