ISSN: 2038-0925

Ultimi articoli

Numero 11 | Invio di contributi

"Head and Brains" by The National Archives UK on Flickr (The Commons – Document Reference: TS 11/115)IT | FR | EN | ES
LA SATIRA FA STORIA
Eventi, pratiche, linguaggi

Il numero di ottobre 2012 di Diacronie si propone di studiare la satira come pratica discorsiva complessa e multiforme, con le sue specificità – che la differenziano da pratiche affini come la comicità, l’ironia o il sarcasmo – attraverso i molteplici legami che instaura con l’analisi storica e con le pratiche storiografiche. Non si intende fare “storia della satira” ma provare, da un lato, a riflettere su come le produzioni satiriche di diverse epoche possano essere d’aiuto nello studio della “storia” e, dall’altro, a chiedersi se sia possibile parlare di storia e comunicare i risultati di una ricerca attraverso i codici della satira…



Sommario Numero 9

Numero 9 Quando la classe operaia andava in paradiso Le sinistre europee nell’“età dell’oro” del capitalismo a cura di Luca Bufarale e Fausto Pietrancosta . SOMMARIO N°9, 1|2012 Diacronie. Studi di Storia Contemporanea . I. Comunisti e socialisti II. Socialdemocratici e laburisti III. Sinistre rivoluzionarie IV. Le sinistre e la Comunità europea V. Le sinistre […]



Numero 10 | Invio di contributi

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DIGITAL HISTORY
La storia nell’era dell’accesso

L’utilizzo delle tecnologie digitali nelle scienze storiche ha conosciuto negli ultimi anni un rapido sviluppo. Pur nell’eterogeneità degli approcci e delle tecniche che lo compongono, oggi il termine digital history definisce un insieme di tecniche e metodologie informatiche nella ricerca storica, usate tanto per la diffusione dei risultati quanto per l’analisi delle fonti. Diacronie intende affrontare il tema offrendo una panoramica delle tecniche usate nella digital history e promuovere una riflessione su questo approccio metodologico…



Sommario Numero 8

Numero 8



150° dell’Unità d’Italia” Riferimenti, segnalazioni, eventi

SU DIACRONIE Quel ragazzo col fazzoletto rosso al collo Breve guida bibliografica e sitografica per il 150° dell’Unità d’Italia. Dossier: Italie “altre”. Immagini e comunità italiane all’estero Italie “altre”. Immagini e comunità italiane all’estero. Prefazione di Vittorio Cappelli L’Italia con gli occhi degli ‘altri’. Immagini dell’Italia e degli italiani Italiani d’oltreconfine: migrazioni, lavoro politica ‘Scrivere […]



Sommario Numero 7 – luglio 2011

Numero 7 «Spagna Anno Zero» : La guerra come soluzione a cura di Matteo Tomasoni, Enrico Acciai e Edoardo Grassia



PROLOGO: La guerra civile spagnola, settantacinque anni dopo

di Alfonso BOTTI
(Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 7, 3|2011)

Nella guerra civile spagnola vennero al pettine secolari contraddizioni interne che le radicali riforme del primo biennio repubblicano non riuscirono a risolvere, ma la posta in gioco per quasi tre anni furono i destini dell’Europa. Poi il Vecchio continente cadde nel baratro da cui riemerse nel 1945, mentre gli spagnoli vennero lasciati soli a pagare le conseguenze della vittoria di Franco e privati della sovranità fino al 1977. I tre quarti di secolo che ci separano dalla sollevazione militare del 17-18 luglio 1936, il cui fallimento scatenò la più emblematica delle guerre civili del Novecento, non hanno attenuato l’interesse per la tragedia del 1936-39 e per la sua scia nella memoria spagnola e non solo europea.
Ne sono riprova, accanto ad altri recenti lavori dei quali si dirà più avanti (senza nessuna pretesa di completezza, è bene precisare), i ventiquattro contributi raccolti in questo numero di “Diacronie”: ventuno propriamente storiografici, ai quali si aggiungono tre apporti documentali, tra i quali spicca la testimonianza di un combattente nelle Brigate Internazionali austriaco, già edito in lingua spagnola e qui riproposto in italiano…



Sommario Numero 6 – aprile 2011

Numero 6 Storia transnazionale e prospettive transnazionali nell’analisi storica



Le mafie ci uniscono

“Le mafie ci uniscono”, una lettera di Pierluigi Basile Nel clima saturo di celebrazioni retoriche e oleografiche ricostruzioni dei 150 anni d’Unità irrompe l’allarme lanciato dall’associazione daSud. Se non è stato possibile cucire insieme i brandelli d’Italia nemmeno in occasione del giorno della ricorrenza, e si fatica a riconoscere i tratti di una comune identità […]



Bibliografia e sitografia sui 150 anni di storia italiana

Bibliografia L’elenco di letture e di fonti bibliografiche e informatiche che riportiamo di seguito in occasione del 150° dell’unità d’Italia vuol essere un modesto contributo per un approccio generale alla definizione di un proprio individuale e allo stesso tempo comune percorso di scoperta delle radici storiche dell’unità degli italiani. BANTI, Alberto M., La nazione del […]



Quel ragazzo col fazzoletto rosso al collo

Quando il 17 marzo di centocinquanta anni fa il Parlamento del Regno di Sardegna approvava la legge n. 4671 con cui veniva proclamata ufficialmente la nascita del Regno d’Italia e sancita l’unità della nazione italiana pochi probabilmente erano ben consapevoli del processo che stava alle spalle e che aveva portato alla pronuncia di quella astratta formula giuridica con cui «Vittorio Emanuele II assume[va] per sé e [per] i suoi Successori il titolo di Re d’Italia». Un proclama, quello, dal forte valore simbolico ma non per questo esaustivo e onnicomprensivo dei sentimenti, delle aspettative, degli intendimenti dei tanti che in vario modo si erano spesi per il raggiungimento di quell’obiettivo ma anche di chi non aveva preso parte o era comunque rimasto ai margini di quel processo che aveva portato gli stati italiani ad unificarsi in un unico regno.
La parzialità, se così la si vuole intendere, ma anche la varietà e la diversità che caratterizzavano usi e costumi, lingue e dialetti, condizioni sociali, culturali ed economiche delle popolazioni che abitavano l’Italia d’allora erano in questo senso, e in modo speculare, anche diversità di sentimenti ed intendimenti…



Prefazione n. 5 – gennaio 2011

a cura di Vittorio Cappelli Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, N. 5, 1|2011



Sommario Numero 5 – gennaio 2011

Numero 5 Italie ‘altre’. Immagini e comunità italiane all’estero



Sommario Numero 4 – ottobre 2010

Numero 4



L’Aviazione Legionaria da bombardamento

Letture: GRASSIA, Edoardo, L’Aviazione Legionaria da bombardamento: Spagna 1936-1939, Roma, IBN, 2009, 208 pp. a cura di Matteo TOMASONI L’Aviazione Legionaria da bombardamento è il risultato di un eccellente lavoro di archivio che dedica la sua attenzione alla poco conosciuta storia degli aviatori italiani che parteciparono in prima persona al conflitto civile spagnolo. L’autore, Edoardo […]



L’Impero Ottomano, una bibliografia

The Ottoman Empire, a Bibliography = L’Empire Ottoman, une bibliographie = Das Osmanische Reich, eine Bibliographie di Luca ZUCCOLO • Bibliografia generale = General Bibliography = Bibliographie générale = Allgemeine Bibliographie • L’Islam nell’Impero Ottomano = Islam in the Ottoman Empire = L’Islam dans l’Empire Ottoman = Islam im Osmanischen Reich • Le Tanzimat e […]



Lettera aperta all’On. Ministro Gelmini

Riesce difficile, per chi ha intrapreso la scelta di dedicarsi allo studio della storia, comprendere le motivazioni che possano portare alla decisione – o alla semplice discussione della proposta – di eliminare ogni riferimento all’importanza del ruolo della Resistenza nella lotta di liberazione nazionale.

Non è solo una questione politica: è una faccenda che, in altri ambiti professionali, verrebbe definita deontologia professionale. Già, perché se si rinuncia a capire, a comprendere le ragioni e lo sviluppo dei fatti si viene meno al senso del lavoro che si svolge.



Bulgaria, crocevia di culture

BASSI, Jacopo, «Recensione: CRAMPTON, Richard J., Bulgaria, crocevia di culture, Trieste, Beit, 2010, 319 pp.» – Richard J. Crampton tratteggia lungo il filo del tempo una storia della Bulgaria che nasce e cresce dall’incontro tra Oriente e Occidente e si interroga sulle prospettive future.



Bibliografia sui Millet. Dalle prime riforme dei Tanzimat (1839) all’avvento dei Giovani Turchi (1908)

di Jacopo BASSI e Luca ZUCCOLO – Il periodo 1839-1908 è stato contrassegnato dai tentativi di riforma dell’Impero Ottomano, resi necessari dalla crisi in cui la Sublime Porta si dibatteva. Messo in pericolo nella sua unità dalla nascita (o ‘rinascita’, secondo le storiografie nazionaliste più militanti) dei nazionalismi balcanici e dalla pressione esercitata dalle Potenze europee, lo Stato ottomano multietnico e multireligioso spendeva le sue ultime possibilità per sopravvivere nell’era dei nazionalismi.