ISSN: 2038-0925

ControVersa: ISLAMISMO / LAICITÀ

di Luca Zuccolo

Controversa - Islamismo e laicità

Musulmani, ma laici: un dibattito ancora aperto

La relation – ou l’affrontement, comme voudraient certains – avec le monde arabe est devenue une question incontournable si nous voulons essayer de comprendre dans quel monde nous vivons aujourd’hui, et avancer quelque timides hypothèses sur notre avenir [1]

Le recenti sommosse che hanno coinvolto l’intero mondo arabo, causate dall’ennesimo attacco alla religione portato avanti con un film sulla vita del profeta [2] e da alcune vignette pubblicate sul settimanale satirico francese Charlie Hebdo [3], hanno riportato prepotentemente alla ribalta la controversa questione della laicità nel mondo musulmano. Sulla scia delle rivolte e dell’assassinio del console americano a Benghasi [4] sono tornate d’attualità domande e critiche relative alla consistenza o inconsistenza della laicità nel mondo musulmano. Come sottolinea Olivier Roy, tuttavia «s’interroger sur la possibilité de cohabitation entre l’Islam et la Laïcité est une fausse question. C’est la pratique politique et l’histoire qui ont toujours rendu les religions compatibles avec l’organisation politique et sociale» [5].

La critica alla religione, e in special modo all’Islam, ha lontane origini e maestri del calibro di Voltaire, il quale, con il suo Le fanatisme ou Mahomet le prophete [6], attraverso la critica alla religione musulmana, si propone di stigmatizzare tutti i fanatismi. Dall’epoca dei Lumi, quindi, attraverso l’orientalismo e le visioni coloniali, gli stereotipi sulla mancanza di laicità nel mondo islamico sono fioriti e si sono radicati profondamente nel mondo occidentale al punto da legittimare le vignette danesi [7] e la maglietta del ministro [sic] Calderoli.

Uno dei massimi esponenti di questa campagna anti-islamica è Alexandre del Valle, saggista e geo-politologo francese, che negli ultimi anni si è schierato apertamente contro l’islamismo da lui considerato come il terzo totalitarismo dopo nazifascismo e comunismo. Una tesi giustificata nella presentazione del suo libro Il totalitarismo islamista all’assalto delle democrazie [8] con queste parole: «Dopo il totalitarismo rosso, basato sulla lotta di classe, il bruno, sulla lotta delle razze, l’Occidente deve affrontare il totalitarismo verde (colore dell’islamismo), che si fonda sulla lotta tra le civiltà e tra le religioni» [9]. Una posizione ripresa non solo da Ernst Nolte nel suo saggio Il terzo radicalismo, Islam e Occidente nel XXI secolo [10], ma anche dal manifesto Insieme contro il nuovo totalitarismo [11], lettera aperta firmata da 12 intellettuali tra cui Salman Rushdie e Bernard-Henry Lévy, pubblicata il 1° marzo 2006 su Charlie Hebdo.

Alle posizioni anti-islamiche, che spesso sfruttano la liberalità occidentale – come è accaduto recentemente – per promuovere opere e azioni offensive nei riguardi dei fedeli e della religione islamica, si oppongono in modo sempre più convincente, sia in ambito occidentale che musulmano, posizioni più moderate, che cercano di analizzare e spiegare il punto di vista dei musulmani. Le società islamiche possono, esattamente come quelle cristiane, avere istituzioni politiche autonome rispetto a quelle religiose.

Tra le posizioni moderate spicca quella di Abdou Filali-Ansary, autore del saggio, Islam e laicità, Il punto di vista dei musulmani progressisti [12], in cui l’autore spiega innanzitutto il significato e l’evoluzione storica dei termini alla base della questione: laicità e Islam. Entrambi, infatti, sono molto più complessi e sfaccettati di quanto comunemente si sia portati a credere. L’Islam, come la laicità, è un prodotto storico frutto di una lunga, lenta ed articolata costruzione. Una costruzione che si è, fin dalle origini, intrecciata con l’evoluzione del concetto di laicità, il quale, tutt’altro che monolitico, si presenta in differenti forme in base alle condizioni socio-politiche che ne hanno favorito lo sviluppo [13].

Su posizioni simili si pone anche l’intellettuale algerino Mohammed Arkoun; nei suoi studi sull’“Umanesimo arabo” sottolinea «che il fondamentalismo non è qualcosa che sorge dall’interno bensì è una risposta a qualcosa, un effetto. Ed è utile parlare di questo fatto quando andiamo a vedere ciò che, a livello culturale, sta avvenendo oggi nei paesi arabi» [14].

Malauguratamente queste posizioni moderate, che godono di un sempre maggior consenso anche nel mondo musulmano, sono contrastate da posizioni estremiste che vedono nel clash of civilization, individuato da Samuel P. Huntington [15], l’unica soluzione al confronto tra Islam e Occidente. Sulla scia dello studioso americano, infatti, molti – tra gli altri l’ex presidente americano G. W. Bush – ritengono che l’unico mezzo di dialogo con il mondo islamico sia lo scontro frontale, spesso armato, con il fine di far sì che le società cosiddette svantaggiate accettino di adeguarsi ai criteri delle società liberali e ne assumano le loro istituzioni [16]. Una considerazione avvalorata dalle parole di Paul Kennedy, storico e docente alla Yale University, il quale, in una recente intervista al Corriere della Sera, ha confermato che «da noi c’è una minoranza che pensa che l’Islam sia velenoso, come nell’Islam c’è una minoranza che pensa che sia velenoso l’Occidente» [17].

Nonostante i molti detrattori, tuttavia, la coesistenza di laicità e Islam è possibile e reale. Esempi significativi sono la Turchia e l’Albania, due Stati laici e democratici che hanno saputo trovare, nonostante molte difficoltà, un equilibrio tra religione e laicità.

Bibliografia essenziale

Bibliografia essenziale

  • ALLAM, Fouad, Vignette anti-Islam: la laicità della Francia fa più danno degli islamici, in URL: < http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/9/20/VIGNETTE-ANTI-ISLAM-Fouad-Allam-la-laicita-della-Francia-fa-piu-danno-degli-islamici/322145/ > [consultato il 22 novembre 2012].
  • ARKOUN, Mohammed, L’Islam, religion et société: Interviews, Paris, Cerf, 1982.
  • Atatürk e la laicità, video tratto da YouTube, in URL: < http://www.youtube.com/watch?v=miVuaG6jCqo > [consultato il 22 novembre 2012].
  • CARRE, Olivier, L’Islam laïque ou le retour de la Grand Tradition, Paris, Armand Colin, 1992.
  • COMMISSION ISLAM ET LAÏCITÉ, 1905-2005, les enjeux de la laïcité, Ligue des droits de l’homme, L’Harmattan, Le Monde Diplomatique, 2004, in URL: < http://www.islamlaicite.org > [consultato il 22 novembre 2012].
  • COMMISSION ISLAM ET LAÏCITÉ, Islam, médias et opinions publiques, Ligue des droits de l’homme, Le Monde Diplomatique, UNESCO, 2006, in URL: < http://www.islamlaicite.org > [consultato il 22 novembre 2012].
  • DEL VALLE, Alexandre, Il totalitarismo islamista all’assalto delle democrazie, Castellazzo Bormida, Solinum, 2007.
  • FERJANI, Mohammed-Chérif, Islamisme, laïcité et droits de l’homme, Paris, L’Harmattan, 1991.
  • FILALI-ANSARY, Abdou, Islam e Laicità. Il punto di vista dei Musulmani progressisti, Roma, Cooper/Castelvecchi, 2003.
  • FILALI-ANSARY, Abdou, La contrapposizione tra laicità e Islam non esiste, in URL: < http://www.resetdoc.org/story/00000000289/translate/italian > [consultato il 22 novembre 2012].
  • GROUPE DE RECHERCHE ISLAMO-CHRETIEN, Pluralisme et laïcité: Chrétien et Musulman proposent, Paris, Bayard Édition/Centurion, 1996.
  • HUNTINGTON, Samuel P., The Clash of Civilizations and the Remakin of World Order, New York, Simon & Schuster, 1996.
  • JALAL Al-AZM, Sadik, Un difficile “dialogo tra civiltà”: Islam, Laicità e Occidente, in URL: < http://www.monde-diplomatique.it/ricerca/ric_view_lemonde.php3?page=/LeMonde-archivio/Settembre-1999/9909lm18.01.html&word=laicit > [consultato il 22 novembre 2012].
  • LAROUI, Abdallah, Islam et modernité, Paris, La Découverte, 1996.
  • NOLTE, Ernst, Il terzo radicalismo, Islam e Occidente nel XXI secolo, Fondazione liberal, 2012.
  • TARANTINI, Lidia (eds), «Dialoguer avec l’Islam», in La biblioteca di Vivarium/Rivista di psicologia analitica-allegato, 3, 2004, pp. 7-20.
  • VALLI, Bernardo, «Il Maometto di Voltaire», in La Repubblica, 22 settembre 2012.
  • VANNUCCINI, Vanna, Islam, Laicità e democrazia per capire le stagioni arabe, in URL: < http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/05/26/islam-laicita-democrazia-per-capire-le-stagioni.html?ref=search > [consultato il 22 novembre 2012].
  • VOLTAIRE [AROUET, François-Marie], Le fanatisme ou Mahomet le prophete, Amsterdam, Estienne Ledet & Cie, 1736.

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NOTE


[1] TARANTINI, Lidia, Quel dialogue?, in TARANTINI, Lidia (eds), Dialoguer avec l’Islam, La biblioteca di Vivarium/Rivista di psicologia analitica-allegato, 13, 2004, p. 9 (corsivo mio).

[2] BACILE, Sam, Innocence of Muslims. Vedi anche «Quel film “blasfemo” su Maometto che infiamma Egitto e Libia», in La Repubblica [online], URL: < http://www.repubblica.it/esteri/2012/09/12/news/quel_film_su_maometto-42394863/?ref=HREA-1 > [consultato il 22 novembre 2012].

[3] Charlie Hebdo, URL: < http://www.charliehebdo.fr/religion.html#616 > [consultato il 22 novembre 2012], vedi anche l’intervista a Bernardo Valli curata da Silvia Garroni per Repubblica in La Repubblica [online], URL: < http://video.repubblica.it/dossier/america-nel-mirino/valli-vignette-su-maometto-l-ambiguita-della-francia/105499/103879 > [consultato il 22 novembre 2012].

[4] «Libia, shock per l’ambasciatore USA ucciso. Obama: “Il mondo condanni unito l’attacco”», in URL: < http://www.repubblica.it/esteri/2012/09/12/news/libia_ucciso_ambasciatore_usa_obama_-42404012/ > [consultato il 22 novembre 2012].

[5] ROY, Olivier, citato in CNRS, Islam et laïcité: une fausse opposition, Paris, 2005, URL: < http://www2.cnrs.fr/presse/thema/471.htm > [consultato il 22 novembre 2012].

[6] VOLTAIRE [AROUET, François-Marie], Le fanatisme ou Mahomet le prophete, Amsterdam, Estienne Ledet & Cie, 1736. Vedi a questo proposito VALLI, Bernardo, «Il Maometto di Voltaire che offese anche i cattolici», in La Repubblica, 22 novembre 2012.

[7] Per un quadro della questione vedi URL: < http://it.wikipedia.org/wiki/Caricature_di_Maometto_sullo_Jyllands-Posten > [consultato il 22 novembre 2012].

[8] DEL VALLE, Alexandre, Il totalitarismo islamista all’assalto delle democrazie, Castellazzo Bormida, Solinum, 2007.

[9] Citazione tratta da Wikipedia, in URL: < http://it.wikipedia.org/wiki/antislamismo > [consultato il 22 novembre 2012].

[10] NOLTE, Ernst, Il terzo radicalismo, Islam e Occidente nel XXI secolo, Fondazione liberal, 2012.

[11] Il testo in italiano del manifesto Insieme contro il nuovo totalitarismo, si può trovare in URL: < http://www.prochoix.org/cgi/blog/index.php/2006/03/01/419-il-manifesto-dei-dodici-insieme-contro-il-nuovo-totalitarismo > [consultato il 22 novembre 2012].

[12] FILALI-ANSARY, Abdou, Islam e Laicità. Il punto di vista dei Musulmani progressisti, Roma, Cooper/Castelvecchi, 2003.

[13] FILALI-ANSARY, Abdou, Islam e Laicità, cit., pp. 25-37.

[14] ARKOUN, Mohammed, Intervento alla Conferenza alla fondazione Lelio Basso, 20 maggio 1993, cit. in FILALI-ANSARY, Abdou, Islam e Laicità, cit., p. 16 (corsivo mio).

[15] HUNTINGTON, Samuel P., The Clash of Civilizations and the Remakin of World Order, New York, Simon & Schuster, 1996.

[16] RAWLS, John, Il diritto dei popoli, Milano, Edizioni di Comunità, 2001.

[17] L’intervista a Paul Kennedy – realizzata da Maurizio Caprara – è rinvenibile nel Corriere della Sera, 20 settembre 2012.

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