ISSN: 2038-0925

5/ Il delitto Lima. L’apertura del “vaso di Pandora” dei rapporti tra mafia e politica

di Vincenzo Cassarà

Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 49, 1|2022

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ABSTRACT TESTO INTEGRALE L’AUTORE REFERENZE LICENZE

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“Corriere della Sera 12 marzo 1992” by Corriere della Sera on twitter (C)

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Abstract


Italiano

Quando la Cassazione confermava il Maxiprocesso, il 30 gennaio 1992, per Cosa nostra non aveva importanza chiedersi se i referenti politici avessero fatto il possibile per impedirlo. Contava solo che Andreotti non aveva mantenuto le promesse. Il primo a pagare era così Salvo Lima, leader della sua corrente in Sicilia, il cui omicidio, il 12 marzo, avviava la stagione stragista. Il delitto chiudeva la lunga fase storica in cui il rapporto tra la mafia e le istituzioni aveva avuto al centro la Dc. Con questo articolo mi propongo di ricostruirne dunque le conseguenze: da quel momento, infatti, le confessioni dei pentiti avrebbero fatto luce sul suo quarantennale ruolo di mediazione aprendo la strada alla incriminazione di Andreotti per concorso esterno in associazione mafiosa.

Parole chiave: Mafia, Democrazia cristiana, Giulio Andreotti, Salvo Lima, pentiti.

 

English

When the Supreme Court confirmed the Maxi-trial, on January 30, 1992, for Cosa Nostra it was not important to wonder whether the political referents had done everything possible to prevent it. All that mattered was that Andreotti had not kept his promises. The first to pay was Salvo Lima, leader of his current in Sicily, whose murder, on March 12, started the season of the massacre. The murder closed the long historical phase in which the relationship between Mafia and the institutions had been centered on the DC. With this article I propose to reconstruct the judicial consequences: from that moment on, the pentiti’s confessions would have shed light on his forty-year role of mediation, paving the way for Andreotti’s indictment for external complicity in mafia association.

Keywords: Mafia, Democrazia cristiana, Giulio Andreotti, Salvo Lima, Pentiti.

 
 

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L’autore


Vincenzo Cassarà ha conseguito la laurea magistrale in Scienze storiche presso l’Università di Padova, con una tesi dal titolo La mafia assolta. Una storia sulle ingiustizie di Stato (2015). Nel 2019 ha partecipato a “Storie in corso XIV”, il workshop nazionale dottorandi organizzato dalla SISSCO. Nel 2020 ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi storici presso l’Università di Firenze con una tesi su Salvo Lima, 1928-1992. L’anello di congiunzione tra mafia e politica, risultata poi vincitrice, nel 2021, del premio “Saperi per la legalità” indetto dalla Fondazione Falcone.
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Per citare questo articolo


Cassarà, Vincenzo, «Il delitto Lima. L’apertura del “vaso di Pandora” dei rapporti tra mafia e politica», Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 49, 1|2022

URL: <http://www.studistorici.com/2022/03/29/cassara_numero_49/>

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