ISSN: 2038-0925

9/ RECENSIONE: Fabrice JESNÉ, La face cachée de l’Empire: l’Italie et les Balkans, 1861-1915, Rome, École française de Rome, 2021, 603 pp.

di Antonio D’ALESSANDRI

Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 50, 2|2022

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RECENSIONE: Fabrice JESNÉ, La face cachée de l’Empire: l’Italie et les Balkans, 1861-1915, Rome, École française de Rome, 2021, 603 pp.

RECENSIONE: Fabrice JESNÉ, La face cachée de l’Empire: l’Italie et les Balkans, 1861-1915, Rome, École française de Rome, 2021, 603 pp.

Il libro è il frutto di un lavoro di ricerca quasi ventennale, concretizzatosi dapprima in una tesi di dottorato, discussa dall’autore nel 2009, e successivamente in questo volume che quella tesi riprende, amplia e approfondisce. Fabrice Jesné, attualmente docente all’Università di Nantes, è stato direttore di studi per l’età moderna e contemporanea presso l’École française di Roma. I suoi due principali assi di ricerca riguardano da un lato la politica balcanica dell’Italia in età contemporanea e, dall’altro, la storia e il ruolo delle istituzioni consolari in Francia e in Italia, a cui egli ha dedicato diversi contributi storiografici e su cui ha coordinato progetti di studio. Queste due piste di ricerca si ritrovano intrecciate nel volume e ne costituiscono la struttura portante. Tuttavia, il libro non si esaurisce in questi due aspetti, bensì offre un panorama ampio, articolato e approfondito di contenuti, modalità e usi delle vicende balcaniche del secondo Ottocento nella politica e nella cultura dell’Italia liberale. Alla luce di ciò, il libro si inserisce appieno nel solco di una tradizione di studi ben consolidata in Italia riguardante l’Europa centro-orientale e, in particolare, il settore delle relazioni fra il moto risorgimentale italiano prima e l’Italia unita poi con il vasto e composito mondo delle popolazioni centro-europee, balcaniche in particolare. Nel secondo dopoguerra questo campo di studi ha trovato un suo caposaldo nel volume di Angelo Tamborra del 1958, dedicato proprio alle relazioni e agli scambi reciproci tra il Risorgimento italiano e quelli delle nazioni del Sud-est europeo. […]

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L’autore


Antonio D’Alessandri è professore associato di storia dell’Europa orientale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre. Si occupa di storia politica e culturale del Sud-est europeo in età contemporanea, con particolare riguardo all’affermazione e sviluppo dei movimenti e degli Stati nazionali. È segretario dell’Associazione italiana di studi del Sud-est europeo (AISSEE) e del Comitato di Roma dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

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Per citare questo articolo


D’ALESSANDRI, Antonio, «RECENSIONE: Fabrice JESNÉ, La face cachée de l’Empire: l’Italie et les Balkans, 1861-1915, Rome, École française de Rome, 2021, 603 pp.», Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 50, 2|2022

URL: <http://www.studistorici.com/2022/06/29/dalessandri_numero_50/ >

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